giovedì, Aprile 18, 2024
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CENTENARIO PARMA CALCIO: UN BLOG RACCOGLIE LE IDEE DELLA BASE

On line da novembre sarebbe stato varato da uno dei Boys

blog centenario hp(gmajo) – Non solo il rivestito Settore Crociato apre le porte del Parma al suo Centenario: il tondo genetliaco a tre cifre è all’origine di un’altra web iniziativa che spunta spontanea dalla base, senza alcuna contaminazione con l’altezza, alias il blog centenarioparmacalcio.blogspot.it”, on line dallo scorso mese di novembre, con la lapidaria testata: “CENTENARIO DEL PARMA CALCIO 1913-2013” corredata dal significativo catenaccio: “Un secolo di storia, idee per una festa comunitaria”. stadiotardini.com non conosce con esattezza chi sia l’autore del diario virtuale verso il Centenario, tuttavia razionalmente pensa di ricondurlo ad uno dei componenti il direttivo dei Boys, poiché alcuni degli scritti sono riprodotti, con citazione, sul portale ufficiale del gruppo ultras www.boysparma1977.it . E’ il caso, ad esempio, dell’ultimo dato alle stampe, “E’ Natale, pensando al prossimo”, dove per prossimo non si intende cristianamente il “prossimo tuo”, alias uno degli altri, quanto il prossimo Natale, appunto quello del 2013, anno in cui cade il 100° dalla nascita del Parma Calcio.

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NIVQuesto post, tra l’altro, “benedice” (ed è una sorta di “compromesso storico”) l’iniziativa dell’Associazione I Nostri Borghi – ed in primis del suo presidente Fabrizio Pallini, strenuo difensore della Maglia Crociata, fin da quando il misfatto venne consumato negli ormai lontani e dimenticati Anni Ottanta“Natale in Vetrina Crociata”, definita “lodevole” e indicata d’esempio per un appello ai commercianti: “Mi rivolgo ad Ascom e Confesercenti – scrive l’autore –  boys è natale pensando al prossimooltre a tutte le altre realtà di rappresentanza datoriale di industriali e artigiani cittadini. Addobbiamo tutti i negozi con le loro vetrine, le unità produttive e gli uffici, le strade con luminarie e addobbi che ricordino il Centenario del Parma… Anche la lodevole iniziativa "Natale in Vetrina Crociata" dell’Associazione "I Nostri Borghi", giunta quest’anno alla decima edizione che coinvolge oltre ai commercianti anche diverse scuole e cooperative sociali, nella prossima edizione del 2013 dovrà avere un respiro più ampio coinvolgendo tutta la provincia di Parma e magari anche quelle realtà extraprovinciali, come ad esempio a Sant’Ilario d’Enza dove sono presenti diversi tifosi crociati. La formula di questa iniziativa è già rodata e non ha bisogno di ulteriori suggerimenti”. Potenza del Centenario: tutti insieme appassionatamente, senza più le stucchevoli polemiche circa la supposta contaminazione del sacro Vessillo Crociato con il simbolo dell’Associazione che ne pagava di tasca propria la riproduzione sulle quadratura del cerchio dimenticando l'arliaoltre 20.000 bandiere in diverse taglie, gratuitamente distribuite, e che almeno era giusto avesse un minimo di ritorno d’immagine da tale prodiga azione. A proposito: sempre nello stesso articolo leggiamo: “Un ruolo importante potrebbe essere ricoperto da Parma Brand anche in questo contesto contattando in primis i rappresentanti delle attività economiche e poi ideare e commercializzare articoli, gadgets e quant’altro occorra in stile gialloblu-crociato per rifornire chi volesse aderire a questi festeggiamenti”. Parma Brand, che sinceramente auspichiamo accolga l’invito, era stata bonariamente punzecchiata dal blog che stiamo esaminando in un articolo dal titolo “La quadratura del cerchio calcio e calcio saltimbanco(dimenticando l’arlia)” inserito on line all’indomani del lancio del cubo delle idee di Marco Marchi & C, articolo che potremmo definire prodromico al successivo striscione prenatalizio della Nord sugli angoli da smussare di Parma Brand, di cui si era parlato anche a Calcio & Calcio, con le critiche del Saltimbanco Quadrato, secondo cui tale lenzuolo doveva, addirittura, essere sequestrato dalla Digos. Sempre a proposito di Parma Brand troviamo un’altra apertura che potrebbe far storcere il naso agli integralisti (quelli de “Il Tardini non si sposta e non si prostituisce”, per capirsi…), ma che noi, razionalmente, non possiamo onorare la magliache condividere appieno: “Va benissimo anche il riguardo all’aspetto commerciale, d’altra parte il nostro Parma non campa d’aria e ha bisogno di nuove entrate per supportare l’attività sportiva”. Motivo per cui stadiotardini.com è aperto alla prostituzione (se ragionevole, morigerata e non esagerata) dell’Ennio se davvero i proventi son destinati a supportare l’attività sportiva (e non a riempire le casse della proprietà). Finora una mostra per il tardininell’archivio di centenarioparmacalcio.blogspot.it”, si possono contare otto inserimenti, quattro nel mese di novembre (“Come nacque e prosperò in Parma il foot-ball”, storia tratta da "L’ALMANACCO PARMENSE"; “Onorare la Maglia”, in cui, giustamente, si propone: “Una cosa sarà di fondamentale importanza per festeggiare degnamente i 100 anni della Società Crociata: una bella maglia crociata old style. Un chiaro esempio di cosa si dovrebbe fare ci arriva dalla Scozia. Per il 125° anniversario il Celtic di Glasgow ha riprodotto in versione come e nacque prosperò parma fcaggiornata la maglia della stagione 1888-1889”; “Una mostra per il Tardini” in cui si legge: “Nel corso di una riunione tenutasi qualche giorno fa presso la sede dei Boys Parma 1977 sull’argomento Centenario del Parma Calcio tra le proposte mi ha particolarmente interessato quella di organizzare presso lo Stadio Ennio Tardini una mostra fotografica e documentale sulla evoluzione del nostro stadio dalla fondazione ad oggi e, aggiungo io, magari di come sarà nei prossimi anni” che, significativamente si conclude così: “Si potrebbe pensare a coinvolgere le facoltà di coppa verdi 100 anni dopoarchitettura e ingegneria della Università di Parma assegnando agli studenti delle ricerche sul tema”; e il già citato ed analizzato La quadratura del cerchio (dimenticando l’arlia); e quattro nel mese di Dicembre (La Coppa Verdi cento anni dopo, in cui è scritto:  “Ho pensato a quanto sarebbe bello riproporre a distanza di un secolo lo stesso torneo, con la stessa formula e le medesime partecipanti, collegandolo oltre che al Centenario del Parma Calcio anche, per rispetto alla Storia, tra simboli reggiani e bresciani meglio parmigianial Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi”; idealmente proseguito anche nel post successivo, dal titolo: “Tra simboli reggiani e bresciani, meglio i parmigiani”, in cui è ripresa la proposta del blogger parmigiano Luigi Boschi, ampiamente illustrata, temporibus illis, anche da noi di stadiotardini.com, di inserire una V sulla Casacca del Centenario, quale iniziale del cognome di Verdi: tra l’altro noto che l’attento, ma purtroppo anonimo, nonostante proposta concerto lirico al tardini per il centenariol’utilizzo frequente della prima persona singolare,  autore di centenarioparmacalcio.blogspot.it è particolarmente sensibile all’abbinamento del 100° dalla nascita del club pallonaro e il 200° da quella di Pepino, per cui mi sarei aspettato che desse opportuna cassa di risonanza anche alla proposta del presidente della Corale Verdi Andrea Rinaldi – vecchia ormai di 2 anni abbondanti: era il 2010 quando la lanciò attraverso il neonato stadiotardini.com – di un mega concerto verdiano al Tardini: se davvero si vuole essere comunitari e aperti a tutti, come negli auspici, è bene ascoltare tutte le campane, e non farne una accurata selezione, se no si ricade nel mezzadri logica parrocchiettesolito vizio delle parrocchiette, logica assai diffusa nella provinciale Parma anche agli occhi del milanese direttore di Pramzanblog.com Achille Mezzadri; poi c’è Zugador ‘d’na volta, poesia in vernacolo di Giovanni Mazzoni (1904 – 1960), calciatore del Parma dei tempi eroici con 226 presenze, allenatore nel campionato 1950 – 1951 e poeta dialettale; quindi l’articolo dal quale siamo partiti oggi in questa analisi: “E’ Natale, pensando al prossimo”. Vogliamo chiudere, però, con una cosa fondamentale, e cioè l’invito – dalla base alla base, con la speranza che l’Altezza raccolga – ad inviare le idee per il Centenario all’indirizzo e-leonardi tardini epicentromial: centenarioparmacalcio@gmail.com . Pietro Leonardi, nella recente visita natalizia a Pediatria aveva manifestato un’ “apertura comunitaria” del Parma FC per il Centenario, indicando solo come must che il Tardini sia l’epicentro delle Celebrazioni: “E’ la vostra festa, non la mia: io sono qui solo da 4 anni, è giusto che festeggi che da anni segue con amore soffrendo o godendo questa squadra. Tante volte mi dicono che cosa farà il Parma per il Centenario? Il Parma farà degli eventi importanti, ma la nostra intenzione è quella di assemblare tutte quelle che sono le realtà, le forme di associazionismo, vicine al Parma, perché sono loro che devono proporre, sono loro che dovranno organizzare e fare attivamente una festa che dura un anno intero e non soltanto per una giornata”. L’auspicio è che davvero il vertice sia sensibile alle variegate solleticazioni espresse dalla base. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".