martedì, Ottobre 6, 2026
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PARMA-INTER / CROCIATI, ECCO L’OCCASIONE PER STUPIRE…

Ma gli anti-juventini (compresi certi parmigiani) tiferanno nerazzurro…

DSC08316(gmajo) – Circa un anno fa (per la precisione lunedì 31 ottobre 2011) l’AD del Parma FC Pietro Leonardi – dopo aver disertato per protesta la partita Parma-Cesena, poiché deluso dall’atteggiamento troppo rinunciatario mostrato dalla squadra all’epoca allenata da Franco Colomba a San Siro con il Milan – aveva tenuto una conferenza stampa passata agli annali per il diktat-proclama: “Vogliamo stupire!”. La ricetta del Plenipotenziario – sposata appieno dall’ambizioso Roberto Donadoni – è il cosiddetto “calcio propositivo”, ma al di là della cifra stilistica è evidente che questa sera basterebbe vincere – vincere comunque, vincere a prescindere – per ottenere la tanto anelata visibilità, alias stupire. Sì, certo, si tratterebbe di luce riflessa, poiché se i nerazzurri venissero sconfitti la “notizia” non sarebbe tanto la vittoria del Parma (pur essendo la notizia), quanto la mancata vittoria degli stramaccioniani, che ora hanno il must di espugnare il Tardini, giacché i loro cuginetti rossoneri hanno ieri sera fermato la marcia trionfale della Juventus. Se i gialloblù si immoleranno come agnello sacrificale il campionato sarà riaperto, viceversa se sapranno stupire, i bianconeri manterranno la propria leadership senza eccessivi danni dopo il passo falso di ieri sera.

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DSC08326Stasera, dunque, il Parma avrà l’appoggio, virtuale, dei tanti tifosi di fede bianconera, viceversa avranno contro oltre i nerazzurri tutti gli anti-juventini. Quindi avranno contro anche tanti propri beniamini che ritengono (secondo me pensando assai male) che l’odio per la Juve sia perfino più forte dell’amore per il Parma. A riprova di questo l’incontro che ho avuto verso le 13 di oggi in Viale Piacenza con un personaggio televisivo di comprovato sesso femminile che, contenta per la sconfitta della Juve, pur tifando Parma, non le dispiacerebbe se i nostri DSC08328stasera perdessero. “Tanto non ci sarebbero ripercussioni”.  Questa frase (che ripeto, personalmente non condivido: io sono per il tifo pro, non per il tifo contro, anzi sarei per la sportività, per esser precisa) è assai significativa e la dice lunga di come vanno le cose nell’italica pedata. Poi non ci si stupisca se i riflettori si accendono solo sulle grandi e non sul Parma, se siamo i primi a sottometterci alla loro dominazione… Purtroppo le cose vanno storte e non dritte, ecco perché, anche qualora il Parma stupisse, non potrebbe DSC08332brillare di luce propria: quegli altri fanno più audience, nel bene o nel male. E quindi che vincano o che perdano andrà a finire che saranno loro i protagonisti delle maggiori paginate. Del resto l’Atalanta, poche settimane fa, era salita agli onori delle cronache non tanto per l’ottimo campionato da loro disputato fino a quel punto, quanto perché avevano battuto i nerazzurri meneghini. Ma se non si vuole rimanere nel più buio anonimato (e ai vertici ducali piace assai stare sotto i riflettori, da Ghirardi in giù…) e guadagnare qualche scampolo di DSC08336visibilità l’imperativo per stasera è solo uno, vincere. Nella famosa conferenza del “vogliamo stupire” – prodromica a quella che sarebbe stato l’imminente esonero di Colomba – Leonardi aveva spiegato quanto fosse importante anche per gli sponsor, per l’indotto, per le casse societarie, il perseguire dei risultati di prestigio con le grandi, anziché le figure barbine collezionate a raffica un anno fa. Hai voglia invitare un pullman di giornalisti da Milano (specializzati nel fashion) alla lussuosa inaugurazione di Parma Brand: per trovar spazio sui media vanno sfruttate queste occasioni. Sul campo. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

4 pensieri riguardo “PARMA-INTER / CROCIATI, ECCO L’OCCASIONE PER STUPIRE…”

  • Anonymous

    vincere, alla faccia di tutti gli strisciati del globo terracqueo

    joe dimaggio

  • Anonymous

    Vincere e poi vincere ancora contro i gobbi. Voglio un finale da 58 punti

  • Luca Russo

    A qualcuno, tipo coloro per i quali ha più peso il tifo contro che non quello a favore, sfugge un particolare, non trascurabile se ti chiami Parma e il tuo obiettivo, almeno quello da raggiungere per primo, è la salvezza: se stasera vincessimo, il che vorrebbe dire vincere contro l'Inter (ma lo stesso, naturalmente, valeva se di fronte avessimo avuto il Chievo), toccheremmo quota venti. Se è vero che la quota salvezza è, come ogni anno, fissata a quota quaranta – punto più, punto meno – con gli eventuali tre punti di questa sera, metà dell'opera sarebbe fatta. Se non basta questo per sperare in una nostra vittoria…

  • Anonymous

    ben detto majo…..ti quoto su tutto!!
    filippo1968

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