mercoledì, Febbraio 21, 2024
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BENARRIVO, DI CHIARA OLE’– Alle 22.55 amarcord su “La Tribù del calcio”

(Comunicato stampa) – Stasera su Mediaset Premium Calcio, dalle 22,55, la 16^ puntata de La Tribù del calcio propone la storia incrociata di Antonio Benarrivo e Alberto Di Chiara, i terzini arrivati da Parma in nazionale. Sono stati intervistati assieme all’Emporium del Tardini, come ultimo atto della vecchia sede, sotto la tribuna dello stadio, per l’unico programma in chiaro del canale 370 (digitale terrestre), curato dal piacentino Paolo Ziliani. E’ un quarto d’ora di emozioni, costruito da Vanni Zagnoli con immagini d’epoca, dei gol più belli, in particolare di Benarrivo, e con il coro del pubblico parmigiano che accompagnava le loro offensive: “Benarrivo – Di Chiara olèeee”. La storia di Alberto parte dall’80, alla Roma, poi Lecce, con la promozione in serie A e alla penultima giornata, da retrocesso, la rete dell’1-1 nel 2-3 costato alla Roma il terzo scudetto. Lì si innesta l’avvio della carriera da professionista di Benarrivo, 3 anni al Brindisi, mentre Di Chiara per 5 passa alla Fiorentina, con Roberto Baggio. Nel ’91 l’acquisto di entrambi da parte del Parma, con la musica dell’Aida a fare da stacco. Benarrivo restò nella città ducale per 13 stagioni e fu protagonista degli 8 trofei in bacheca: Mediaset ha scelto in particolare immagini della finale di Anversa, di Coppa delle Coppe, punteggiando il racconto con le figurine più significative dei loro 16-17 anni da professionista. Per Di Chiara, invece, il Parma fu all’insegna del 5: stagioni, gol in campionato e trofei. Si vedrà in azione anche con l’Italia, nella sua ultima gara, contro l’Estonia, nell’aprile ’93. Benarrivo rivela aneddoti sul mondiale del ’94, in particolare su Antonio Conte, mentre l’ex compagno ricordo l’addio al calcio a Perugia, a 33 anni, con retrocessione nonostante compagni importanti quanto lui. Benarrivo e Di Chiara parlano del dopocalcio, rivelano richieste rifiutate dal Parma e ripercorrono i grandi compagni e avversari della parabola calcistica. Domani alle 18,50 su Mediaset Italia2 la replica, sempre in chiaro, e lunedì dopo le 23.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".