PABON NELLA “TENTACOLARE” MILANO AL RISTORANTE DI ZANETTI: IL SALTIMBANCO NON E’ UN VEGGENTE…

E non ha neppure tutti i torti, Enrico Boni, quando accenna alla possibile “saudade” del colombiano intristito dalla nebbia parmigiana, visto che questi dichiara: “In Italia sogno il Napoli, è una piazza che mi ricorda il SudAmerica ed il mio amico Fideleff che stasera è qui con me, me ne parla sempre molto bene…”

calciomercato napoli it pabon a milano(gmajo) –  Immagino già come sarà ringalluzzito, stasera, il Saltimbanco a Calcio & Calcio (Teleducato, ore 20.30). Già la scorsa settimana era incontenibile, poiché galvanizzato dal suo debutto come protagonista nelle telepromozioni sit-com di Cingi & Campari, figurarsi ora che sul web sono arrivate le prove documentali che non sono campate per aria quelle che sembravano solo delle sue sparate, circa le macchinate di calciatori del Parma in viaggio per la “tentacolare” Milano. Su calciomercato.napoli.it, tale Gianluca Capiraso ha postato una foto in cui si vede (immagino al suo fianco) Dorlan Pabon dalle parti del ristorante El Gaucho, di proprietà di Javier Zanetti “per trascorrerecome si legge nel “reportage”una serata nel capoluogo lombardo, distante circa un’ora di auto da Parma”. Non solo: giusto la scorsa puntata del talk show televisivo condotto da Michele Angella, lo stravagante opinionista aveva ipotizzato che il colombiano soffrisse di “saudade” poiché intristito dalle nebbie parmigiane. Ebbene anche in questo caso sembrerebbe aver ragione, poiché il vicecapoccanoniere della scorsa Libertadores avrebbe affermato: “In Italia sogno il Napoli, è una piazza che mi ricorda il SudAmerica ed il mio amico Fideleff che stasera è qui con me, me ne parla sempre molto bene…”. Chissà, però, se Gianluca Capiraso si era qualificato come giornalista, o assimilato, o se ha estorto le frasi da semplice tifoso desideroso di una foto con lui. Nell’articolo, poi, non è specificata la data dell’incontro, anche se tutto lascerebbe credere che si trattasse di ieri sera. Di ritorno da Udine, dunque, “Godot” (a fine settembre pizzicato da Sport Week a fare un terzo tempo al Platinum di Santiago) sarebbe partito per la “tentacolare”. Un’ora di macchina, cosa vuoi che sia…

All’interno la trascrizione completa dell’articolo di calciomercato.napoli.it su Pabon a Milano 

calciomercato napoli it(di Gianluca Capiraso per calciomercato.napoli.it)  Incontro inatteso, per le strade di Milano, con Dorlan Pabon, attaccante colombiano del Parma, per la redazione di CalcioMercato Napoli. Come molti calciatori, più o meno famosi, ha scelto il ristorante El Gaucho, di proprietà di Javier Zanetti, per trascorrere una serata nel capoluogo lombardo, distante circa un’ora di auto da Parma. Il ristorante, uno dei tanti di proprietà del capitano dell’Inter, è una meta obbligata per tutti i calciatori, in particolare sudamericani, che gravitano tra Milano e dintorni.

Abbiamo incrociato Pabon, con la sua fidanzata, semi-nascosto in una piccola Fiat 500 bianca. Aveva parcheggiato in seconda fila, in via Villoresi (zona Navigli), su indicazione del suo compagno di squadra, l’argentino Fideleff, uno che a Napoli conoscono bene.

Timido, intimorito e persino stupito per esser stato riconosciuto, per altro a Milano, ha risposto ad parlato di quale potrebbe essere il suo futuro in Italia. “A Parma sto bene, spero di fare meglio. So di non aver impressionato. In Italia sogno il Napoli, è una piazza che mi ricorda il SudAmerica ed il mio amico Fideleff che stasera è qui con me – ha concluso Pabon prima di accomodarsi a tavola – me ne parla sempre molto bene”.

Ma per attirare le attenzioni del Napoli, glielo abbiamo confidato personalmente, servirà ben altro. E lui stesso ne è consapevole. In bocca al lupo Dorlan, chissà che il tuo sogno che hai abbozzato in una fredda e casuale serata milanese un giorno non si possa avverare…

(di Gianluca Capiraso per calciomercato.napoli.it)

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

9 pensieri riguardo “PABON NELLA “TENTACOLARE” MILANO AL RISTORANTE DI ZANETTI: IL SALTIMBANCO NON E’ UN VEGGENTE…

  • 19 Novembre 2012 in 12:41
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    e andare a cagare te e quel balordo di fideleff no eh ?

    vialafecciadaparma

  • 19 Novembre 2012 in 12:43
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    bò!!………..diamo il giusto peso a questa frase senza prenderla come un tentativo di sminuire parma e il parma….lui sogna napoli!!….ma se la sogna credo……….Dorlan forse oltre ad ambientarsi al calcio italiano,deve imparare a muoversi anche fuori dal campo….meglio se per ora la sra circola a parma piuttosto che a milano……….dove c è sempre qualcuno pronto a farti donamde pur di scrivere qualcosa
    pabon cmq perdonato dai!
    filippo1968

  • 19 Novembre 2012 in 12:56
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    Ciao Filippo 1968, io sono dell'idea che nel tempo libero i calciatori possano fare un po' quello che vogliono, purché si impegnino negli allenamenti, facciano vita da atleti e diano tutto per la causa. Come ho scritto nell'articolo non ho idea se l'autore del servizio si sia qualificato come giornalista o assimilato o se gli ha estorto le frasi pubblicate con il colombiano che pensava di parlare con un semplice tifoso desideroso di fare una foto con lui, certo, poi, è singolare che i club neghino i propri tesserati per interviste, a parte quelle concesse una tantum e solo a certuni, e, ovviamente le conferenze stampa incellophanate, per altro ridottesi nel tempo. Ma nell'era in cui twitter sembra essere la fonte previlegiata delle notizie sarebbe ora che anche i regolamenti delle società di calcio si adeguassero, anche se qui Pabon ha parlato di persona e non attraverso un social network.
    Ma veniamo all'aspetto più interessante della questione: fino ad ora si era ipotizzato (lo aveva fatto qualche terrorista, Angella prima di tutti, poi io, e infine Grossi della Gdp_Upi) di una possibile cessione in prestito del colombiano (operatori di mercato avevano indicato nell'Espanyol la pista buona), ma a questo punto, se a Napoli lo volessero, perché non prendere in considerazione una cessione a titolo definitivo? In fin dei conti il suo ambientamento è difficoltoso se trovassi qualcuno che ti desse quanto investito più una certa plusvalenza, perché non lasciarlo andare? In fin dei conti se, per soldi, si è rinunciato a Borini, perché non potrebbe avvenire lo stesso per Pabon? Poi è chiaro, però, che se questi sotto il Vesuvio dovesse far bene non bisognerebbe poi rimpiangerlo o accusare la società di averlo lasciato andare, dal momento che l'incompatibilità ambientale inizia ad esser piuttosto palese…
    Cordialmente
    Gmajo

  • 19 Novembre 2012 in 12:56
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    si diamo il giusto peso…2 kg di merda

    cacofonico

  • 19 Novembre 2012 in 13:00
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    cacofonico, cerchiamo di esprimerci con suoni che risultino meno sgradevoli all'udito…
    (lo stesso dicasi per vialafecciadaparma, che è poi la medesima persona)
    grazie gmajo

  • 19 Novembre 2012 in 13:01
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    filippo alle "domande" basta rispondere "no grazie sto molto bene a parma e penso di fare bene qui" non ci vuole molto ,basta avere il quoziente intellettivo quatomeno di un primate,ma evidendemente e' difficile per qualcuno….

    ORANGO TAN

  • 19 Novembre 2012 in 13:09
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    Penso che il " PACCO CLAMOROSO" colombiano dovrebe parlare meno e portare un po' piu' di rispetto per società che lo sta' pagando anche se fa' schifo! Con questa intervista non ha fatto una gran "operazione simpatia" per i tifosi del Parma. Cmq speriamo che a Gennaio vada lontano da Parma perchè ha gia stufato abbastanza il PACCO!

  • 19 Novembre 2012 in 13:22
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    ok Majo…allora ,si diamo il giusto peso …2 kg di alimenti digeriti fino a livello dell'intestino crasso e poi espulsi

    il fantasista

  • 19 Novembre 2012 in 14:00
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    interessante ipotesi majo ..se effettivamente lo volessero bisognerebbe darglielo ma non credo che al napoli possa servire……….in fondo non ha fatto vedere nulla fin qui!!….
    poi ragazzi stiamo calmi…è una dichiarazione frutto dell inesperienza e dll ingeniutà del ragazzo…….non credo ce l abbia con parma …deve solo "scantarsi"un pò dai
    filippo1968

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