martedì, Maggio 28, 2024
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DONADONI PROMUOVE NINIS: “PIU’ BRILLANTE RISPETTO AI SUOI COMPAGNI. HA AVUTO UN ATTEGGIAMENTO POSITIVO” (audio)

(gmajo) – Come ha rimarcato il Mister nel suo pezzo, il suo collega Roberto Donadoni era stato profeta, in sede di vigilia, quando aveva preconizzato il rischio che qualche calciatore non al 100% della forma potesse pregiudicargli un cambio. Proprio per quel motivo io, al contrario dei due Mister, io avrei puntato (lo dico qui, ora, col senno del poi, ma durante la riunione tecnica con il Mister di stadiotardini.it era decisamente col senno del prima) subito su Sotiris Ninis, che poteva offrire una migliore condizione fisica rispetto a Mac Donald Mariga, costretto a gettare la spugna dopo appena 5’. Uno degli aspetti più critici del mercato di gennaio è proprio rappresentato dall’arrivo, specie in mediana, di calciatori convalescenti, o sulla via della guarigione, ma comunque non ancora in grado di offrire con continuità partite da titolari, in luogo di due sani, come Musacci ed Acquah, che non avranno avuto un rendimento alla Sansone, per dirla alla Leonardi, ma che il loro lo avevano sempre fatto. Reparto di centrocampo che anche oggi è parso quello in maggiore difficoltà, con un Valdes beccato spesso dal pubblico, anche con qualche fischio ingeneroso. Del resto il cileno, secondo certi spifferi che fuoriescono dall’entourage crociato, pare soffra di pubalgia. Riprova che l’altra sera a Calcio & Calcio non avevo sparato cavolate, quando avevo bocciato con un 5 il mercato crociato, poiché a breve a me non pare affatto che la squadra si sia potenziata. Anzi. E questo l’avevo detto col senno di prima. E non certo per destabilizzare l’ambiente sano, ma solo facendo funzionare il cervello. Meglio che non vada oltre, anche perché mi sono già giocato un argomento per l’Opinione (a freddo) che vi proporrò domani. In fin dei conti questa è solo una premessa alla trascrizione delle risposte di Donadoni a stadiotardini.it durante la conferenza. E il primo argomento che gli ho sottoposto, dopo che a fatica mi ha scorto in sala stampa (benché per il freddo indossassi un giubbone arancione quasi fosforescente, del tipo di quelli che lavorano sull’autostrada, come rimarcato dallo stesso tecnico, egli non riusciva a vedermi…) è stato, appunto, la prestazione del greco. Io non sono d’accordo col nostro Mister (quello di stadiotardini.it) il quale mi è parso piuttosto critico all’indirizzo di Ninis, che in effetti ha avuto un approccio un po’ traumatico al match, salvo, però, poi migliorare decisamente a gara in corso, una volta ripresa confidenza con quel terreno di gioco che da un po’ (troppo) non calcava… E anche il giudizio di Donadoni, che ha rivelato di aver avuto un colloquio col giocatore durante la settimana, è stato positivo…

LA TRASCRIZIONE DELLE RISPOSTE DI DONADONI A STADIOTARDINI.IT DURANTE LA CONFERENZA STAMPA POST PARMA-GENOA 0-0

Il suo giudizio sulla prestazione di Ninis?

“Come ho detto pocanzi anche ai vostri colleghi delle Tv, credo che nella ‘sfortuna’ di aver perso Mariga subito, però ho avuto una bella risposta da parte di Ninis che a me è parso più brillante rispetto ai compagni di squadra. E questo è positivo, è buono. E’ un giocatore che non ha avuto molto spazio, con il quale, come era giusto, ho fatto quattro chiacchiere in settimana: per me è importante che tutti siano partecipi alla causa, lo spazio poi se lo ricavano loro con il loro comportamento…”

E dunque è stato “partecipe” e ha dato il suo contributo… Per quanto concerne, invece, il sistema tattico, abbiamo visto che come ci aspettavamo è tornato al 3-5-2…

“So che voi siete molto attenti e vi sfugge poco e spesso e volentieri giocate d’anticipo e questo è buono e positivo: vuol dire che non solo i giocatori che hanno pochi minuti rispondono bene, ma anche per parte vostra c’è un atteggiamento positivo, e questo mi piace. Abbiamo pensato di giocare in questo modo anche perché valuto, proprio dal punto di vista delle energie fisiche, quelle che sono le risposte durante la settimana, e poi anche per valutare i giocatori nuovi che sono arrivati”.

Ci sono giocatori nuovi, ma anche dei ‘vecchi’, come Amauri che è stato inserito non voglio dire a sorpresa, perché anche questo lo avevamo azzeccato…

“Eh: ma voi avete due o tre opzioni e quindi è facile…”

No, no: anche noi ne abbiamo una sola… Ma volevo chiederle: il tandem con Belfodil come è andato?

“Non è la prima volta, se non sbaglio, che giocano Amauri e Belfodil insieme: ‘Ama’ devo dire che da Natale in avanti, lo sto vedendo anche durante la settimana, con un piglio diverso e questo mi piace molto. Io credo che i miei attaccanti siano giocatori che possono convivere bene insieme. E’ chiaro che hanno caratteristiche diverse: è chiaro che Sansone è diverso da Belfodil o Amauri, piuttosto che Palladino. E lo stesso Palladino sono già due o tre volte che arriva vicino a giocare… Io continuo a pensare con la propositività e con la coscienza che possono convivere e coesistere in campo”.

(Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 10.02.2013 allo Stadio Tardini di Parma dopo Parma-Genoa 0-0, registrazione audio e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su “DONADONI PROMUOVE NINIS: “PIU’ BRILLANTE RISPETTO AI SUOI COMPAGNI. HA AVUTO UN ATTEGGIAMENTO POSITIVO” (audio)

  • Questo è il mio giorno, almenoi in parte. Eccolo qua il greco, che non è mica morto, anzi ha giocato per la squadra, dimostrando un ottimo controllo palla (ma questo lo sapevamo già) e di essere disposto a giocare per la squadra. Berremo anche un single malt, ma questo non so quando. Baroni, torna allo stadio perchè se no non si vince. Ovviamente insieme a me.

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