mercoledì, Giugno 19, 2024
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LA MORTE DI ROMANO GUARESCHI, EX CROCIATO ANNI ’50. IL COMMOSSO RICORDO DI LUCIA BRIANTI DELL’ASSOCIAZIONE PETITOT: “PER ME UN SECONDO PADRE”

DSC00210(gmajo) – Lo vedevo sempre nel Casino Petitot, in quei pochi minuti di relax che abitualmente mi concedo con i piedi sotto la tavola in quel covo di parmigianità e di sano e genuino tifo per i crociati. E chissà quante volte abbiamo scambiato una chiacchiera di fretta, ragionando sulla squadra. E chissà quante volte l’ho immortalato, anche se scorrendo il “rullino” virtuale di domenica scorsa non ho trovato il suo volto rassicurante e amico. Avevo fatto tardi, come al solito. Ma lui c’era, perché era al tavolo di Lucia Brianti, che ricordando Romano Guareschi, classe 1939, calciatore del Parma negli anni ’50/60, venuto a mancare nel tardo pomeriggio di ieri, con le lacrime agli occhi mi dice: “Sono distrutta: per me è stato come un secondo papà… Mi ha fatto conoscere il calcio e mi ha contagiato con questo GRANDE AMORE per il PARMA…”. I caratteri maiuscoli sono voluti e significativi. Lucia mi ricorda come Guareschi, “con fatica dalla frazione di Diolo si recava a Parma agli allenamenti sulla sua Lambretta”. Un amore sfrenato per il Parma, ma soprattutto per il Parma Calcio, proseguito nel tempo…

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Romano Guareschi (1)“Dopo aver appeso le scarpe al chiodo – prosegue Lucia Brianti, nel ricordo di Romano Guareschiha continuato a seguire con passione il Parma, come semplice tifoso in casa e in trasferta”. Prova della sua fedeltà era la tesserina d’abbonamento al Parma che aveva in tasca: “sin dai tempi della C. Era un abbonato storico della Curva Nord, anche se da qualche anno andava in Tribuna”. Prima della gara, però, l’appuntamento fisso era in quella storica costruzione attorno alla quale si snoda lo Stradone che conduce all’Ennio: “Il suo principale divertimento era il pranzo domenicale al Petitot, assieme a Baroni (il mitico Giuliano, fondatore nel lontano 1970 del Parma Club Amore per il Parma, che ha saltato le ultime gare per una sorta di tagliando, ma che dovrebbe rientrare già a gennaio, quando sarà festeggiato come si deve, davanti ad un piatto di  anolini fumanti, nda), gli altri appassionati del Parma, una partita a carte e poi via allo stadio. Quante emozioni! Spero un domani di incontrarlo in cielo – conclude Luciae di condividere nuovamente insieme la passione per il PARMA….GRAZIE ROMANO… E FORZA PARMA…”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su “LA MORTE DI ROMANO GUARESCHI, EX CROCIATO ANNI ’50. IL COMMOSSO RICORDO DI LUCIA BRIANTI DELL’ASSOCIAZIONE PETITOT: “PER ME UN SECONDO PADRE”

  • edoardo porcari

    tutte le domeniche al tavolo con noi non ho parole

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