CLAMOROSO: PREITI NON ESCLUDE IL RITORNO DI PABON (LO SCRIVE TMW CHE LO HA ASCOLTATO IERI SERA A SPORTITALIA)

imborgia resp area mercato(gmajo) – Come evidenziato dal nostro lettore  Vladimiro   nello  spazio commenti di stadiotardini.it  esiste una disparità di comportamento dei due principali collaboratori di Pietro Leonardi, Antonello Preiti e Antonino Imborgia, sia pure entrambi “responsabili”, il primo dell’area tecnica, il secondo, di fresca nomina, dell’area mercato (che differenza poi ci sia è difficile saperlo, anche perché l’unico vero responsabile è il Plenipotenziario): Preiti, infatti, ha libera facoltà di parola, mentre Imborgia  non va mai sotto i riflettori  (era capibile prima che entrasse nella pianta organica del club, ma ora che c’è, con tanto di foto e pomposa carica in didascalia, sarebbe auspicabile la par condicio, anche perché come favella e non solo non ha molto da invidiare… al suo responsabile). E così ieri sera, sotto i riflettori di Sportitalia, c’è andato proprio Antonello Preiti, il quale, a meno che non abbia preso un abbaglio chi ne ha trascritto il tmw pabon preitipensiero sulle frequentatissime pagine di  TMW, Marco Frattino, non ha (avrebbe) escluso un clamoroso ritorno di Dorlan Pabon: Preiti ha parlato anche di Dorlan Pabón, attaccante colombiano di proprietà del Parma ma in forza al Betis Siviglia: "E’ in prestito e sta facendo bene in Spagna, credo che a giugno Pabon possa tornare in Emilia".”  La notizia sia pure finita in quel taglio bassissimo del report (evidenziato in azzurro nella immagine a lato), sarebbe in realtà assai clamorosa, dal momento che esistono precedenti dichiarazioni chiare ed inequivocabili di Parma e Monterrey sul fatto che il giocatore oggi in prestito in Spagna è già di proprietà dei messicani.

A scanso di equivoci ho inviato la seguente e-mail all’estensore dell’articolo:

majo scrive a frattino tmwSalve,
ho letto il suo articolo con il report della presenza di ieri sera di Preiti a Sportitalia e mi ha incuriosito la dichiarazione che lei ha virgolettato laddove è ipotizzato un ritorno in Emilia dell’attaccante Pabon, che è vero che è in prestito al Betis Siviglia, ma che è stato già acquistato dal Monterrey.
Mi conferma che Preiti ha detto quelle parole?

Cordialmente

Gabriele Majo – direttore www.stadiotardini.it

Mentre scrivo, cari lettori, non ho ancora avuto risposta, ma sicuramente vi terrò informati…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

14 pensieri riguardo “CLAMOROSO: PREITI NON ESCLUDE IL RITORNO DI PABON (LO SCRIVE TMW CHE LO HA ASCOLTATO IERI SERA A SPORTITALIA)

  • 27 Marzo 2013 in 14:27
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    Ciao gabriele per quanto puo’ servire io ho visto la trasmissione e Preiti ha detto effettivamente a giugno tornera’ da noi invece su donadoni a prima detto credo che rimarra’ con noi salvo poi correggersi e dire che stava scherzando

    • 27 Marzo 2013 in 14:59
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      Grazie Mia Dolce Claudia,

      contributo davvero preziosissimo il tuo. Tornerò a breve sul discorso Pabon e approfondirò il tema perché in effetti mi era giunta anche qualche altra conferma delle parole di Preiti e quindi il caso, o intrigo internazionale, è aperto, giacché ricordo perfettamente le parole di Leonardi sia in conferenza stampa che a Calcio e Calcio quando, da me sollecitato, aveva offerto l’interpretazione di quella operazione. Del resto anche da sponda messicana erano arrivate conferme della transazione conclusa: pochi giorni fa, ad esempio, nell’articolo dedicato all’ipotesi Pellè in Nazionale avevo inserito delle dichiarazioni di un dirigente del Monterrey che gelava i supporters del Betis che ovviamente lo vorrebbero confermato a fine stagione. Insomma ci sono un po’ troppe contraddizioni in questa torpida storia: io già per vecchiaia ho un po’ di miodesospie e quindi mi piacerebbe vederci chiaro.
      E anche su Donadoni potrei deliziarTi/Vi con altre mie elucubrazioni. Non che creda alle farneticazioni del Saltimbanco, ma, al di là delle rassicurazioni dirigenziali (o degli scherzi) di chi è abilitato a parlare mi pare di fiutare qualche insicurezza di troppo. E lo stesso Donadoni non mi è mai parso così trasparente in questa materia, pur rivoltando le responsabilità ai soliti giornalisti. Ed è un dato di fatto che abbia parlato lui stesso, il Dona, di Giugno. Grazie al cavolo: a stagione in corso non si fanno trasferimenti…

  • 27 Marzo 2013 in 15:27
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    cmq non c è mai chiarezza …a parma uno dice una cosa e un altro dice il contrario …e meno male che dovrebbe essere solo leonardi la figura di riferimento e rappresentanza della società,…..è cmq una dimostrazione di quanto il parma calcio deve crescere sotto tutti gli aspetti e non solo quello tecnico…..

  • 27 Marzo 2013 in 15:49
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    Ciao Gabriele,
    a me Donadoni è parso trasparente invece, ha semplicemente affermato che col Milan non c’è stato nessun contatto e di chiedere spiegazioni a chi ha messo in giro le voci.
    Per quanto può valere io gli credo, poi si sa che del doman non vi è certezza.
    Ti dirò anche che più passa il tempo più mi vado convincendo che non lo chiamerà neanche.
    Prima di prendere Allegri tre anni fa il nome di Donadoni era dato in pole position e se non se ne fece nulla allora credo che ci siano stati dei forti dubbi interni, difficlmente dissipati dato il successivo cammino ‘altalenante del mister.

    • 27 Marzo 2013 in 15:52
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      Io ho un altro concetto di trasparenza: per me Donadoni (ma è capibile…) non ha mai chiuso la porta in faccia al Milan, e ha rimandato a Giugno. Ma, cara febbre, come tu sai bene Donadoni il proprio contratto ce l’ha in scadenza sì a Giugno, ma non del 2013, bensì del 2014…
      E se leggi le dichiarazioni di Leonardi e Preiti di questi giorni non mi paiono poi così al 100% sicure.
      Ciao
      Gmajo

  • 27 Marzo 2013 in 16:23
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    Ma secondo te chi, tra allenatori o giocatori, chiuderebbe la porta in faccia al Milan o comunque a una big ?
    Se avesse dichiarato questo si sarebbe reso ridicolo e poco credibile a mio avviso.
    Ripeto, ha solo affermato che contatti per ora non ce ne sono stati.

    • 27 Marzo 2013 in 16:35
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      Secondo te, dunque, se donadoni andrà al milan (sempre ammesso che ci vada: specifico che non sto dicendo che ci andrà) si accorderà solo dopo il 30 giugno…
      Dailà, febbre, cerchiamo di non essere proprio così ingenui, eh…

  • 27 Marzo 2013 in 16:46
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    dailà Majo, mi credi così fessa e ingenua ? non leggi attentamente quello che scrivo.
    Posso sbagliarmi, ma come già detto, mi è parso sincero.
    Se dovessi scommettere punterei su una sua permanenza.
    Che poi questo non dipenda da lui ma dal Milan che non lo sta cercando è un altro discorso.

    • 27 Marzo 2013 in 16:54
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      “Ripeto, ha solo affermato che contatti per ora non ce ne sono stati.” SONO PAROLE TUE, ERGO IL MIO PRECEDENTE COMMENTO.

      Sul fatto che vada o resti io non ho mai espresso una previsione – non sono il saltimbanco – ho solo scritto che il mio naso ravvisa un po’ di puzza di bruciato. E che dipenda dal (solo) Milan non credo proprio. Dipende anche dal Parma e da lui. Che, ribadisco, è legato con un contratto fino a giugno 2014 e non 13. Alle grandi, dunque, dovrebbe ambire solo da quella data.

      Insomma, mi ricorda tanto il Prandelli di dieci anni fa o giù di lì: mai confessato, alla sua gente, che la Juve lo avesse valutato o sondato. La differenza è che Donadoni è blindato (si fa per dire) con un contratto, mentre l’attuale ct non firmò mai la proposta di rinnovo prospettatagli dalla società crociata, non appena ci fu la consapevolezza che la prevista cancellazione del club dai professionisti era stata scongiurata…

      Ciao

      Gmajo

  • 27 Marzo 2013 in 17:22
    Permalink

    Tu hai la certezza che di contatti ce ne siano stati ?
    io no, posso solo esprimere la mia sensazione sulla sua sincerità, giusta o sbagliata lo sapremo presto.
    E’ evidente che se il Mlan lo chiamasse sarebbe una proposta difficile se non impossibile da rifiutare, aldilà dei contratto che per inciso credo sia stato rinnovato fino al 2015 ( e non 14 ).
    O sei così ingenuo da credere che di fronte a una chiamata dal Milan possa dire no, mi dispiace, ho un contratto col Parma che intendo onorare. Dailà Majo….

    • 27 Marzo 2013 in 17:31
      Permalink

      Io di certezze non ne ho e te l’ho già ribadito più volte chiaramente nei commenti precedenti. Ma se Donadoni dovesse andare al Milan non ho l’anello al naso da credere che la cosa sia stata stabilita solo a stagione terminata.
      Sulla durata del suo contratto hai ragione tu, è appunto fino al 2015: ma a maggior ragione non dovrebbe pensare a giugno 2013 ad una grande squadra. Ma appunto nel 2015.
      Cmq stiamo parlando di sensazioni: tu esprimi le tue (è stato sincero), io esprimo le mie (qualcosa non mi torna, vedendo gli ultimi segnali di fumo).
      Ciao gmajo

  • 27 Marzo 2013 in 18:16
    Permalink

    Sensazione unicaaaa ! 8 commenti per un unico concetto : il Parma non ha la forza per trattenere un mister o un giocatore contesi con una grande. Infatti per la politica che ha scelto deve scambiarsi favori come vassallo o delle volte come valvassore. Quindi se il Milan chiamasse e il Don (ovviamente) accettasse non potrebbe ostacolarne il cammino, pena la perdita di quei favori che gli sono indispensabili. Così come si vassallò (neologismo di immediata comprensione) con Borini e con Giovinco e di tono minore con Aquha e con Zaccardo. Questo atteggiamento gli consente di raggiungere accordi vantaggiosi e di essere luogo di “passaggio” e di valorizzazione ben accetto a società e giocatori. Peraltro non ha l’indotto (esistono due o tre termini inglesi ma stasera ne uso uno italiano) e i conseguenti incassi di pubblico, pubblicità e vendita d’immagine (anche qui ho fatto lo slalom con l’inglese) per sostenere un ruolo primario nel mondo pallonaro e deve quindi costruirsi un alveo (che non so cosa vuol dire ma suona bene) per rendere redditizia la sua attività. Dovremo quindi rassegnarci a veder passare i Prandelli, i Ranieri e i Donadoni che prenderanno poi il volo per lidi importanti, così come non dovremo affezionarci troppo ai campioni perchè non resteranno molto. La speranza è di vederne passare parecchi e di godere alla giornata quelle soddisfazioni effimere che i nostri vicini non hanno (Piacenza e Reggio Emilia, per esempio). Del resto come diceva mio nonno, se c’è da godere arrivo subito, se c’è da soffrire non so se ho tempo. Così come i nostri tifosi che più che tifosi (la maggioranza) son pubblico o spettatori.

  • 27 Marzo 2013 in 18:47
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    quoto china 65……….si vive alla giornata e non si può fare altrimenti purtroppo ….
    è così !!tanto vale farsene una ragione, donadoni o no questa squadra và puntellata in modo consistente l anno prossimo in tutti i reparti…SE CONSIDERIAMO CHE GLI UNICI GIOCATORI A POTER AVERE MERCATO SONO PALETTA,BELFODIL,SANSONE……forse ..forse byabiani ,ecco già un quadro abbastanza preoccupante io auspico che a partire sia il solo paletta altrimenti andremmo ad impoverire un tasso tecnico già non molto alto….consideriamo anche che ….se anche amauri partirà come si vocifera,marchionni ha i suoi anni….gobbi pure….lucarelli anche…..i soldi del mercato da dove possono arrivare???visto che anche i bilanci sono abbastanza instabili (almeno così si leggeva nei giorni scorsi)…non lo sò….
    Quindi per me quello dell allenatore pur riconoscendone il valore è L ULTIMO DEI PROBLEMI tanto se ogni anno ci tocca ripartire da zero…..va bene un emergente qualunque per la nostra panchina….che non è certo quella del milan real o barcellona
    saluti

  • 28 Marzo 2013 in 01:58
    Permalink

    Purtroppo un altra TEGOLA si è abbattuta sul capo di questo fragile Parma. Non bastava la sterilità offensiva e gli infortuni a raffica, nemmeno le polemiche su Pabon che torna e non torna, Pellè in nazionale o ancora la debolezza del reparto difensivo che continua a prendere dei gollonzi. Ad aggravare la crisi di gioco e di risultati il fato ha voluto infierire crudelmente con un problema che nella sua gravità pare insolubile, specie ai miei occhi che da sempre sostengo la questione. Nottetempo la veglia forzata indotta dalla ferale notizia mi ha portato ad amare conclusioni sulla provvisorietà del vivere sereno, ma nonostante la mia forza d’animo l’assillo non mi ha mai abbandonato, pur cercando di sfuggire la mia mente tornava sempre là, impedendomi il sonno e provocandomi ansia e tachicardia. Invano ho pensato a possibili rassicuranti soluzioni, ma in questo caaso nemmeno il Leo e il Don riusciranno a districare la complicata matassa. Mannaggia, proprio nell’anno del centenario doveva succedere ad esacerbare gli animi, togliendo il senso alle prossime sfide calcistiche che attendono la compagine crociata. Insomma, dopo l’infortunio di Maceachen vedo compromessa la stagione gialloblu. Speriamo in un veloce recupero. P.S. sembra che si sia stirato allacciandosi le scarpette.

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