domenica, Maggio 26, 2024
News

L’IDEA DEL CONCERTO VERDIANO AL TARDINI SBARCA SULLA GAZZETTA DI PARMA. ASSIEME ALLA FANTOMATICA COPERTURA DELLA NORD…

andrea rinaldi proposta concerto tardini verdi 200 parma 100 stadiotardini com(gmajo) –In principio fu una intervista esclusiva al presidente della  Corale Verdi  Andrea Rinaldi che il neonato stadiotardini.com realizzò nell’ormai lontano dicembre 2010: fu in quella occasione che per la prima volta in assoluto egli lanciò la proposta di un concerto verdiano allo Stadio Tardini che unisse il 200° di Verdi e il 100° del Parma Calcio, idea immediatamente sposata dal celebre basso parmigiano Michele Pertusi che la sottoscrisse davanti all’obiettivo e al microfono del progenitore di stadiotardini.it. Poi calò il silenzio. Due anni dopo lo stesso Rinaldi, in due occasioni ravvicinate, ha pubblicamente ricordato il suo sogno, sperando che lo stesso, al fotofinish, possa tradursi in realtà: dapprima al termine del consueto concerto natalizio per gli Ex Gialloblù svoltosi il 18 dicembre scorso nella sala Gandolfi, e poi, nella stessa location, dieci giorni dopo per la presentazione del Calendario Verdiano 2013. E oggi, finalmente, il proposito è approdato sulle pagine della Gazzetta di Parma, in un servizio firmato dal collaboratore del quotidiano cittadino Andrea Del Bue dedicato a “Tutti gli anniversari del 2013”. «Portiamo la lirica allo stadio – esorta Rinaldi -. A San Siro e in altri parti del mondo l’hanno già fatto. E’ un progetto che porto avanti insieme a Gabriele Majo, direttore di www.stadiotardini.it. Prima di una partita in serale, sarebbe fantastico mettere in scena un concerto verdiano, con orchestra e coro sistemati sui gradoni della Curva Nord». Non so, onestamente, quanto quella location specifica, la Nord, possa essere idonea: io vedrei meglio il campo, anche per consentire proprio ai loggionisti del Tardini, che stazionano in quel settore, di poter assistere allo spettacolo. Al limite la Curva opposta… Nello stesso servizio del giornale edito dall’Upi si legge: “Intanto il club presieduto da Tommaso Ghirardi  ha creato una società ad hoc per celebrare al meglio il secolo di fondazione della squadra. E Pietro Leonardi, amministratore delegato dei crociati, in più occasioni pubbliche non ha nascosto il suo sogno: «Coprire le curve del Tardini per non lasciare i nostri tifosi sotto la pioggia». L’ottimo Del Bue era presente alla 2^ Festa sociale dei Parma Club Millenium, Intesa, G. Verdi e N° 10,quando il Plenipotenziario effettuò quella solenne promessa, a mio parere, però, “rimangiata” al Natale Gialloblù quando, invece, a mio avviso fu autore di un vistoso passo indietro avendo sentenziato “bisogna attendere l’approvazione della legge sugli stadi”. Tolto che la Roma ha varato proprio in questi giorni il progetto del nuovo stadio, senza attendere la conclusione del tormentato iter della legge alle Camere, ricordiamo come, sia pure informalmente, parlando con il sottoscritto il presidente di STS Andrea Valentini, già a capo del Credito Sportivo (lo stesso ente che ha “finanziato” il nuovo Centro Direzionale Parma FC di Collecchio, anticipando i 6,5 milioni di euro resisi necessari per l’opera), aveva affermato come, senza alcun bisogno della Legge sugli stadi, ma solo applicando gli strumenti oggi in vigore (alias l’alienazione del diritto di superficie) e un po’ di buon senso si potesse ricostruire completamente il Tardini, nella stessa area in cui è oggi. Successivamente lo stesso Leonardi avrebbe perfezionato il suo pensiero sull’importanza della Legge sugli stadi che consentirebbe di superare i vincoli burocratici “perché non è una questione di soldi”, e chiarito che Valentini parlava di uno stadio rifatto ex novo e non delle coperture, ma senza tornare con lo stesso vigore di prima a promettere ai tifosi che presto non si bagneranno più. Ma se, e l’aggettivo lo aveva pronunziato a più riprese Leonardi, era vergognoso che piovesse addosso ai supporter nel 2012 non lo è nel 2013? Gabriele Majo

 

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

 

LA JUVE AL TARDINI? PIU’ UNA SCOCCIATURA CHE UN’OPPORTUNITA’. LEONARDI A STADIOTARDINI.COM: “UNA IMPOSIZIONE DITTATORIALE DELLA LEGA, ALLA QUALE NON POTEVAMO OPPORCI”

 

COPERTURA CURVE DEL TARDINI, LA PUNTUALIZZAZIONE DI LEONARDI: “E’ UNA QUESTIONE DI BUROCRAZIA, NON DI SOLDI…”

 

LEONARDI SUL SOLENNE IMPEGNO CHE AVEVA PRESO DI COPRIRE LE CURVE DEL TARDINI MI E’ PARSO INDIETREGGIARE…

 

TARDINI COPERTO O RIFATTO PER IL CENTENARIO? NON E’ UNA MISSION IMPOSSIBLE…

 

 

IL TARDINI DEL FUTURO: ENNESIMO RATTOPPO (LA COPERTURA DELLA “NORD”) O RIFACIMENTO TOTALE?

 

IL SINDACO FEDERICO PIZZAROTTI A STADIOTARDINI.COM: “C’E’ IL CENTENARIO DEL PARMA? SPERO CHE LA SQUADRA E LA SOCIETA’ FACCIANO IL LORO DOVERE”

 

GHIRARDI A SCIENZE MOTORIE (5): “IL MIO SOGNO E’ RISTRUTTURARE IL TARDINI, UNO DEGLI STADI PIU’ BELLI D’ITALIA”

 

 

LEONARDI, LA PROMESSA: “AL TARDINI, PER SEMPRE, INDISCUTIBILMENTE”

 

 

PARMA-ROMA 3-2, LEONARDI GONFIA IL PETTO: “STAVOLTA ERAVAMO IN 10 NOI, CI VOLETE DIRE CHE SIAMO STATI BRAVI?”. E DEDICA LA VITTORIA AI TIFOSI…

 

PARMA BRAND SI PRESENTA CON UN GRANDE HAPPENING ALL’AEROPORTO IL 23 NOVEMBRE

 

FABIO E L’UPPER CLASS AL TARDINI PER I DISABILI

 

GIOVANNI PAOLO BENEDICE L’IDEA “G HANDICAP”

 

DISABILI, ALLA TETTOIA CI PENSA G SPORT

 

UNA TETTOIA PER I DISABILI DEL TARDINI / IL SERVIZIO DI TV PARMA

 

CALCIO & CALCIO / L’ALLARME PSICHEDELICO DI MARTINO FERRARI: “SE SI RESTAURA IL TARDINI PARTITE LONTANO DA PARMA PER UN ANNO”

 

VULPIS: “PLAUDO AL LANCIO DI PARMA BRAND, MA SAREBBE INTERESSANTE CONOSCERE GLI ELEMENTI FONDAMENTALI DEL PIANO INDUSTRIALE”

 

IL “DECOLLO” DI PARMA BRAND / VOLPI: “E’ UN MODO PER TROVARE DEI RICAVI DIVERSI DALLE PLUSVALENZE PER LA COPERTURA DEI COSTI” – “DA VULPIS A VOLPI”, EDITORIALE DI GABRIELE MAJO

 

LA DILAGANTE MODA DELLE PLUSVALENZE: “I CLUB NON POSSONO ESSERE TRASFORMATI IN CENTRALI DI ACQUISTO. I PRESIDENTI DOVREBBERO PENSARE A MIGLIORARE LO SPETTACOLO SPORTIVO”

 

NON E’ DETTO CHE LE PLUSVALENZE SIANO UN INDICATORE DI BONTA’ DI GESTIONE…

 

GHIRARDI A SCIENZE MOTORIE (1): “E’ UNA FOLLIA CHE IL SISTEMA BANCARIO NON CONSIDERI LE PLUSVALENZE COME RICAVI”

 

INAUGURAZIONE PARMA BRAND / GHIRARDI: “ABBIAMO INIZIATO A METTERE MANO ALLE STRUTTURE DEL TARDINI. IL RESTO DELLA RIQUALIFICAZIONE DIPENDE DA UN MIX DI SITUAZIONI”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".