DONADONI: “CONTRO LA JUVE CI SONO TUTTE LE COMPONENTI PER POTERSI METTERE IN EVIDENZA, MA…” (Video)

(gmajo) – Fattore C. Nella prima parte della odierna conferenza stampa (di cui sotto trovate il video amatoriale) il tecnico del Parma FC Roberto Donadoni ha sostenuto che la sua squadra non sia stata poi così fortunata nel match con il Palermo deciso allo scadere da Amauri. Ieri sera la “buona sorte” è stata tra gli argomenti più caldi di Calcio & Calcio, al punto che a un dato momento mi è persino sfuggito un francesismo (alla fidentina) nei confronti dell‘incontenibile Saltimbanco che aveva avuto l’ardire di definire la presente come una stagione sfortunata. Occhio che poi Eupalla gira le spalle, se non la si ringrazia e se non le si riconoscono i favori... Fatto sta che sull’argomento oggi è andato proprio il conduttore del talk show del lunedì sera di Teleducato Michele Angella, al quale l’allenatore ha risposto così: “Il Parma ha vinto perché ha fatto due gol, il Palermo ne ha fatto uno. E oltretutto anche da una posizione probabilmente non proprio corretta. Quindi non mi sembra che ci sia stato nell’andamento della gara qualcosa di particolarmente fortunato, perché abbiamo fatto il gol sfruttando bene una situazione da calcio d’angolo, e nel secondo Amauri è stato molto bravo a controllarla e a girarla dentro mettendola in rete. Non è che il Palermo ha preso quattro pali e due traverse, per cui uno può dire che ci sia stato un pizzico di fortuna. Ci sono state delle situazioni in cui il Palermo poteva anche farci gol, magari, ma il Parma ne ha avute almeno cinque o sei di possibilità, in cui l’ultimo passaggio non è stato fatto nella maniera giusta, oppure la scelta non è stata adeguata. Ma assolutamente non ritengo che sia stata una partita fortunata: se per fortuna si intende dire che al 93′ abbiamo fatto gol… Ma ci sono state partite che abbiamo perso o pareggiato al 94′ o al 95′, quindi questo rientra in una casistica differente… Quindi possiamo parlare di partita giocata meglio o peggio, ma non di fortuna o sfortuna…”

Altro tema di stretta attualità quello che abbiamo richiamato nel titolo di testa, a proposito della Juventus, prossimo avversario. Rispondendo al collega Jonathan Belletti di Radio Bruno, il tecnico ducale ha affermato: “Chiudere il girone d’andata a 29 punti è sicuramente un ottimo risultato, che non ci deve far pensare, però, che adesso sia facile, perché altrimenti non faremmo un errore, ma due, per cui ci sarà da faticare ancora molto, cominciando da domenica in una partita dove ci sono tutte le componenti per potersi mettere in evidenza, ma dove, però, l’avversario è di grande spessore, con tutte le motivazioni possibili e immaginabili, quindi un bel test”. Un problema in più, ha rimarcato il collega dell’antenna ufficiale, è il fatto che i capoclasse siano reduci da una sconfitta, ma Donadoni ha minimizzato il dettaglio: “Noi dobbiamo pur sempre affrontarla: che sia una sconfitta o una vittoria quella che la Juventus ha fatto poco ci interessa. Ci deve interessare quello che deve essere il nostro modo di affrontarla: perché se noi non l’affrontiamo al massimo o al meglio delle nostre possibilità, chiaramente sarà una partita complicata e difficile, per non dire proibitiva. Ma dipenderà molto da come l’affronteremo noi: poi che la settimana prima la Juve abbia vinto o perso ci deve interessare fino a un certo punto. Noi dobbiamo sicuramente esprimere e dare il meglio di noi stessi”. 

(Roberto Donadoni, estratto dalla prima parte della conferenza stampa del 08.01.2013 al Centro Sportivo di Collecchio – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.