giovedì, Aprile 18, 2024
News

NAZIONALE: PRANDELLI PENSA A PELLE’. MA GLI JUVENTINI NON GRADISCONO PER LE SUE ACCUSE DALL’OLANDA DI UN MESE FA (POI RITRATTATE): “LA JUVE COMPRAVA LE PARTITE PER DIVENTARE CAMPIONE”

pelle(gmajo) – Prandelli pensa a Pellè, ma gli juventini non lo vogliono in azzurro. “Do di petto”, come lo chiamerebbe Alberto Michelotti, è finito sul taccuino del ct, poiché sta facendo gol a ripetizione con la maglia del Feyenoord nel campionato olandese: "L’anno scorso in Italia aveva stentato, ma in questa stagione ha segnato finora 23 goal nel Feyenoord e non possiamo ignorare la sua evoluzione". Il bel Graziano, dunque, potrebbe presto rappresentare una new entry della Nazionale Maggiore. Ma c’è chi non è d’accordo: il sito internet  obiettivojuve.it,  infatti, invoca persino il codice etico, poiché l’emigrante, a loro dire, avrebbe infangato il calcio italiano e soprattutto la squadra bianconera, da lui accusata di “comprare le partite per diventare campione”, in una intervista concessa circa un mese fa a ‘Spits’, anche se poi, attraverso l’agenzia ANSA  aveva ritrattato le sue dichiarazioni: “Non era mia intenzione attaccare il calcio italiano, i suoi club e le sue tifoserie mi spiace se sono stato frainteso”.  Marcia indietro che però non è bastata a quelli di  obiettivojuve.it,  i quali, dopo l’apertura del Commissario tecnico a Pellè, hanno postato queste velenose considerazioni: “Ma come, al di là dell’aspetto tecnico che lascia comunque molti dubbi sull’effettiva qualità del giocatore (pare che in Olanda segnino anche i bambini), vogliamo che rappresenti l’Italia uno che ne ha dette peste e corna? Anche se poi si è rimangiato tutto, ma quell’intervista era chiara, è stato solo un tentativo puerile. E il codice etico? Che uomo è chi prima  accusa e poi fa retromarcia?”. E’ palese che al sito colorato a strisce verticali bianconere delle affermazioni di Pellè sul calcio italiano  tout court  impipi fino lì: a loro dà fastidio quanto, senza troppi peli sulla lingua, probabilmente prendendo spunto dalle vicende di Calciopoli, l’ex centravanti crociato aveva spifferato agli olandesi a proposito della squadra che loro seguono da vicino. E si trincerano dietro l’amor patrio solo per questa convenienza “partigiana”. Ma cosa aveva dichiarato Pellè a ‘Spitsnieuws’? Ecco la trascrizione delle sue parole: “Normalmente ho sempre firmato contratti quinquennali: non è un male, ma nel mondo del calcio un contratto non vale molto… Potrei andarmene da qui a giugno o rimanere ancora 7 anni, non si sa mai. Nel calcio mi piace la tranquillità: in Italia non ero felice, a me piace l’onestà ed in Serie A non la trovi facilmente. Ci sono tante storie su cosa succede fuori dal campo, come la Juventus che comprava le partite per diventare campione: questo non è il calcio che mi ero immaginato. E poi ci sono i tifosi… Se giochi male il giorno dopo sono disposti a distruggerti la macchina. Alcuni trovano pure normale prendersi uno schiaffo da questi. Durante gli allenamenti puoi fischiare o insultare chi vuoi, ma fuori dal campo devi rispettarmi. Se vado in pizzeria e la pizza non è buona, dopo devo picchiare il pizzaiolo e non pagarlo? Per fortuna io non ho mai avuto problemi con i tifosi, ma conosco molte persone che ne sono rimasti vittime. Poi in Italia ci sono stadi vecchi e vuoti, alcuni club non pagano nemmeno gli stipendiAlcuni giocatori non si preoccupano nemmeno di una partita persa, perché hanno scommesso su di quella. A me piace l’Olanda per questo: qui queste cose non accadono”. Poi, come detto, Pellè aveva innestato la retromarcia, ma alla redazione di  Obiettivo Juve non era bastato, come si evince dalla loro chiosa: “Frainteso un paio di balle, caro Pellè. Era tutto chiaro e netto senza possibilità di equivoci. Si dovrebbe avere almeno la decenza di assumersi le proprie responsabilità e non cercare poi di far passare da scemi chi legge quelle parole. Si faccia intervistare dalla stessa testata e spieghi bene quali sono i termini fraintesi, siamo in attesa. Troppo comodo lanciare il sasso e poi nascondere la mano. E in seguito, dopo essersi informato (nel caso delle accuse alla Juventus) eviti di parlare davanti ad un microfono se non ha il coraggio delle sue parole”. Quando militava nella squadra crociata Pellè non aveva certo conquistato l’esigente platea del Tardini, abituata ad attaccanti un po’ più raffinati, ma queste sue esternazioni potrebbero farlo rivalutare dalla componente anti-juventina della tifoseria crociata, che comunque non lo hai mai rimpianto, nonostante l’exploit al Feyenoord, club che lo ha riscattato dal Parma, a inizio gennaio, versando una somma di circa 3 milioni di euro. Il calciatore ha firmato, invece, un contratto di 5 anni a 800 mila euro netti, con clausola a 8 milioni e bonus legati a gol e qualificazione in Champions e Europa League. A proposito di ex attaccanti crociati: un altro reietto gialloblù, Dorlan Pabon, ha fatto letteralmente innamorare i supporters del Betis Siviglia che sperano in un suo acquisto a fine stagione. Ma il ds del Monterrey Luis Miguel Salvador, attraverso Estadio Deportivo, gela le loro aspettative: "Abbiamo investito molto su di lui. Giocherà a Monterrey la prossima stagione. Non ci sono possibilità che venga ceduto". Gabriele Majo

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

QUANDO IL PRESTITO FA BENE / PELLE’ GLOBE TROTTER GOLEADOR: COL FEYENOORD 6 GOL IN 8 GIORNATE: “HO TROVATO FIDUCIA E CONTINUITA’ DI IMPIEGO”

IL FEYENOORD UFFICIALIZZA IL RISCATTO DI PELLE’: AL PARMA TRE MILIONI DI EURO, MA IL CLUB SPECIFICA: “DA LUGLIO 2013″

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

3 pensieri riguardo “NAZIONALE: PRANDELLI PENSA A PELLE’. MA GLI JUVENTINI NON GRADISCONO PER LE SUE ACCUSE DALL’OLANDA DI UN MESE FA (POI RITRATTATE): “LA JUVE COMPRAVA LE PARTITE PER DIVENTARE CAMPIONE”

  • FILIPPO 1968

    su pabon è stata fatta la cosa giusta vuoi per un motivo valido o meno o per l altro….NON HA FATTO VEDERE ASSOLUTAMENTE NIENTE,….poi se mi dite che le aspettative create attorno hanno contribuito a creare un percorso in salita per il giocatore sono daccordo ma…uno che in campo non la prende mai….mai…..dà da pensare…..e bene ha fatto il “ghileo”a recuperare i soldi alla prima occasione….per quello che aveva fatto vedere il colombiano era un riscghio troppo grosso rinnovargli “la fiducia”un altro campionato così come i primi mesi e diventava dura solo riprendere la metà delò capitale investito per lui…..per pellè invece…..posto che non stiamo parlando di un campione,nemmeno di un centravanti implacabile,nemmeno di un buon giocatore ma di un giocatore dalle caratteristiche precise sul quale plasmare il gioco offensivo di

  • FILIPPO 1968

    CONTINUA….plasmare i meccanismi offensivi di una squadra come faceva colomba ….praticamente lo usava per quello che sapeva fare …IL VECCHIO CENTRAVANTI DI MANOVRA…..SPOND ADI PETTO PETTO PIEDE E difesa del pallone…..se utilizzato così torna utile in modo diverso no……è stato allontanato più che dalla società dal pubblico del tardini(dico la verità io gli riconoscevo queste capacità che ho elencato ma che mi entusiasmasse….propio no!) che voleva un bomber…..il fatto che sembra esserlo diventato in olanda ora non vuol dire che si manterrà su tali livelli…..ha militato già per 3 anni allo az alkmaaar collezionando poche presenze e gol che si contano sulle punta delle dita quindi….io direi che una stagione di grazia può capitare a tutti e poi si torna inevitabilmente nella solita…..poi in olanda forse segnerei anch io…
    saluti

  • FILIPPO 1968

    quindi nessun rimpianto per nessuno dei 2…..piuttosto …….lavorare per cercare una punta per il prossimo anno…io se il palermo retrocede mi butterei su MICCOLI………GIOCATORE IN GRADO DI DETTARE IL PASSAGGIO E SVARIARE SU TUTTO IL FRONTE D ATTACCO

I commenti sono chiusi.