IL MISTER / NINIS RITENTA, SARAI PIU’ FORTUNATO…

SANSONE E NINIS(Il Mister) – Mai vigilia fu così piena di dubbi. Il cielo di Collecchio è denso di nubi non soltanto per la neve e le incertezze generate dalla questione meteorologica.  E nemmeno le sei partite senza vittoria paiono essere il principale problema di Roberto Donadoni alla vigilia della sfida con il Catania. I dubbi sono soprattutto di natura tecnica e nascono dalle molte incertezze generate dall’infermeria intasata e da questioni tattiche tutto fuorché irrilevanti. Iniziamo dunque la nostra analisi da ciò che appare meno nebuloso: la scelta del modulo. Contro gli etnei, che si presenteranno al Tardini privi di  colonne  come Biagianti, Almiron e Barrientos, ma pur sempre con un 4-3-3 ad altissima qualità offensiva (il tridente Gomez-Bergessio-Castro fa paura a chiunque, così come la regia di Lodi è una delle migliori del campionato e spaventa soprattutto su calcio piazzato), logica vuole che il Parma si schieri con un modulo speculare. Un 4-3-3 simile a quello visto a San Siro, quando Donadoni ha confermato la regola introdotta quasi un girone fa. Contro formazioni che si schierano con difesa a quattro e quanto meno due punte, il Parma deve abbandonare la retroguardia a tre. Pertanto quello dello schieramento non dovrebbe essere un dubbio. Semmai, si potrebbe discutere sino alle 15 di domenica sugli interpreti da far scendere in campo (a patto che poi si riesca a giocare davvero, Donadoni  non si è detto preoccupato ma a fine conferenza ha scrutato il cielo. Chissà…). Partendo dal portiere. Nella sorpresa generale, Mirante ha recuperato dall’operazione al menisco in nemmeno venti giorni. Si è allenato in gruppo e, stando alle parole del tecnico, è a disposizione. Significa che giocherà? Io sono piuttosto perplesso. Si tratta di un problema al ginocchio e dunque meglio non rischiare di imbattersi in ricadute o nuovi infortuni (vale l’esempio di Mariga, meglio non ripetersi). Dunque propendiamo per Pavarini confermato tra i pali per festeggiare il 39esimo compleanno. In difesa, invece, diamo per certi Rosi a destra e Paletta al centro. Ma chi potrà completare il reparto dopo che a San Siro sono partiti titolari anche Coda e Mesbah?  Donadoni non ha negato di avere almeno due o tre dubbi da sciogliere nella rifinitura. Che, vedendo le condizioni meteo, è stata poco significativa. Calcolando che la formazione è stata provata soltanto venerdì a spizzichi e mozzichi, è meglio non rischiare con una rotazione eccessiva. Pertanto, meglio Gobbi a sinistra di un Mesbah ancora in fase di inserimento. Mentre azzarderei Coda centrale con Paletta. Il motivo è presto detto. L’impressione è che Lucarelli, peraltro in scadenza di contratto e nell’anno dei 36, stia pian piano scendendo nelle preferenze di Donadoni. Nella vetrina  di San Siro è partito titolare Coda e al momento dell’infortunio di quest’ultimo è subentrato Benalouane, così come contro il Napoli gli era stato preferito in modo sospetto Santacroce. Se due indizi (ma anche tre o quattro) fanno una prova, Lucarelli e la difesa a quattro non vanno troppo d’accordo nelle considerazioni del nostro tecnico (pensiero condiviso da chi scrive). E, dunque, sotto con Coda, recuperato dopo la botta di Milano e pronto a bissare la buona prova di San Siro. Si passa alle ultime due spine: centrocampo e attacco. In mediana il calo di Parolo è innegabile, almeno quanto l’ascesa di Ninis. A precisa domanda sull’impiego dal primo minuto del greco, che in campionato non si verifica esattamente da Torino-Parma 1-3 (anche qui siamo nell’ordine di 17 partite fa), Donadoni è parso poco confortante. “Si è dimostrato in crescita entrando contro Genoa e Milan, ma sul piano caratteriale può fare di più”, ha dichiarato alla vigilia. Frasi che di solito preludono a una nuova esclusione. Pertanto credo che alla fine si ricadrà su Valdés in regia e Marchionni-Parolo interni, con Ninis pronto a subentrare. Terminiamo con l’attacco: Biabiany e Sansone sono irrinunciabili, ma chi schierare da prima punta? A Firenze c’era Belfodil, con il Genoa Belfodil e Amauri e con il Milan soltanto quest’ultimo. Il totale è sempre stato di zero gol prodotti da parte dei centravanti. Quindi? Vado con l’impressione donadoniana. A precisa domanda di Pietro Razzini  di gazzetta.it sulla possibilità di schierarli entrambi come accaduto con il Genoa Donadoni è stato sibillino: “Amauri ha fatto bene dal punto di vista dell’impegno, Belfodil meno”. E, ancora peggio, a domanda del nostro presidente  Gabriele Majo su come si sia allenato il franco-algerino in settimana la risposta è stata ancor più allusiva: “Come sempre”. Nel bene e nel male, aggiungo io. Motivo per cui alla fine credo che giocherà Amauri. Anche se, come ha ribadito bacchettandomi il presidente Majo, così si creerebbe davvero un caso…

 

I PRECEDENTI ARTICOLI DE “IL MISTER”

 

IL MISTER / IDEE PER LA VALORIZZAZIONE DI SOTIRIS NINIS

IL MISTER /I NUMERI SONO DA CADUTA LIBERA, MA A SAN SIRO IL PARMA E’ TORNATO A MACINARE GIOCO (ALMENO IN PARTE)

IL MISTER / DONADONI, ‘IL BERLUSCA’ DIFFICILMENTE SI FARA’ IMPRESSIONARE DA UN ALLENATORE CHE SCHIERA LA SUA SQUADRA COL 3 5 2…

IL MISTER / CHE PASSO INDIETRO IL RITORNO AL 3-5-2! MA CHE SENSO HA CAMBIARE DUE DIFENSORI CON DUE DIFENSORI QUANDO C’E’ DA INSEGUIRE IL BOTTINO PIENO?

IL MISTER / “FOSSI IN DONADONI PUNTEREI SU AMAURI PER FAR FARE UN BAGNO DI UMILTA’ A BELDOFIL”

IL MISTER / TUTTO SU ZACCARDO (CI SONO STATISTICHE E STATISTICHE…)

IL MISTER / GLI ESTERNI VIOLA SONO MIGLIORI DEI CROCIATI. QUEI PECCATI DI GIOVENTU’ DI BELFODIL E SANSONE E LA DORMITINA DI LUCARELLI…

IL MISTER / I GIALLOBLU’ NON VINCONO A FIRENZE DAL PRIMO ANNO IN A: PER COMPIERE L’IMPRESA VA IMITATO IL 4 3 3 ‘ZEMANIANO’ (MA CON GIUDIZIO ‘DONADONIANO’)

IL MISTER / DONADONI MI HA STUPITO CON IL CORAGGIOSO 4 3 3 INIZIALE, MA NEL FINALE HA SBAGLIATO A COPRIRSI… IL MISTER / DONADONI RESTERA’ FEDELE AL SUO 3-5-2, MA SE PREFERISSE GIOCARSELA A VISO APERTO COL 4-3-3 E ROSI AL POSTO DI SANTACROCE NE VEDREMMO DELLE BELLE…

IL MISTER / UN’OCCASIONE MANCATA: L’ATTESO SALTO DI QUALITA’ PUO’ ATTENDERE ANCORA, ANCHE SE NELLE ULTIME 5 GIORNATE SOLO LA LAZIO HA FATTO PIU’ PUNTI DEI CROCIATI

IL MISTER / LA NEVE POTREBBE INDURRE DONADONI A SCELTE MENO RISCHIOSE E PIU’ CONSERVATIVE. MA AL CHIEVO DOVREBBE OPPORRE UNO SPECULARE 4 3 3 DUTTILE (CON AMAURI IN PANCHINA…)

IL MISTER / LA STAFFETTA AMAURI-SANSONE E’ STATA UNA SCELTA AZZECCATA O DONADONI AVREBBE FATTO MEGLIO A SCHIERARE I SUOI CON IL 4-3-3?

IL MISTER / CON CONTE IN PANCHINA LA JUVE NON HA MAI PERSO DUE PARTITE DI FILA. ANZI… IN ATTACCO AMAURI E’ AL SETTIMO CIELO E DA EX POTREBBE SFOGARSI , MA BELFODIL OFFRE MAGGIORI GARANZIE TATTICHE…

IL MISTER / SFATATO IL TABU’ VALDES: CENTRATO DAL PARMA IL PRIMO SUCCESSO SENZA DI LUI, MA IL SUO RITORNO E’ INDISPENSABILE PER SPERARE DI BATTERE LA JUVE DOMENICA PROSSIMA

IL MISTER / SENZA VALDES IL PARMA NON HA MAI VINTO UNA PARTITA: CON LUI IN CAMPO LA MEDIA PUNTI E’ 1,76, SENZA SCENDE A 0,6

IL MISTER / DONADONI TEME DIAMANTI: “SE SIAMO COSI’ LENTI A SCALARE QUELLO CI FREGA…”

IL MISTER / BELFODIL, UNA MEDICINA PROVVIDENZIALE

IL MISTER / “AMAURI DENTRO DAL PRIMO MINUTO? C’E’ CHI DICE SI, C’E’ CHI DICE NO, E IO SONO TRA QUESTI…”

IL MISTER / “PROMUOVO PABON, BELFODIL E BENALOUANE. NOTE DOLENTI SANTACROCE, ZACCARDO E LA ‘BOCCIATURA INDIRETTA’ DI PALLADINO, MORRONE E FIDELEFF”

“IL MISTER” / ROTAZIONE? SI’, SED CUM IUDICIO

IL MISTER / “PARTITA SBAGLIATA IN PRIMIS DA DONADONI, MA LUCARELLI, STATISTICAMENTE, SI CONFERMA L’AUTORE DELLE MAGGIORI SVISTE”

IL MISTER / “BISOGNA RISPONDERE CON LA QUALITA’ E LA VELOCITA’ ALLE FISICITA DELL’ATALANTA, LA SQUADRA PIU’ INGLESE DELLA SERIE A”

IL MISTER / “NONOSTANTE LA SCONFITTA PROVA DI MATURITA’ SUPERATA DA TUTTI. MENO BELFODIL…”

“IL MISTER” E IL DUBBIO ROSI: “COME PUO’ ESSERSI ALLENATO REGOLARMENTE MARTEDI’ UN GIOCATORE USCITO PER INFORTUNIO LA SERA PRIMA?”

IL MISTER / IL 4-3-3 DI DONADONI HA FATTO DARE I NUMERI A STRAMACCIONI, LA CUI GIRANDOLA DI MODULI, BEN CINQUE, NON HA FRUTTATO NULLA

IL MISTER / “LA MIA FOLLIA? LASCEREI FUORI AMAURI PER PUNTARE TUTTO, COME NELLO SCORSO CAMPIONATO, SU UNA SQUADRA VELOCISSIMA CHE SFRUTTI LE PECCHE DI UN’INTER TANTO FISICA QUANTO LENTA”

IL MISTER / “DONADONI LE HA PROVATE TUTTE: PREMIATO IL SUO SFORZO OFFENSIVO”

IL MISTER: “A UDINE GIOCHEREI CON UN 4-3-3 ADATTABILE ALL’USO”

IL MISTER / “C’E’ DA SPERARE CHE GLI AVVERSARI NON SI ACCORGANO QUANTO IL PARMA FATICHI NEGLI SPAZI STRETTI”

IL MISTER / OCCHIO A VALIANI “ALLA BIABIANY”

IL MISTER / DONADONI DOPO ESSERSI “GUIDOLINIZZATO” SI E’ ANCHE “COLOMBIZZATO”

IL MISTER / “A PESCARA NON SI PUO’ PRESCINDERE DA PABON TITOLARE”

“IL MISTER” / LA ‘GUIDOLINALIZZAZIONE’ DI DONADONI, BRAVO A PREPARARE UNA PARTITA PERFETTA A LIVELLO TATTICO

IL MISTER / “C’E’ LA ROMA? DONADONI PRENDA ESEMPIO DA GUIDOLIN: PRESSING A TUTTO CAMPO E RIPARTENZE IN VELOCITA’”

IL MISTER / “PER LA SECONDA VOLTA CONSECUTIVA DECISIVI GLI EPISODI (A FAVORE). MA DONADONI HA AZZECCATO LA FORMAZIONE E SOPRATTUTTO I CAMBI”

IL MISTER E IL POST-GALLOPPA: “DONADONI POTREBBE ACCENTRARE GOBBI, PROPRIO COME FECE LA SCORSA STAGIONE CONTRO IL CHIEVO QUANDO SI FECE MALE IL NUMERO 8…”

IL MISTER / “DIFFICILE INTERPRETARE SE LA VITTORIA DIPENDE DAL CAMBIO DI MODULO O DAL RIGORE PIU’ ESPULSIONE DI ROMERO”

“IL MISTER” / MA DAVVERO DONADONI ABBANDONERA’ LA DIFESA A 3, MAI TOCCATA DAL SUO ESORDIO COL SIENA SINO AD OGGI?

IL MISTER / “STAVOLTA NON C’E’ DAVVERO NULLA DA SALVARE”

IL MISTER / A CATANIA CON CORAGGIO: SE E’ LA PARTITA DELLA SVOLTA GIUSTO RISCHIARE IL TUTTO PER TUTTO

IL MISTER: “LA DIFESA A ZONA SUI CALCI PIAZZATI? E’ UN MODO PER SOPPERIRE ALL’ASSENZA DI SALTATORI ED EVITARE SITUAZIONI DI ‘MISMATCH’…”

“IL MISTER” / “E SE FOSSE UNA GRANDE OCCASIONE PERSA?”

IL MISTER / IL ROMPICAPO: COME RIMPIAZZARE VALDES?

“IL MISTER” RINTUZZA IL “PRESIDENTE” MAJO: “I RIGORI DI GENOVA NON SONO UN PRODOTTO INDESIDERATO DEL CALCIO PROPOSITIVO”

“IL MISTER” / QUANDO UN PAREGGIO VALE PIU’ DI UNA VITTORIA. E L’1-1 DI MARASSI E’ PIU’ CONSISTENTE DI QUELLO CON I VIOLA…

IL MISTER / ACQUAH SULLA FASCIA DESTRA POTREBBE ESSERE IL NOSTRO ASAMOAH…

IL MISTER / “SIAMO SICURI CHE LA MEDIANA PAROLO-VALDES-GALLOPPA STIA RENDENDO ADEGUATAMENTE?”

IL MISTER / “IO METTEREI NINIS AL POSTO DI PAROLO E IN ATTACCO PALLADINO AL FIANCO DI BELFODIL CON PABON ARMA DA GIOCARE A GARA IN CORSO QUANDO GLI AVVERSARI SONO STANCHI…”

IL MISTER / “INCOLPARE DEL KO LA SCARSA PROLIFICITA’ DELL’ATTACCO E’ FUORVIANTE. IL PROBLEMA VERO E’ STATO TRA CENTROCAMPO E DIFESA”

IL MISTER / “IN ATTACCO PUNTEREI SULLA NUOVA COPPIA BELFODIL-NINIS, MA…”

IL MISTER / “ARTEAGA? LA SUA ENERGIA TORNERA’ UTILE NEI FINALI DI GARA PIU’ CONCITATI, LIBERO DI GRAFFIARE SENZA ESSERE IMBRIGLIATO IN TATTICISMI PER LUI ASTRUSI”

IL MISTER / DOPO PARMA-SAMPDORIA: “BENE LA DIFESA SPERIMENTALE, MALE L’ATTACCO E QUEL MUSACCI ALLA LUNARDINI”

“IL MISTER”: “ECCO IL MIO PARMA SPERIMENTALE”

IL MISTER / BIABIANY, PICCOLO LEADER E ARMA TATTICA DI DONADONI

“IL MISTER” CERCA DI ENTRARE NELLA TESTA DI DONADONI PER CAPIRE COME SIA MEGLIO RIMPIAZZARE AMAURI, ASSENTE PER LA SECONDA GARA CONSECUTIVA

IL MISTER / COME VOLEVASI DIMOSTRARE PER DONADONI MIRANTE NON E’ STATO IL MIGLIORE IN CAMPO CONTRO LA JUVE…

IL MISTER / I TRE ERRORRACCI DEI GIALLOBLU’ SUL GOL DI LICHSTEINER: NON SOLO ROSI, MA ANCHE MIRANTE E LA COPPIA LUCARELLI-GOBBI DEBBONO RECITARE IL MEA-CULPA

IL MISTER / L’ASSENZA DI AMAURI POTREBBE RIVELARSI UN VANTAGGIO PER IL PARMA, GRAZIE ALLA VELOCITA’ DI BIABIANY CHE ALL’INIZIO VEDREI MEGLIO IN COPPIA CON BELFODIL. PABON? UN’ARMA DA GIOCARE A GARA IN CORSO…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “IL MISTER / NINIS RITENTA, SARAI PIU’ FORTUNATO…

  • 24 Febbraio 2013 in 01:36
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    Ma è mai possibile che i più dotati o non si impegnano in allenamento o hanno dei limiti caratteriali (limiti caratteriali si può leggere in negativo che sono dei brighella o peggio). Credo che essendo giovani han bisogno di un allenatore – educatore. Spero che l’allenatore ci riesca e che sti ragazzi si rendano conto che hanno la luna a portata di mano. Per prenderla devono avere la forza e la costanza che distingue una promessa da un campione: andare più forte dell’avversario ed arrivare in tempo all’appuntamento con la storia. Ma quella volta là arrivare con un soffio di ritardo complice una corsa in meno in allenamento potrebbe significare diventare l’eterna promessa mai mantenuta. Ma son sicuro che il guerriero del peloponneso scoprirà che la guerra non si combatte nel vittimismo ma in prima linea, perchè quel passaggio te lo meriterai con la fiducia nata nel sudore del campo di allenamento.

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