AMAURI: “IL FEELING CON LA CURVA SPERO CHE DURI FIN QUANDO RESTERO’ QUI, CIOE’ FINO AL 2015”

DSC06794(gmajo) – Da speculativo, e non da propositivo, preferisco il gioco di rimessa, per cui, anche nelle conferenze stampa difficilmente mi piace aprire le danze per primo, proprio perché preferisco approfondire i temi che via via emergono durante la discussione. Sicuramente il punto più alto toccato da Amauri nell’odierno question time non è stato nella prima parte della conferenza – che i colleghi mi hanno lasciato l’onore di aprire, non so se per una loro indolenza alla Belfodil o per rispetto, non tanto della mia anzianità di servizio, quanto alla battaglia, finalmente STADIOTARDINI ANOMALIA TERMINATAvinta e da me condotta in prima persona circa il ripristino della normalità dell’apertura delle conferenze dei calciatori del  Parma FC a tutti i giornalisti, anziché i colloqui individuali con la sola Gazzetta di Parma – quanto nella seconda, il cui video amatoriale sarà on line su stadiotardini.it nel prossimo inserimento, e quindi portate pazienza. La mia chiacchierata con Amauri, dunque, si è aperta con il ricordo di quel bel gesto, forse l’unico della giornata da dimenticare con DSC06796l’Udinese, quando, dopo la gara, solo lui, l’italo-brasiliano – e il greco Ninis – si recarono sotto la Curva Nord, anziché precipitarsi, come gli altri, negli spogliatoi: “Sapete che è da un po’ che c’è questo feeling e questo rapporto con i nostri tifosi. Sono contento perché è segno che sto facendo qualcosa di bello, di importante. Non solo Amauri, ma anche la squadra. Però ritengo che anche nei momenti di difficoltà fosse giusto dare un segno del genere. Dopo una partita persa c’è l’amarezza, la delusione, però da parte della Curva ho sempre visto che c’è DSC06798stato sostegno, per cui per me è stato normale e spontaneo fare quel gesto. Spero di portare avanti questo feeling fin quando starò qua. Io ho un contatto fino al 2015, quindi per almeno altri due anni… A fine stagione andrò in vacanza e poi tornerò qui a prepararmi, perché vorrò fare ancora meglio nella prossima stagione”. Donadoni ha sempre detto di aver apprezzato l’impegno negli allenamenti e in partita di Amauri da gennaio in poi: non a caso lo ha ripagato restituendogli in pianta stabile il posto da titolare: “Il mio segreto è lavorare: io non mi DSC06803accontento mai di quello che faccio, sia quando faccio bene, sia quando faccio male. Avevo passato un periodo particolare, durante il quale non avevo mai smesso di lavorare e non mi ero mai accontentato. Come avevo detto qualche mese fa, il giorno in cui mi accontenterò di stare in panchina sarà il giorno in cui arriverò qua dicendo da domani in poi non giocherò più. Io sono uno così e la mia mentalità è questa: al di là di avere in rosa giocatori di qualità importanti, però fin che avrò questa voglia e questa mentalità, io farò di tutto per giocare. Ed è quello che sta succedendo  in questo momento, anche facendo bene durante la settimana: non mi accontento di quello che ho fatto, ma cerco sempre di migliorare”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.