martedì, Maggio 28, 2024
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DONADONI: “FISICAMENTE CI SIAMO. AL FRANCHI HA PESATO LA COMPONENTE MENTALE: LA FIORENTINA HA AVUTO PIU’ DETERMINAZIONE”

DSC01598(gmajo) – Ieri sera a Calcio & Calcio  Andrea Schianchi si era congratulato con un telespettatore: “Lei sì che ne capisce di calcio”, quando questi aveva avanzato l’ipotesi che il Parma di oggi non avesse una condizione fisica ottimale. Il Roseo, con la sua abituale prosopopea, ci aveva spiegato che di questi tempi, vista la preparazione invernale per essere al top per fine stagione, ci poteva stare che la squadra crociata avesse, come DSC01630altre – vedi la Juve – problematiche di carattere fisico. Roberto Donadoni, però, ha smentito questa tesi: già nella prima parte della conferenza stampa ci aveva rivelato che secondo statistiche della Fiorentina i nostri eroi domenica avevano corso più dei loro, e in questa terza ed ultima parte ci ha spiegato come a suo avviso la spiegazione per la sconfitta vada ricercata nella componente psicologica-mentale. E ci fa piacere il MAJO FIORENTINA PARMA OPINIONEfair play con cui l’allenatore ha raccolto la nostra provocazione: “Una squadra convinta e consapevole dei propri mezzi, se prende gol al 4’ del secondo tempo, non dovrebbe farsi tagliare le gambe…” Sotto il video amatoriale della terza ed ultima parte della conferenza stampa di Donadoni la trascrizione delle frasi salienti.

IL VIDEO AMATORIALE DELLA TERZA ED ULTIMA PARTE DELLA CONFERENZA DI DONADONI

 

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – Prendo spunto dallo stesso collega di pocanzi, il quale ieri alla platea spiegava come il Parma potesse avere qualche problema diciamo di tenuta atletica visto il lavoro fatto a gennaio: però mi sembrava di aver capito, dal ragionamento che lei ha fatto all’inizio, che di carburante ce n’è a sufficienza anche adesso, no?

“Alle volte si hanno anche certe impressioni sul campo che poi vengono smentite da dati oggettivi. E infatti la Fiorentina, che nel caso specifico ha monitorato la gara, è venuto fuori proprio questo (anche se è chiaro che ci possono essere tante spiegazioni differenti), che dal punto di vista della corsa in sé, anche nel secondo tempo, abbiamo corso più noi di loro. E questa è la dimostrazione che non è tanto una questione fisica, o di condizione atletica, ma più di convincimento mentale. E c’è stata una enorme differenza: secondo me la Fiorentina domenica ha avuto, anche in quell’ora in cui ce la siamo giocata alla pari, una determinazione più forte. E questo fa la differenza, E fa ancora di più la differenza quanto più ha giocatori di qualità: se hai giocatori di qualità, con quel tipo di determinazione è chiaro che si nota ancora di più il gap”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – E’ un ragionamento legato ai 31 punti in classifica che inducono ad una certa tranquillità?

“Si possono trovare mille spiegazioni o tanti aspetti diversi, ma io credo comunque che alla base ci debba essere un ragionamento molto semplice, cioè quello di essere convinti e consapevoli delle proprie qualità, dei propri mezzi. E quelli cercare di esprimerli sempre: se non riesci a fare questo salto, se non riesci a raggiungere questo tipo di obiettivo, è chiaro che sei sempre un po’ in balia dell’essere al 70% o all’80%, mentre l’obiettivo è quello di dare il 100%, che non vuol dire che sarà uguale alla volta precedente, perché il 100% di ogni gara è inficiato anche da uno stato d’animo, da una condizione fisica: però, comunque, in quella giornata io posso dare questo e devo cercare di raggiungerlo, perché nel momento in cui tu riesci a dare il massimo e trovi magari anche la Juve di fronte che non è al top e in quella giornata non è al 100%, la differenza tecnica che ci può essere viene meno…”

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it)Una  squadra convinta e consapevole dei propri mezzi se prende gol al 4’ del secondo tempo, non dovrebbe farsi tagliare le gambe, giusto?

“E’ tutto vero, ma detto a parole è tutto facile: ma questo non è un discorso che faccio a lei personalmente: è un discorso che vale anche per me. Però non si può riassumere tutto in tre parole: è la cosa più facile da fare o da dire, ma poi ci sono tanti, tanti, veramente tanti aspetti. Alle volte anche a me è capitato da giocatore di vedere delle prestazioni dove dal campo mi era sembrato di avere avuto un certo tipo di atteggiamento, ma poi. quando mi riguardavo, dicevo: ma come è possibile? E questo sia in positivo che negativo. Alle volte mi era parso di uscire dal campo e di aver fatto una partitaccia, poi riguardandomi – perché avevo l’abitudine di riguardare le partite –  mi dicevo, però non è stata così male; né quella di squadra, pur avendo perso, né la mia personale. Quando si entra nella sfera mentale ci son degli aspetti che sono complicati…”

Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 05.02.2013 nella sala media del Centro Direzionale Parma FC a Collecchio – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".