martedì, Luglio 23, 2024
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PARMA-JUVENTUS 1-1, TERZO TEMPO IN QUESTURA PER DUE PULLMAN DI TIFOSI BIANCONERI TUTTI IDENTIFICATI – Fotogallery amatoriale

DSC00004(gmajo) – Storia di ordinaria follia. Ma c’è da chiedersi cosa ci sia di ordinario. Ma questo non è ancora il momento delle riflessioni – domani ne parlerò più diffusamente all’interno dell’Opinione – ma ancora della cronaca. Già verso le 13 vi abbiamo riferito – citando e linkando il primo servizio in merito uscito on line da gazzettadiparma.it – della vile aggressione di un gruppo di tifosi bianconeri al Bar Gianni, abituale luogo di ritrovo del gruppo Ultras Boys Parma DSC000051977, dove incuranti dei bambini presenti hanno fatto esplodere una bomba carta seminando panico, botte e feriti. Al termine della gara altri momenti di tensione si sono registrati in Via Torelli e secondo quanto riportano i colleghi di altre  testate che hanno seguito più la cronaca che non l’evento sportivo in questo caso sarebbe stato un supporter bianconero a dover ricorrere alle cura dei sanitari per lievi feriti. Poco prima delle 21, mentre in bicicletta, sotto i fiocchi di DSC00007neve, tornavo dallo Stadio Tardini verso la mia abitazione, la mia attenzione veniva attratta da un ingente spiegamento di forze di Polizia e Carabinieri i cui mezzi occupavano, da entrambi i lati della carreggiata quasi metà di Via Repubblica. All’ingresso di Palazzo Rangoni un folto assembramento di personale di pubblica sicurezza. Lì di fianco un paio di pullman con all’interno tifosi juventini, di giovane età, riconoscibili dai colori bianconeri. Probabilmente per loro DSC00008è in corso un inaspettato “terzo tempo”, dopo il pareggio sancito sul prato del Tardini per 1-1, ma non di quelli fraterni in stile rugbystico con gli avversari, bensì con le forze dell’Ordine, che evidentemente hanno deciso di non far andare in cavalleria i disordini procurati oggi a Parma. Probabilmente nelle prossime ore se ne saprà di più: non è escluso, infatti, che dopo la totale identificazione ed una serie di interrogatori qualcuno possa anche essere fermato.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".