LEONARDI: “SE ORA POSSO FARE L’AMMINISTRATORE DELEGATO DI UNA SOCIETA’ IMPORTANTE COME IL PARMA DEVO DIRE GRAZIE A GIRAUDO E MOGGI”

moggi-giraudo-300x225(gmajo) – Se ora posso fare l’Amministratore Delegato di una società importante come il Parma devo dire grazie a Giraudo e Moggi”. Parole e musica, è il caso di dirlo, considerato il sottofondo musicale al clarinetto, del diplomato al conservatorio di Pietro Leonardi. No, tranquilli, non abbiamo frainteso, o peggio fatto i  terroristi  inventandoci lo spartito. E’ tutto scritto, nero su bianco, anche questo è il caso di dirlo, nel rinnovatissimo  pietroleonardi.com, il portale web personale che alcuni amici dell’ADquelli per i quali lui è solamente Pietro, mentre uno di loro per lui è solo Paolo – gli avevano regalato qualche mese fa, quando andava di moda far trovare sotto parole e musica di pietro leonardil’albero il restyling del sito web se non proprio un sito nuovo di zecca. Il  pietroleonardi.com  prima versione era durato pochi giorni, giusto il tempo di vedere ospitato anche uno dei nostri video artigianali, gentilmente offerto alla videoteca, giacché mancante alla collezione. Era quello del 29 dicembre scorso, relativo a quella conferenza stampa consuntiva di fine anno in cui preannunciava che presto fornitorisarebbe arrivato Saponara… (al Milan, però, avremmo scoperto poco dopo… Ma pazienza, ci siamo consolati – specie il cassiere – con la solita plusvalenza). Parlando di pietroleonardi.com il Plenipotenziario  spiegò in quei giorni che appunto si trattava di un omaggio di suoi amici romani (o meglio laziali) e che sarebbe servito per opere di charity. Infatti dopo alcuni mesi di ri-gestazione (in quei giorni il portale risultava inaccessibile) il sito di Leonardi è tornato da pochi giorni  on line  non solo con una pietro leonardi progresso della comunicazionenuova veste grafica, ma anche con contenuti diversi rispetto a prima. Con la beneficenza in primo piano. Aprendo il sito, parte What a wonderful world, per introdurci nel meraviglioso mondo leonardiano: “Pietro Leonardi, il progresso della comunicazione a favore dei bambini disagiati delle città in cui il dirigente Crociato ha operato”. Segue, ma donare e non solo riceveretoh, un articolo tratto da Settore Crociato (citato), quello in cui si accusava di provincialismo chi si stupiva che potesse avere un sito personale anche un dirigente e non solo un calciatore, citando, tra l’altro, l’esempio di Carlo Ancelotti (il quale, peraltro, fa l’allenatore e ha appena rinnovato, almeno nelle intenzioni, il contratto col PSG). Stesso testo lo si ritrova sotto il titolo: “Donare e non solo ricevere”. Poi è spiegata l’arte del virtuosismo (“Secondo il dizionario italiano, virtuoso è colui che è ricco di virtù morali, onesto. In economia, è la persona orientato al risanamento”). Parole e musica di Pietro Leonardi leonardi compelannoè invece  l’autobiografia dello Zar  (“La mia storia umana e professionale”) con tanto di foto famigliare con il compleanno del primogenito. E’ proprio in questo suo scritto che abbiamo trovato la significativa frase che abbiamo proposto sia in apertura che nel titolo: “Se ora posso fare l’Amministratore Delegato di una società importante come il Parma devo dire grazie a Giraudo e Moggi”. Per dovere di cronaca riportiamo anche il contesto da cui la frase è stata estrapolata: clarinetto“Nel 2000 arriva la chiamata della Juventus. La Vecchia Signora del calcio italiano si accorge di Pietro Leonardi e lo vuole con se. Leonardi occupava il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile, ma non solo: Facevo parte di uno staff di alto livello. Antonio Giraudo e Luciano Moggi mi facevano vivere, molto, l’ambiente della prima squadra. Tra tutte le leonardi e moggi a sportitalia[2]palestre che ho frequentato, la Juventus è stata la migliore. C’era un rapporto simbiotico con tutta la dirigenza e anche nel mercato ero sempre vicino a Moggi”. La Juventus ha dato molto a Leonardi e lui, da ottimo scolaro, ha appreso bene. “Se ora posso fare l’Amministratore Delegato di una società importante come il Parma devo dire grazie a Giraudo e Moggi. Si parla tanto della Juventus, spesso a sproposito. La Juventus bisognerebbe viverla. Mi images (1)hanno insegnato cos’è la cultura del lavoro e come si amministra una società di calcio. Lì si lavorava veramente 24 ore su 24″. Con buona pace di chi l’altro giorno dagli spalti del Tardini ha intonato  “Juve merda”  all’indirizzo dell’esordiente Filippo Boniperti e di chi, pur giornalista professionista, ha avuto il coraggio di giustificarli. (Vergogna). Sempre per correttezza aggiungo che Leonardi ha anche scritto che ogni società in cui ha lavorato è stata importante per la sua 5 x 1000 nati per lottareformazione. Si diceva della charity: l’invito a donare il 5 per 1000 della propria dichiarazione dei redditi è a favore di Nati per lottare Onlus, il cui presidente è Paolo Arcivieri, che i lettori di  stadiotardini.it  conoscono per esser stato il deus ex machina di Radio Parma FC (tra l’altro sabato era al lavoro al Tardini) e i telespettatori di  Teleducato per i suoi trascorsi di militanza politica nonché di ex ultrà della Lazio. Lo slogan dell’associazione no profit è “Mai mollare, mai delegare, sempre nati per lottare!” . Tra gli obiettivi c’è quello di continuare a mantenere almeno 40 bimbi, ma anche per tante altre necessità del loro orfanotrofio, ovvero di casa loro. Nella sezione ultimi articoli citiamo il recente premio Andrea Fortunato, sezione dirigenti sportivi, che Leonardi ha ricevuto in Campidoglio (era stato in quella occasione che mai mollareaveva rimarcato l’apertura della forbice tra Parma e Roma, ad esempio, nella ripartizione dei diritti tv): l’AD, bontà sua, intende condividere il prestigioso riconoscimento con tutto il Parma. Più datato, invece, anche se perfettamente in tema con la nuova mission di pietroleonardi.com il pezzo Leonardi in visita ai reparti di Pediatria: “Il personal press agencyParma è orgoglioso di queste iniziative”. In più ne troviamo altri di natura più commerciale (“Pietro Leonardi e la sensazione Crociata per il territorio: il Parma Calcio immerso nel SensofWine”) o di comunicazione aziendale/personale: “Leonardi apre il corso universitario di Parma Football School a Scienza Motorie”, peraltro “ripetuti” dall’house organ ufficiale fcparma.com, di cui sono repliche. Il nuovo sito pietroleonardi.com è sempre a cura di Personal Press Agency di Paolo Arcivieri (il cui slogan è “Perché oltre la ragione ci mettiamo la passione”) ed è realizzato in collaborazione con Brain service.

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SOTTO L’ALBERO DI LEONARDI UN SITO PERSONALIZZATO

PIETROLEONARDI.COM: “UNA SORPRESA DI MIEI AMICI STORICI DI ROMA E AVRA’ FINALITA’ SOCIALI”. MAJO: “QUELLA VOLTA CHE STANAI IL FINTO-LEONARDI SU FACEBOOK…”

C’E’ ANCHE STADIOTARDINI.COM TRA I “FORNITORI” DI PIETROLEONARDI.COM

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “LEONARDI: “SE ORA POSSO FARE L’AMMINISTRATORE DELEGATO DI UNA SOCIETA’ IMPORTANTE COME IL PARMA DEVO DIRE GRAZIE A GIRAUDO E MOGGI”

  • 3 Aprile 2013 in 10:18
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    Che Leonardi fosse cresciuto alla corte di Moggi lo sapevo, ma che dopo tutto quello che su Moggi è venuto fuori avesse la faccia tosta di lodarlo ed esaltarlo pubblicamente non me lo sarei aspettato. Se non voleva rinnegare poteva almeno tacere, per buon gusto.
    Al signor Leonardi e a chi legge vorrei ricordare quanto segue:

    Nell’ambito della giustizia sportiva, dopo aver scontato cinque anni di inibizione, Luciano Moggi ha subito la sanzione della preclusione alla permanenza in qualsiasi rango e categoria della FIGC. Insomma RADIATO da qualsiasi incarico sportivo!!!

    Senza dimenticare che nell’ambito della giustizia penale l’8 novembre 2011 è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Napoli a 5 anni e 4 mesi di reclusione (oltre al Daspo di 5 anni e all’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici), per promozione della associazione a delinquere. Magari in appello sarà assolto, ma per il momento le cose stanno così.

    Una domanda: se qualcuno ha fischiato Boniperti per il suo cognome juventino, con Leonardi cosa dovrebbe fare?

  • 3 Aprile 2013 in 11:38
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    A quando un ufficio per Lucianone nella nuova sede di Collecchio?

  • 3 Aprile 2013 in 13:47
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    il diavolo in corpo ha ragione……è UN USCITA DAVVERO INFELICE QUESTA…peggio di quelle di mirante che ne fà poche…..ma quando le fà sbaglia !!!!!….bastava pensarlo e tacere…..faccaimo finta di non aver sentito e andiamo avanti và…..mica che poi si offendono se glie lo fai notare…..anzi nò….come al solito la risposta: SONO STATO FRAINTESO… che ormai è diventata la risposta standard che vale dalla politica al calcio appena piovono critiche
    Filippo1968

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