domenica, Maggio 26, 2024
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“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI FIORENTINA-PARMA

ubi savarese(Luca Savarese) – Bentrovati amiche ed amici di stadiotardini.it con il nostro ormai consolidato appuntamento con l’Ubi Majo…Tu come li vedi? Il majometro dei crociati: alcune semplici domande, per distendersi e sgranchirsi un attimo, nessuna conferenza seria, col nostro  direttore che tra poche ore raggiungerà Firenze, per godersi Fiorentina-Parma in programma alle ore 15 allo stadio Artemio Franchi….

 

 

majo verso veronaE’ finito il mercatino (come lo hai definito tu ) di gennaio. Il botto finale di Mariga, te lo aspettavi?

“Oltre ad essere un bravo scrittore, sei un lettore attento (ma chi te lo fa fare di sciropparti ogni mia produzione? Meriteresti un premio fedeltà…), giacché non ti è sfuggito il diminutivo che ho affibbiato a quello che – anni addietro – il Sommo Plenipotenziario aveva ribattezzato “il Mercato dei disperati”. Appunto il Parma, essendo tutt’altro che disperato, secondo me non avrebbe avuto bisogno di interventi massicci durante il periodo dei saldi: ma i 31 punti, evidentemente, vengono considerati un bottino sufficiente per potersi permettere anche qualche piccolo rischio. Il più grande dei quali è quello di perdere quella sostanziale alchimia che quando si crea è bene mantenere e preservare. Ed ogni ingrediente, anche secondario, può essere influente. Il Saltimbanco mi ha dato del conservatore democristiano e terrorista e non ha torto: io avrei evitato ogni movimento, proprio per il motivo pocanzi illustrato (e chiedo scusa se l’ho già ripetuto alcune volte). In particolare aver sostituito calciatori sani con dei convalescenti potrebbe essere nocivo, anche se ovviamente spero di no. Ma il fatto stesso che Leonardi abbia messo avanti le mani chiedendo pazienza e sostegno la dice lunga su come lui stesso non sia poi così sicuro del suo operato. Il ragionamento, purtroppo, famiglia marigavale anche per il tuo Mariga, caro Mariga 84, poiché pure lui è reduce dal peggiore degli infortuni. Ma egli ha dalla sua il fatto che ormai è uno di noi: preso per mano dai tifosi crociati potrà superare ogni difficoltà e tornare quello che era e superarsi. Il cammino è solo cominciato, ma l’itinerario è lungo, anche perché Mac Donald è destinato a restare a lungo, non ha addosso, al contrario della volta precedente, la data di scadenza appiccicata. E proprio questo dettaglio è all’origine del suo ennesimo ritorno: Leonardi, come di consueto, ci aveva menato per il naso, tutte quelle volte che aveva ripetuto che Mac non rientrava nei piani. Classica tattica, un po’ moggiana, che magari serviva per sviare la concorrenza e far abbassare il prezzo. Io non mi aspettavo che tornasse perché ero convinto che Pietro Lo Zar dicesse la verità, quando (invece) leonardi 01 02 2013 a foto stadiotardini it spergiurava che il Parma non avrebbe preso Mariga perché questa piazza non vuole più lavorare per gli altri, valorizzando calciatori che poi tornano all’ovile. Insomma: si fosse trattato solo di un prestito secco Mac Donald non sarebbe certo tornato, ma con la formula preferita da Leonardi, alias il prestito con diritto di riscatto delle metà, il tuo sogno si è potuto realizzare…”

 

Tu che annusi pressoché quotidianamente la realtà crociata e ne respiri gli umori, come li vedi i ragazzi per la gara di domani? Sono carichi al punto giusto, perché, tra complimenti e tutto, i tre punti mancano dal 6 gennaio, vittoria casalinga in extremis col Palermo. Quasi un mese fa…

“In realtà non è che si riesca ad avere poi un contatto proprio così ravvicinato con i giocatori per cui diventa difficile tastare il polso con precisione. Tra l’altro questa ultima settimana di mercato ha un po’ scombussolato il normale tran tran anche degli appuntamenti stampa, visto che abbiamo conosciuto volti nuovi.  Il mio timore risiede nella vocazione da crocerossini dei nostri bianco o nero-crociati: e la Fiorentina, reduce da 4 sconfitte nelle ultime 5 gare non chiede di meglio che essere rianimata…”

Firenze, dunque. La città partita , cioè divisa, come la definisce il sommo Dante Alighieri. Tra la sua Divina commedia ed il Canzoniere di Francesco Petrarca, tu cosa scegli?

dante-alighieri“E’ una questione puramente di naso: non posso tradire Dante. E neppure Beatrice (mio grande amore di gioventù, anche se ribattezzata Ute dai miei amici per le sue fattezze un po’ teutoniche). Quindi scelgo la Divina Commedia. Anche se confesso che da studente al Classico era un po’ pesante sia da studiare che da seguire, però se universalmente è considerata la più grande opera scritta in italiano e uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale ci sarà un motivo. E mi uniformo… E poi Petrarca non era aretino? Scommetto, invece, che tu, nei miei panni, avresti optato per lui, giacché ami il Secretum, in cui egli dialoga con Sant’Agostino alla presenza muta della Verità…”

Agli Uffizi, sono esposti tanti bei quadri. Marcolino Marchionni, grande ex e sempre più polmone di questo Parma, credi possa essere autore di una partita da incorniciare?

marchionni conferenza stampa 24 01 2013“Marchino, da quando indossa la fascia da capitano – meritatissima – sta dando, se possibile, anche qualcosa in più. La sua è già una stagione da incorniciare: e io gli ho confessato, onestamente, tutto il mio iniziale scetticismo, che ha saputo così bene cancellare. Il Franchi gli offrirà ulteriori stimoli, il rischio, però è quello di voler strafare…”

Buona partita ed al prossimo Ubi Majo… alcuni minuti cuore a cuore con il nostro direttore per prepararci alla partita con il suo punto di vista.

 

LE PRECEDENTI PUNTATE DI UBI MAJO

 

“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI PARMA-NAPOLI

“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI CHIEVO-PARMA

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".