IL MISTER / DONADONI, ‘IL BERLUSCA’ DIFFICILMENTE SI FARA’ IMPRESSIONARE DA UN ALLENATORE CHE SCHIERA LA SUA SQUADRA COL 3 5 2…

(Il Mister) – Una delle partite peggiori che, per giunta, arriva nel momento peggiore di tutti. Cinque partite senza vittoria, tre punti soltanto ottenuti in questo lasso di tempo di sfide molto spesso fuori portata, e infortuni pesanti cui far fronte (Mirante e Mariga su tutti). In più, dall’altra parte c’è un Milan che, nonostante il pareggio fortunoso di Cagliari, scoppia di salute ed è in piena rimonta, dimostrandosi per media punti la miglior squadra del campionato dall’autunno a questa parte. Impossibile attendersi la stessa squadra con cui il Parma pareggiò 1-1 nel girone d’andata, incassando soltanto un gol in contropiede da El Shaarawy. Adesso gli uomini di Massimiliano Allegri sono in piena rimonta e, con il 4-3-3 che fa del  tridente delle creste il proprio punto di forza, puntano con forza il terzo posto, obiettivo che, per forza di cose, passerà dal derby della settimana successiva. I rossoneri, in sostanza, molto difficilmente saranno battibili o ostacolabili. A meno che (evenienza peraltro negata dallo stesso Donadoni in conferenza stampa), il fatto di incontrarli alla vigilia della settimana che porterà a San Siro le ben più importanti sfide contro Barcellona (andata degli ottavi di Champions League, mercoledì sera) e Inter (domenica sera), non tolga qualcosa. Inutile nascondersi, per il Milan è il Parma l’ostacolo più facile della serie. E, dunque, il rischio di snobbare i crociati c’è tutto. Un primo sintomo sta nella scelta di risparmiare l’acciaccato El Shaarawy, il vero punto di forza dei rossoneri (ancor più di Balotelli, che alla quarta partita in dieci giorni a mio avviso potrebbe risentire di una certa flessione dopo un lungo tempo di inattività). Su questo bisogna sperare per uscirne indenni. Su questo e sullo spirito di Roberto Donadoni che, nella conferenza stampa della vigilia, ha tenuto la testa alta ribadendo il proprio credo. “Serve l’atteggiamento giusto da parte di tutti – ha dichiarato il tecnico – dobbiamo dimostrarci una squadra cosciente di affrontare un avversario difficile ma cosciente anche delle proprie forze e delle proprie possibilità. Andare a San Siro con un pensiero di sudditanza psicologica sarebbe gravissimo. Dobbiamo invece mettere in campo le nostre qualità costringendo il Milan a fare qualcosa di straordinario”.  Un’analisi su cui concordo in pieno. Costringere i rossoneri a uno sforzo potrebbe essere lo strappo decisivo. Perché, molto difficilmente, allungheranno la gamba come accadrebbe in altre occasioni, sapendo che nella stessa settimana si giocano tutto o quasi. L’obiettivo è quello di rispondere colpo su colpo esaltando le proprie qualità. Già, ma quali sono le qualità del Parma? Bene, a mio avviso non si può prescindere da Paletta in difesa, Valdés a centrocampo e dal tridente Biabiany-Belfodil-Sansone in attacco. Quindi, le qualità diventano quelle di una squadra che sa fare possesso palla e ripartire veloce, evitando i molti cross (quasi sempre falliti) che la scelta di Amauri porterebbe a fare. Dunque, che Donadoni accantoni definitivamente il 3-5-2 per il 4-3-3, rimetta Rosi terzino destro (ma anche Benalouane in quel ruolo è tutto fuorché malvagio) e lasci spazio nell’altra metà campo ai tre attaccanti. Che siano liberi di chiudere e ripartire, evitando che Biabiany si danni l’anima in un centrocampo a cinque. Un atteggiamento rischioso soltanto in apparenza (soprattutto se Lucarelli si dimostrerà quello balbettante delle ultime uscite). A viso aperto, con la consapevolezza che l’unica squadra che ha qualcosa da perdere (nonostante il recente ruolino negativo dei crociati) sia il Milan. Donadoni lo deve al talento della propria squadra e anche a se stesso. Eh sì, perché molto difficilmente Silvio Berlusconi si farà impressionare da un allenatore che schiera i suoi con un 3-5-2…

 

I PRECEDENTI ARTICOLI DE “IL MISTER”

IL MISTER / CHE PASSO INDIETRO IL RITORNO AL 3-5-2! MA CHE SENSO HA CAMBIARE DUE DIFENSORI CON DUE DIFENSORI QUANDO C’E’ DA INSEGUIRE IL BOTTINO PIENO?

IL MISTER / “FOSSI IN DONADONI PUNTEREI SU AMAURI PER FAR FARE UN BAGNO DI UMILTA’ A BELDOFIL”

IL MISTER / TUTTO SU ZACCARDO (CI SONO STATISTICHE E STATISTICHE…)

IL MISTER / GLI ESTERNI VIOLA SONO MIGLIORI DEI CROCIATI. QUEI PECCATI DI GIOVENTU’ DI BELFODIL E SANSONE E LA DORMITINA DI LUCARELLI…

IL MISTER / I GIALLOBLU’ NON VINCONO A FIRENZE DAL PRIMO ANNO IN A: PER COMPIERE L’IMPRESA VA IMITATO IL 4 3 3 ‘ZEMANIANO’ (MA CON GIUDIZIO ‘DONADONIANO’)

IL MISTER / DONADONI MI HA STUPITO CON IL CORAGGIOSO 4 3 3 INIZIALE, MA NEL FINALE HA SBAGLIATO A COPRIRSI… IL MISTER / DONADONI RESTERA’ FEDELE AL SUO 3-5-2, MA SE PREFERISSE GIOCARSELA A VISO APERTO COL 4-3-3 E ROSI AL POSTO DI SANTACROCE NE VEDREMMO DELLE BELLE…

IL MISTER / UN’OCCASIONE MANCATA: L’ATTESO SALTO DI QUALITA’ PUO’ ATTENDERE ANCORA, ANCHE SE NELLE ULTIME 5 GIORNATE SOLO LA LAZIO HA FATTO PIU’ PUNTI DEI CROCIATI

IL MISTER / LA NEVE POTREBBE INDURRE DONADONI A SCELTE MENO RISCHIOSE E PIU’ CONSERVATIVE. MA AL CHIEVO DOVREBBE OPPORRE UNO SPECULARE 4 3 3 DUTTILE (CON AMAURI IN PANCHINA…)

IL MISTER / LA STAFFETTA AMAURI-SANSONE E’ STATA UNA SCELTA AZZECCATA O DONADONI AVREBBE FATTO MEGLIO A SCHIERARE I SUOI CON IL 4-3-3?

IL MISTER / CON CONTE IN PANCHINA LA JUVE NON HA MAI PERSO DUE PARTITE DI FILA. ANZI… IN ATTACCO AMAURI E’ AL SETTIMO CIELO E DA EX POTREBBE SFOGARSI , MA BELFODIL OFFRE MAGGIORI GARANZIE TATTICHE…

IL MISTER / SFATATO IL TABU’ VALDES: CENTRATO DAL PARMA IL PRIMO SUCCESSO SENZA DI LUI, MA IL SUO RITORNO E’ INDISPENSABILE PER SPERARE DI BATTERE LA JUVE DOMENICA PROSSIMA

IL MISTER / SENZA VALDES IL PARMA NON HA MAI VINTO UNA PARTITA: CON LUI IN CAMPO LA MEDIA PUNTI E’ 1,76, SENZA SCENDE A 0,6

IL MISTER / DONADONI TEME DIAMANTI: “SE SIAMO COSI’ LENTI A SCALARE QUELLO CI FREGA…”

IL MISTER / BELFODIL, UNA MEDICINA PROVVIDENZIALE

IL MISTER / “AMAURI DENTRO DAL PRIMO MINUTO? C’E’ CHI DICE SI, C’E’ CHI DICE NO, E IO SONO TRA QUESTI…”

IL MISTER / “PROMUOVO PABON, BELFODIL E BENALOUANE. NOTE DOLENTI SANTACROCE, ZACCARDO E LA ‘BOCCIATURA INDIRETTA’ DI PALLADINO, MORRONE E FIDELEFF”

“IL MISTER” / ROTAZIONE? SI’, SED CUM IUDICIO

IL MISTER / “PARTITA SBAGLIATA IN PRIMIS DA DONADONI, MA LUCARELLI, STATISTICAMENTE, SI CONFERMA L’AUTORE DELLE MAGGIORI SVISTE”

IL MISTER / “BISOGNA RISPONDERE CON LA QUALITA’ E LA VELOCITA’ ALLE FISICITA DELL’ATALANTA, LA SQUADRA PIU’ INGLESE DELLA SERIE A”

IL MISTER / “NONOSTANTE LA SCONFITTA PROVA DI MATURITA’ SUPERATA DA TUTTI. MENO BELFODIL…”

“IL MISTER” E IL DUBBIO ROSI: “COME PUO’ ESSERSI ALLENATO REGOLARMENTE MARTEDI’ UN GIOCATORE USCITO PER INFORTUNIO LA SERA PRIMA?”

IL MISTER / IL 4-3-3 DI DONADONI HA FATTO DARE I NUMERI A STRAMACCIONI, LA CUI GIRANDOLA DI MODULI, BEN CINQUE, NON HA FRUTTATO NULLA

IL MISTER / “LA MIA FOLLIA? LASCEREI FUORI AMAURI PER PUNTARE TUTTO, COME NELLO SCORSO CAMPIONATO, SU UNA SQUADRA VELOCISSIMA CHE SFRUTTI LE PECCHE DI UN’INTER TANTO FISICA QUANTO LENTA”

IL MISTER / “DONADONI LE HA PROVATE TUTTE: PREMIATO IL SUO SFORZO OFFENSIVO”

IL MISTER: “A UDINE GIOCHEREI CON UN 4-3-3 ADATTABILE ALL’USO”

IL MISTER / “C’E’ DA SPERARE CHE GLI AVVERSARI NON SI ACCORGANO QUANTO IL PARMA FATICHI NEGLI SPAZI STRETTI”

IL MISTER / OCCHIO A VALIANI “ALLA BIABIANY”

IL MISTER / DONADONI DOPO ESSERSI “GUIDOLINIZZATO” SI E’ ANCHE “COLOMBIZZATO”

IL MISTER / “A PESCARA NON SI PUO’ PRESCINDERE DA PABON TITOLARE”

“IL MISTER” / LA ‘GUIDOLINALIZZAZIONE’ DI DONADONI, BRAVO A PREPARARE UNA PARTITA PERFETTA A LIVELLO TATTICO

IL MISTER / “C’E’ LA ROMA? DONADONI PRENDA ESEMPIO DA GUIDOLIN: PRESSING A TUTTO CAMPO E RIPARTENZE IN VELOCITA’”

IL MISTER / “PER LA SECONDA VOLTA CONSECUTIVA DECISIVI GLI EPISODI (A FAVORE). MA DONADONI HA AZZECCATO LA FORMAZIONE E SOPRATTUTTO I CAMBI”

IL MISTER E IL POST-GALLOPPA: “DONADONI POTREBBE ACCENTRARE GOBBI, PROPRIO COME FECE LA SCORSA STAGIONE CONTRO IL CHIEVO QUANDO SI FECE MALE IL NUMERO 8…”

IL MISTER / “DIFFICILE INTERPRETARE SE LA VITTORIA DIPENDE DAL CAMBIO DI MODULO O DAL RIGORE PIU’ ESPULSIONE DI ROMERO”

“IL MISTER” / MA DAVVERO DONADONI ABBANDONERA’ LA DIFESA A 3, MAI TOCCATA DAL SUO ESORDIO COL SIENA SINO AD OGGI?

IL MISTER / “STAVOLTA NON C’E’ DAVVERO NULLA DA SALVARE”

IL MISTER / A CATANIA CON CORAGGIO: SE E’ LA PARTITA DELLA SVOLTA GIUSTO RISCHIARE IL TUTTO PER TUTTO

IL MISTER: “LA DIFESA A ZONA SUI CALCI PIAZZATI? E’ UN MODO PER SOPPERIRE ALL’ASSENZA DI SALTATORI ED EVITARE SITUAZIONI DI ‘MISMATCH’…”

“IL MISTER” / “E SE FOSSE UNA GRANDE OCCASIONE PERSA?”

IL MISTER / IL ROMPICAPO: COME RIMPIAZZARE VALDES?

“IL MISTER” RINTUZZA IL “PRESIDENTE” MAJO: “I RIGORI DI GENOVA NON SONO UN PRODOTTO INDESIDERATO DEL CALCIO PROPOSITIVO”

“IL MISTER” / QUANDO UN PAREGGIO VALE PIU’ DI UNA VITTORIA. E L’1-1 DI MARASSI E’ PIU’ CONSISTENTE DI QUELLO CON I VIOLA…

IL MISTER / ACQUAH SULLA FASCIA DESTRA POTREBBE ESSERE IL NOSTRO ASAMOAH…

IL MISTER / “SIAMO SICURI CHE LA MEDIANA PAROLO-VALDES-GALLOPPA STIA RENDENDO ADEGUATAMENTE?”

IL MISTER / “IO METTEREI NINIS AL POSTO DI PAROLO E IN ATTACCO PALLADINO AL FIANCO DI BELFODIL CON PABON ARMA DA GIOCARE A GARA IN CORSO QUANDO GLI AVVERSARI SONO STANCHI…”

IL MISTER / “INCOLPARE DEL KO LA SCARSA PROLIFICITA’ DELL’ATTACCO E’ FUORVIANTE. IL PROBLEMA VERO E’ STATO TRA CENTROCAMPO E DIFESA”

IL MISTER / “IN ATTACCO PUNTEREI SULLA NUOVA COPPIA BELFODIL-NINIS, MA…”

IL MISTER / “ARTEAGA? LA SUA ENERGIA TORNERA’ UTILE NEI FINALI DI GARA PIU’ CONCITATI, LIBERO DI GRAFFIARE SENZA ESSERE IMBRIGLIATO IN TATTICISMI PER LUI ASTRUSI”

IL MISTER / DOPO PARMA-SAMPDORIA: “BENE LA DIFESA SPERIMENTALE, MALE L’ATTACCO E QUEL MUSACCI ALLA LUNARDINI”

“IL MISTER”: “ECCO IL MIO PARMA SPERIMENTALE”

IL MISTER / BIABIANY, PICCOLO LEADER E ARMA TATTICA DI DONADONI

“IL MISTER” CERCA DI ENTRARE NELLA TESTA DI DONADONI PER CAPIRE COME SIA MEGLIO RIMPIAZZARE AMAURI, ASSENTE PER LA SECONDA GARA CONSECUTIVA

IL MISTER / COME VOLEVASI DIMOSTRARE PER DONADONI MIRANTE NON E’ STATO IL MIGLIORE IN CAMPO CONTRO LA JUVE…

IL MISTER / I TRE ERRORRACCI DEI GIALLOBLU’ SUL GOL DI LICHSTEINER: NON SOLO ROSI, MA ANCHE MIRANTE E LA COPPIA LUCARELLI-GOBBI DEBBONO RECITARE IL MEA-CULPA

IL MISTER / L’ASSENZA DI AMAURI POTREBBE RIVELARSI UN VANTAGGIO PER IL PARMA, GRAZIE ALLA VELOCITA’ DI BIABIANY CHE ALL’INIZIO VEDREI MEGLIO IN COPPIA CON BELFODIL. PABON? UN’ARMA DA GIOCARE A GARA IN CORSO…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.