PARMA BRAND SI PRESENTA CON UN GRANDE HAPPENING ALL’AEROPORTO IL 23 NOVEMBRE

La controllata del Parma FC (presieduta da Alberto Volpi, factotum Marco Marchi) si occuperà delle celebrazioni per il Centenario, del nuovo Parma Store, dell’organizzazione di eventi collaterali e della Parma Football School

image(Comunicato Stampa di Pizzini/Scolari Comunicazione) – Nasce Parma Brand e la città si anima di iniziative e progetti dedicati alla gastronomia, al design e al green. Ma non solo, perché l’obiettivo è quello di andare veramente oltre il calcio. Dal team del Parma F.C. scaturiranno impulsi e idee per far vivere lo stadio in modo nuovo, diverso e divertente, con la creazione di una “nuova piazza” proprio all’interno dell’area-stadio Ennio Tardini, a due passi dal centro cittadino. Si tratta di un progetto variegato, che a sua volta ne contiene molti altri, tutti finalizzati a un unico obiettivo: trasformare lo spazio dello sport in un “contemporaneo spazio sociale” per stare insieme, un luogo vivace e aperto a tutti, dove saranno organizzati eventi e dove ci si potrà incontrare, fare shopping, gustare arte e cibo. Un foro cittadino alternativo, pronto ad accogliere chiunque, dagli appassionati del pallone alle famiglie, bambini compresi. Anzi, i più piccoli saranno tra i protagonisti di questa “virata” verso un modo di concepire lo sport più eclettico e coinvolgente.

All’interno il comunicato stampa completo

parma brand evento presentazioneParma, 31 ottobre 2012 – Il 2013 sarà un anno importante per il Parma F.C., che festeggerà il centenario della sua nascita: il progetto Parma Brand nasce per supportare al meglio l’importante anniversario e, al contempo, per promuovere e organizzare una serie di iniziative che scaturiranno – anche concretamente – dallo stadio Ennio Tardini per contagiare poi tutta la città.

La presentazione ufficiale del progetto avverrà il prossimo 23 novembre, con una grande festa all’Aeroporto Internazionale di Parma.

parmastore lavori in corsoParma Store, ombelico della nuova piazza

Il primo passo di questa avventura è l’inaugurazione del nuovo Flagship Store del Parma F.C.: uno spazio che rivoluzionerà la storica palazzina Maria Luigia (dentro lo stadio), con un caffè e corner dedicati al fashion, all’arte e alla cultura. Ma questa piccola rivoluzione andrà ben oltre le mura della palazzina – i cui interni, sapientemente destrutturati dallo Studio Quaranta di Brescia (www.quarantastudio.it), sono un mix di dettagli moderni e vintage – per coinvolgere anche tutta l’area esterna circostante, finora mai utilizzata. L’obiettivo è infatti creare una vera e propria piazza alternativa per i parmigiani, un luogo d’incontro e divertimento, vivace e creativo, da vivere in compagnia degli amici o della famiglia, durante tutta la settimana e non solo il giorno della partita. In un’epoca in cui il pallone è sempre più spesso visto (e vissuto) in tv, a Parma si prova a invertire la rotta, infondendo nuova linfa alla zona-stadio: per coinvolgere tutti, nessuno escluso.

Un calendario 2013 fitto di appuntamenti, tra design, gastronomia e green

A questo proposito, lo store è naturalmente solo il primo passo: saranno infatti organizzate, fin dall’inizio del 2013 e per tutto l’anno, tantissime iniziative pensate su misura per accontentare diversi pubblici. Tre gli eventi top:

· Si incomincerà a febbraio, con un’iniziativa che combinerà il mondo dell’arte e del design con quello del pallone: i classici seggiolini dello stadio diventeranno, per la prima volta, oggetto di originali personalizzazioni. Cinquanta sedute saranno infatti “prestate” ad altrettanti personaggi del mondo della cultura, artisti, creativi, ma anche studi grafici e di architettura: a loro il compito di trasformarle e renderle uniche. Da questo nascerà una mostra, ma non solo: gli stessi seggiolini saranno poi venduti con un’asta online che andrà a sostenere un’importante iniziativa benefica. Inoltre, per dare spazio anche ai giovani, altre cinquanta poltroncine saranno a disposizione di scuole, istituti d’arte e giovani designer: basterà presentare domanda per partecipare. Una commissione sceglierà poi il migliore, che sarà incluso tra i seggiolini “vip” (partecipando così sia alla mostra che all’asta).

· A maggio invece toccherà ai foodies emiliani dimostrare tutta la loro bravura. Con il concorso I Corti in Cucina si andrà infatti alla (ri)scoperta delle ricette tradizionali parmensi. La competizione – aperta a chef e a ristoratori, ma anche ai giovani delle scuole di cucina e degli istituti alberghieri – prevede la presentazione di un piccolo video, della durata massima di 3 minuti, in cui si illustra la propria ricetta, originale o rivisitata, purché legata al territorio. I tre piatti migliori (un primo, un secondo e un dessert) saranno poi i protagonisti, oltre che di una cena, anche di un libro di ricette dedicato alla cucina locale. Il volume sarà poi regalato ai nuovi abbonati del Parma F.C.

· A settembre, infine, spazio al green: nell’area vicina allo store sarà allestito un orto-giardino che, per diversi giorni, ospiterà laboratori aperti ai più piccoli e cene a tema; un modo per porre l’accento sull’importanza dell’agricoltura, intesa come attenzione e preservazione dei prodotti locali, sostenibilità e filiere corte.

Ma questo è solo l’inizio, perché Parma Brand organizzerà anche la prima notte gialloblù della città: ovvero la versione parmigiana della notte bianca, che partirà dallo stadio per invadere il centro cittadino. Senza dimenticare la grande festa di giugno, per festeggiare i cento anni del Parma F.C.

Gli eventi in programma saranno illustrati nel dettaglio nel corso della presentazione alla stampa di venerdì 23 novembre.

Con Parma Brand il calcio è a misura di bambino

Oltre ai festeggiamenti per il centenario, al Parma Store e all’organizzazione degli eventi collaterali, Parma Brand includerà – sotto il suo “cappello” – anche Parma Football School, progetto affidato a Marco Marchi e al suo team. Questa scuola punta a diventare un modello di eccellenza per il calcio giovanile: l’obiettivo è far sì che i giovani sportivi possano vivere esperienze formative in contesti idonei, partecipando a progetti innovativi dove il gioco, il benessere, la corretta crescita atletica e il divertimento, siano sempre al centro di ogni attività. Del resto l’attenzione ai più piccoli fa parte del dna di Parma Brand, come sottolinea lo stesso Marco Marchi: “Vogliamo che tutti i piccoli giocatori della nostra città possano vivere da vicino le emozioni che solo la serie A riesce a regalare. Con il Presidente Ghirardi e l’Amministratore Delegato Leonardi, sogniamo uno stadio invaso dai giovani che, con le loro famiglie, possano diventare i veri protagonisti dello spettacolo domenicale”.

 

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

 

DA NOVEMBRE ACQUISTI PIU’ SEMPLICI CON IL NUOVO PARMA STORE CHE SORGERA’ NELLA EX PALAZZINA DEL SETTORE GIOVANILE

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “PARMA BRAND SI PRESENTA CON UN GRANDE HAPPENING ALL’AEROPORTO IL 23 NOVEMBRE

  • 9 Novembre 2012 in 11:14
    Permalink

    non so se Maria Luigia sarebbe d'accordo,in quanto
    storicamente tifosa del PSG di cui il marito era propietario

    il frontista

  • 10 Novembre 2012 in 08:59
    Permalink

    Ma come all aeroporto???? Fallisce l aeroporto. Complimenti per la scelta per far decollare. Chi è il responsabile marketing Pippo PLuto o Topolino? Mo che llavor…

  • 21 Novembre 2012 in 09:48
    Permalink

    mancano 2 giorni e della festa all'aeroporto nessuno sa niente…?

  • 21 Novembre 2012 in 10:16
    Permalink

    Penso che nei comunicati sopra riportati sia ampiamente descritto di cosa trattasi.

    Se ha domande specifiche le ponga, magari qualificandosi con una firma, e senza arrogarsi il diritto di parlare per delle pluralità ("nessuno sa niente…")…

    Cordialmente
    Gmajo

  • 21 Novembre 2012 in 14:25
    Permalink

    che rispostaccia! non ce l'avevo mica con lei.
    io volevo solo dire che non ho visto un minimo di comunicato sui giornali locali, sui siti dei tifosi, eccetera. se si spera che la gente ci vada, è stato fatto ben poco. e se permette per la firma, visto che le alternative sono incomprensibili a un comune mortale (posso firmare come account google, livejournal, wordpress, URL, e altro chissà, e l'opzione "Luca" (che è il mio nome) non compare, ho scelto anonimo.

  • 21 Novembre 2012 in 14:56
    Permalink

    Salve Luca,
    mi perdono l'acidità mattutina, dovuta alla cattiva digestione. Diciamo che mi vanno di traverso gli "anonimi" che non si firmano. Posto che la piattaforma blogger sulla quale stadiotardini.com è ospitato comunemente offre, per i commenti dei lettori, le opzioni da lei indicate, non intendevo che uno si firmasse utilizzando quegli strumenti, ma almeno in calce al proprio scritto. Non ce l'ho con chi sceglie l'opzione "anonimo" tra quelle del ventaglio, ma mi piace una firma di accompagnamento, che sia almeno un semplice nick name in fondo al contributo proposto.
    Poi, sempre a parte la mia acidità mattutina, di cui le chiedo venia, un altro aspetto che mi piace poco è quando uno pensa di farsi altoparlante dell'intera comunità. E' giusto che uno parli a titolo 'personale, appunto firmandosi. Chi ci frequenta da vecchia data sa di queste mie piccole manie, ma è un modo per star meglio in community e conoscersi almeno un po', per quanto concesso dalla second life virtuale.
    Infine eccoci a bomba sulla questione. Della festa in aeroporto parte della stampa ha appreso attraverso un comunicato, che è poi quello che avevamo ripreso nell'articolo di cui sopra. In realtà non è ben chiaro se i due eventi – l'inaugurazione delle ore 19 della ribattezzata Palazzina Maria Luigia e il successivo grande happening all'aeroporto – siano solo riservati ai giornalisti o anche ai tifosi. Immagino valga anche questa seconda opzione: in questo caso ha ragione lei sul fatto che non sia stata data adeguata comunicazione a due giorni dall'evento. Poi non so bene come mai la notizia non sia apparsa (ancora) con chiarezza anche su organi a maggiore diffusione rispetto a stadiotardini.com (eccezion fatta per parma.repubblica.it, che essendo su una mialing list fashion aveva ricevuto l'invito prima di tutti, bruciando sul tempo la concorrenza con la notizia del corner caffè o dei seggiolini dipinti.
    Cordialmente
    Gmajo

  • 21 Novembre 2012 in 15:24
    Permalink

    Ri-salve Luca,
    per farmi perdonare le riferirò un'altra indiscrezione (che però non ha i crismi dell'ufficialità, dunque la consideri con un adeguato "beneficio d'inventario"): pare che la festa suddetta sia appunto ad inviti. Ragion per cui, immagino, non è stata così divulgata. Qualora ne sapessi di più sia formalmente che informalmente sarà mia cura informare lei e tutta la nostra community.
    Cordialmente
    Gmajo

I commenti sono chiusi.