DONADONI: “SE COL CHIEVO COMMETTESSIMO UN PASSO FALSO SAREBBE DA INGENUI, SUPERFICIALI E IMMATURI” – Esclusivo: il video della conferenza stampa

(gmajo) – Scusateci se nel titolo abbiamo inserito “Esclusivo”, ma dal momento che l’unico filmato disponibile della odierna conferenza stampa di Donadoni è proprio solo il nostro, sia pure amatoriale fin che si vuole, ci piaceva enfatizzarlo. Per non essere troppo autoreferenziali, tuttavia, eviteremo di trascrivere le risposte dell’allenatore ducale ai nostri quesiti (abbiamo parlato della cessione di Musacci, che ha ridotto di una unità l’organico, pur sempre non ristretto, e il tecnico ha ribadito la piena fiducia nel calciatore completamente riscattato ma girato in prestito allo Spezia, dove spera possa giocare con maggiore continuità rispetto a Parma: e ora chi è il nuovo Valdes? Bisogna cercarlo sul mercato o è in casa. ma il “Dona” ha un po’ glissato…; e poi del fatto che pur passando dal 4 3 3 al 3 5 2, di fatto il centrocampo a tre non cambia, ma lui ha osservato che non cambia solo numericamente, perché sempre tre sono i centrocampisti, ma cambiano i compiti tattici, ma poi spetterà al Mister di Stadiotardini.it chiosare, magari non oggi, che è già in ritiro, ma prossimamente…), bensì ad una domanda di Sandro Piovani della Gazzetta di Parma, il quale gli aveva riportato, definendola intelligente, la seguente osservazione di Nicola Sansone, pronunziata dalla stessa cattedra giovedì: “Quando fai risultato e giochi bene contro una grande, la partita più difficile è quella che viene dopo”… Sotto il video la trascrizione della risposta del tecnico…

 

“E’ vero… E’ vero se non sei maturo: già il fatto di dirlo o di sottolinearlo, mette già in evidenza una eventualità pericolosa. Per cui dobbiamo essere veramente bravi a non commettere questo tipo di passo falso, perché sarebbe veramente da ingenui, da superficiali e da immaturi. Quindi parliamo tanto di maturità, parliamo tanto di prove di maturità e questa è sicuramente una tappa che va vista in questo senso, così come ho detto un paio di settimane fa, che le prime quattro o cinque partite del girone di ritorno saranno fondamentali per farci capire un po’ quello che sarà il nostro futuro, questa gara rientra in questo pacchetto e quindi non dobbiamo commettere passi falsi”.

Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 19.01.2013 al Centro Direzionale Parma FC di Collecchio, video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it)

 

Questa la “sbobinata” della conferenza, a cura dell’ufficio stampa del Parma FC (da fcparma.com)

Collecchio 19 gennaio 2013 – Alla vigilia della partita del Bentegodi la conferenza stampa di mister Donadoni inizia mentre sul centro sportivo di Collecchio comincia a cadere la neve. E il meteo è proprio il primo tema toccato dai media con l’allenatore gialloblù: “Questa settimana le condizioni climatiche non ci hanno aiutato è vero. Ma ci siamo adattati e quel che dovevamo fare è stato fatto”. Che Chievo si aspetta di incontrare? “Eccezion fatta per  l’ultima gara, troviamo una squadra che sta facendo bene, in casa poi ha un’arma in più visto che vorrà fare vedere al proprio pubblico di non essere quella di Bologna e io su questo non ho dubbi. Dovremo stare in campo con grande equilibrio e attenzione.  Non concedere loro di sfruttare le ripartenze, fare una buona prestazione ma senza esagerare nel voler fare la partita”. Sansone in settimana ha detto che la gara che segue ad una bella partita con una grande è sempre la più difficile…E” vero – commenta Donadoni – nella misura in cui non si è maturi, e dobbiamo essere bravi a non commettere questo passo falso. Si parla tanto di prova di maturità e questa contro il Chievo in tal senso è una tappa importante. Alla ripresa dopo la sosta avevo detto che le  prime 4 o 5 gare del girone di ritorno sarebbero state determinanti per capire il nostro futuro. Lo confermo e l’ho ribadito anche ai ragazzi”. Per quel che riguarda la probabile formazione queste le considerazioni del mister: ” Il rientro degli squalificati ci dà qualche opzione in più. E’ partito Musacci e abbiamo perso una soluzione in mezzo al campo (ma il Parma l’ha riscattato e su di lui in futuro ci punta) ma l’importante è che chi rientra lo faccia nel migliore dei modi. Bisognerà infatti entrare in campo sapendo che dovremo fare una grande fatica e quando si fatica lo si deve fare per qualcosa di importante e non per accontentarsi. Finora non è stato cosi, a parte qualche episodio, e quindi spero si continui su questa strada. Sulla via della crescita, ripeto, quella di domani è una gara molto significativa”. Già deciso il modulo con cui si schiereranno i crociati? “Qualche perplessità sull’atteggiamento tattico che terremo domani ce l’ho, quindi la rifinitura di oggi sotto questo aspetto è determinante”. Le voci di  mercato possono destabilizzare o infastidire? “Ora ogni attenzione deve essere focalizzata sulla gara con il Chievo – ribadisce Donadoni – (una squadra e una società che senza fare follie riesce a mantenere la categoria e di ciò gli va dato atto). Anche su questo fronte dovremo dimostrare maturità”. Infine un commento sul tesseramento del giovane Floriano Vanzo che quest’estate ha svolto il ritiro a Levico con la prima squadra: “Ha qualità tecniche importanti – spiega il mister – , la sua collocazione in campo probabilmente va ancora definita ma certamente e’ un ragazzo con del potenziale”.

 

CHIEVO-PARMA: i convocati (da fcparma.com)

Collecchio 19 gennaio 2013 – Al termine della rifinitura sul campo del centro sportivo gialloblù sostenuta questo pomeriggio, mister Donadoni ha convocato 24 giocatori per la trasferta di Verona e la gara contro il Chievo che si giocherà domani alle 15 allo stadio Bentegodi. Questo l’elenco:

Portieri: Mirante, Bajza, Pavarini

Difensori: Benalouane, Biabiany, Fideleff, Lucarelli, MacEachen, Paletta, Santacroce, Zaccardo.

Centrocampisti: Acquah, Gobbi, Marchionni, Morrone, Ninis, Parolo, Rosi, Valdes.

Attaccanti: Amauri, Belfodil, Pabon, Palladino, Sansone.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.