domenica, Giugno 16, 2024
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IL MISTER / LA STAFFETTA AMAURI-SANSONE E’ STATA UNA SCELTA AZZECCATA O DONADONI AVREBBE FATTO MEGLIO A SCHIERARE I SUOI CON IL 4-3-3?

(Il Mister) – Una rimonta dopo l’altra, il Parma ci sta ormai abituando bene ingranando il quarto risultato utile consecutivo e la quindicesima partita di fila senza sconfitte tra le mura del Tardini (unica squadra imbattuta in casa del campionato, anche se Donadoni in conferenza stampa ha asserito di non pensare a questo dettaglio). Dopo le rimonte su Cagliari e Bologna, il guizzo finale di Amauri contro il Palermo, è ora il turno dell’uomo delle grandi occasioni Nicola Sansone, entrato in campo al 68’ e capace di battere Gigi Buffon dopo dieci minuti dall’ingresso. Un risultato tanto giusto quanto prezioso per il Parma. Ma, da qui a dire che sia tutto rose e fiori, a mio avviso ne passa. Come contro il Palermo, ho avuto l’impressione che sia mancato qualcosa. Se una settimana fa è stato il gioco, impersonificato dall’assenza di Jaime Valdés, questa volta è stata la pericolosità nella metà campo avversaria. Merito della difesa della Juventus, ma, anche se non soprattutto, di una formazione priva di sbocchi reali come quella Crociata. Il motivo? La scelta di tornare al 3-5-2 con Amauri al posto di Sansone dal primo minuto. Un’opzione tattica che ha permesso al Parma di chiudere bene il fortino in fase difensiva, ma non altrettanto di rilanciare in fase di possesso palla. Motivo per cui, a mio avviso, qualcosa è effettivamente mancato. Ma, volendola vedere nella prospettiva ottimistica, si potrebbe dire che Donadoni “ha preparato la partita perfettamente in tutti gli aspetti”, come dichiarato da Sansone a fine partita. Da grande allenatore, verrebbe da dire. Pensando a chiudere i varchi alla Juventus per larghi tratti della partita e, sapendo dello stato fisico non eccelso dei bianconeri, cercando di punirli poi nel finale. Così, in effetti, è andata. Il primo tempo è stato bello e frizzante, con il sapore dell’incompiuta, ma anche senza pericoli corsi. E, alla fine, la Juventus ha sbloccato la partita soltanto con una punizione fortunosa di Andrea Pirlo (deviata in modo decisivo da Jonathan Biabiany). Poi il guizzo finale. Con Amauri, di certo non il migliore in campo, rimpiazzato da Sansone. L’uomo che è andato a pungere proprio lì dove avevamo già suggerito i bianconeri avrebbero sofferto, nella zolla difensiva lasciata libera dall’infortunio di Chiellini. Vucinic ha perso palla (ma Conte lo ha assolto ammettendo di avergli chiesto di lasciare il pallone, sintomo che non sempre il sistema “teleguidato” del tecnico juventino funziona), Paletta ha recuperato e ha servito Sansone con un tocco felpato di esterno destro. Caceres, il vice-Chiellini, ha lasciato il buco e l’ex Bayern Monaco ha colpito, così DSCF7272come accaduto contro Torino, Inter e Bologna. Un gol decisivo e pesantissimo che aggiunge ulteriore argomento di discussione al tema della settimana sulla differenza sottile tra “verità e finzione”. È stato veramente bravo Donadoni o è stato veramente fortunato? La staffetta Amauri-Sansone è stata una scelta azzeccata o avrebbe fatto meglio a schierare i suoi con il 4-3-3? Non avendo la controprova, non resta che godersi il momento e un allenatore che inizia a conquistare pagine di testate nazionali e piacere a presidenti importanti. Certo, poi io dalla prossima partita tornerei subito al 4-3-3. Ma, questa, è la differenza che intercorre tra un allenatore vero e uno fittizio

 

I PRECEDENTI ARTICOLI DE “IL MISTER”

 

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IL MISTER / SFATATO IL TABU’ VALDES: CENTRATO DAL PARMA IL PRIMO SUCCESSO SENZA DI LUI, MA IL SUO RITORNO E’ INDISPENSABILE PER SPERARE DI BATTERE LA JUVE DOMENICA PROSSIMA

IL MISTER / SENZA VALDES IL PARMA NON HA MAI VINTO UNA PARTITA: CON LUI IN CAMPO LA MEDIA PUNTI E’ 1,76, SENZA SCENDE A 0,6

IL MISTER / DONADONI TEME DIAMANTI: “SE SIAMO COSI’ LENTI A SCALARE QUELLO CI FREGA…”

IL MISTER / BELFODIL, UNA MEDICINA PROVVIDENZIALE

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IL MISTER / “PROMUOVO PABON, BELFODIL E BENALOUANE. NOTE DOLENTI SANTACROCE, ZACCARDO E LA ‘BOCCIATURA INDIRETTA’ DI PALLADINO, MORRONE E FIDELEFF”

“IL MISTER” / ROTAZIONE? SI’, SED CUM IUDICIO

IL MISTER / “PARTITA SBAGLIATA IN PRIMIS DA DONADONI, MA LUCARELLI, STATISTICAMENTE, SI CONFERMA L’AUTORE DELLE MAGGIORI SVISTE”

IL MISTER / “BISOGNA RISPONDERE CON LA QUALITA’ E LA VELOCITA’ ALLE FISICITA DELL’ATALANTA, LA SQUADRA PIU’ INGLESE DELLA SERIE A”

IL MISTER / “NONOSTANTE LA SCONFITTA PROVA DI MATURITA’ SUPERATA DA TUTTI. MENO BELFODIL…”

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IL MISTER / IL 4-3-3 DI DONADONI HA FATTO DARE I NUMERI A STRAMACCIONI, LA CUI GIRANDOLA DI MODULI, BEN CINQUE, NON HA FRUTTATO NULLA

IL MISTER / “LA MIA FOLLIA? LASCEREI FUORI AMAURI PER PUNTARE TUTTO, COME NELLO SCORSO CAMPIONATO, SU UNA SQUADRA VELOCISSIMA CHE SFRUTTI LE PECCHE DI UN’INTER TANTO FISICA QUANTO LENTA”

IL MISTER / “DONADONI LE HA PROVATE TUTTE: PREMIATO IL SUO SFORZO OFFENSIVO”

IL MISTER: “A UDINE GIOCHEREI CON UN 4-3-3 ADATTABILE ALL’USO”

IL MISTER / “C’E’ DA SPERARE CHE GLI AVVERSARI NON SI ACCORGANO QUANTO IL PARMA FATICHI NEGLI SPAZI STRETTI”

IL MISTER / OCCHIO A VALIANI “ALLA BIABIANY”

IL MISTER / DONADONI DOPO ESSERSI “GUIDOLINIZZATO” SI E’ ANCHE “COLOMBIZZATO”

IL MISTER / “A PESCARA NON SI PUO’ PRESCINDERE DA PABON TITOLARE”

“IL MISTER” / LA ‘GUIDOLINALIZZAZIONE’ DI DONADONI, BRAVO A PREPARARE UNA PARTITA PERFETTA A LIVELLO TATTICO

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IL MISTER / “PER LA SECONDA VOLTA CONSECUTIVA DECISIVI GLI EPISODI (A FAVORE). MA DONADONI HA AZZECCATO LA FORMAZIONE E SOPRATTUTTO I CAMBI”

IL MISTER E IL POST-GALLOPPA: “DONADONI POTREBBE ACCENTRARE GOBBI, PROPRIO COME FECE LA SCORSA STAGIONE CONTRO IL CHIEVO QUANDO SI FECE MALE IL NUMERO 8…”

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “IL MISTER / LA STAFFETTA AMAURI-SANSONE E’ STATA UNA SCELTA AZZECCATA O DONADONI AVREBBE FATTO MEGLIO A SCHIERARE I SUOI CON IL 4-3-3?

  • Caro Mister, pensa a quanti giocatori subentrati hanno segnato goals determinanti, Il Sansone di Torino, il Palladino di Udine, l’Amauri col Palermo, Il Belfodil su rigore. Forse qualcun altro che mi sfugge. Oggi però Mister segnalo un SANTACROCE che pareva da oscar delle schiappe che pare un nuovo giocatore tanto da essere coi suoi compagni di difesa la bella sorpresa contro la Juve. La difesa ha retto a tutto tranne al fato impersonato da Biabia con la sua sfortunata deviazione. Però adesso abbiamo un difensore affidabile che sino a ieri era per me da brividi. Grande Don e naturalmente mi raccomando il greco e lo scozzese.

  • Un episodio (al 32′)poteva portare alla concessione del rigore, le immagini sky (ripresa dal lato tribuna) non evidenziano la netta irregolarità di Buffon col gomito destro sul collo-viso di Biabiany (vista chiaramente dallato distinti) e comunque minimo una punizione a due in area per il tocco con la mano sul retropassaggio è indiscutibile, con la mancata seconda ammonizione a Padoin ad inizio ripresa si è “sporcata” la prestazione di un arbitro per il resto ineccepibile….Pareggio equo maturato in circostanze fortunose per il vantaggio Juventino, e con qualche piccola recriminazione come spiegato sopra. Dispiace constatare la completa negatività della prova di Amauri del tutto avulso dalla manovra della squadra e spesso di intralcio alle iniziative d’attacco di un sempre più apprezzabile e consapevole Belfodil.
    Ovviamente il suo apporto partendo dalla panchina ed entrando in particolari contesti tattici sarà in grado di fornirlo apportando la sua fisicità e freschezza.

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