GASPERINI NON SI ACCONTENTA DEI REGALI DI NATALE DI ZAMPARINI E VUOL FAR PUNTI SUBITO. AL FORTINO TARDINI

(Luca Russo) – Zamparini non l´ho ancora sentito, non sarà semplice inserire tutti i nuovi acquisti insieme – ha spiegato Gasperini, le cui parole, in conferenza stampa, sono state raccolte da Mediagol.itcerchiamo gente che possa dare da subito il suo contributo. Ma guai a pensare solo al mercato, le partite e i punti salvezza da conquistare sono più importanti perché questi ce li giochiamo già a partire da domani”. Chi si aspettava un Palermo distratto dal mercato che è appena cominciato, resterà deluso. Domani i rosanero sbarcheranno al Tardini con l’intenzione, nemmeno tanto occulta, di raccogliere punti e, magari, di pervenire al primo successo esterno in campionato. Il rendimento dei siciliani al di fuori delle mura domestiche, è a dir poco deficitario. Sono appena tre i punti che hanno conquistato in viaggio, frutto di altrettanti pareggi strappati a Siena, Genoa ed Udinese. Continuando di questo passo, la retrocessione in cadetteria sarà assicurata. Ecco perché a Parma gli uomini di Gasperini arriveranno zavorrati dalla necessità di rimediare un risultato utile. Un pari servirebbe quasi a nulla, o forse solo a rintuzzare il morale di una squadra a cui, più che le doti tecniche, sembra mancare una personalità corazzata di quelle qualità necessarie per sgomitare con profitto nei bassifondi della classifica. L’ideale, per i siciliani, sarebbe vincere. Facile a dirsi, un po’ meno a farsi. Perché quella che si esibirà domani all’Ennio, sarà una squadra priva dei suoi due principali punti di forza: Donati non è stato convocato e Miccoli, il Romario del Salento, per quanto figuri nell’elenco degli arruolabili, non è in perfette condizioni fisiche. Se non è un Palermo in formato ridotto, poco ci manca: “Siamo in una situazione di notevole emergenza: ci sono tanti infortuni, ma sappiamo che la società sta lavorando molto per integrare la rosa con dei rinforzi. I tempi sono lunghi, per il momento noi dobbiamo pensare solo al Parma e cercare di andare a fare la nostra partita al “Tardini”. Donati e Miccoli out? Donati non è stato neanche convocato, Miccoli oggi è rimasto a riposo, lo porteremo a Parma, ma in questo momento ipotizzare un suo impiego domani è molto difficile”. Gasperini, dunque, si ritroverà nella condizione di dover fare le nozze coi fichi secchi. Condizione che peraltro mal si concilia con la forza ed il valore dell’avversario che domani sarà opposto al Palermo: il Parma di Donadoni gode di ottima salute, è ottavo in classifica e sul terreno amico è sempre andato a punti. Nemmeno Inter, Milan e Fiorentina sono riuscite ad espugnare il campo di viale Partigiani d’Italia. Al massimo son tornate a casa con un solo punticino in tasca. Come a dire che se le sorelle sono e resteranno sette, ma il Parma ha tutte le carte in regola per esserne una degna sorellastra. Gasperini ne è cosciente e per questo non può che spendere parole al miele per i suoi prossimi avversari, per il tecnico che li allena e per i dirigenti che ne sono a capo: “Andremo ad affrontare un´ottima squadra, che nonostante stia ruotando molto nella scelta degli uomini è in una bella posizione di classifica. Donadoni ha a disposizione un gruppo formato da tanti giocatori imprevedibili, ha un ottimo organico, ragazzi bravi a dialogare e ad inserirsi negli spazi: da Amauri a Belfodil, da Biabiany a Sansone, si tratta di giocatori a cui dovremo stare molto attenti. Se il Parma è una bella realtà del calcio italiano è grazie all´ottimo lavoro svolto dai dirigenti ducali, che stanno lavorando per il presente ma soprattutto per il futuro con grande lungimiranza “. Un futuro, quello a breve termine, che Gasperini immagina roseo anche per il suo Palermo: “Sono convinto che da qui alla fine di gennaio avremo una squadra competitiva, ma fare punti adesso è fondamentale“. In casa Parma si augurano che adesso non corrisponda a domaniLuca Russo

Potete trovare la testuale intervista della conferenza stampa a questo indirizzo.

Fonte: Mediagol.it