DI MARZIO VEDE DONADONI AL MILAN, ANZI NO…

dimarzio(gmajo) – Chissà quanto durerà ancora questo tormentone. Che mette a repentaglio le coronarie dell’innamoratissima Claudia, lettrice di stadiotardini.it, la quale, peraltro, non sarebbe dispiaciuta se il suo idolo Roberto Donadoni passasse davvero al Milan. A dire tutto e il contrario di tutto, nel breve volgere di qualche ora, è stato uno dei più celebrati Re di Radio Mercato, alias Gianluca Di Marzio, il quale verso mezzanotte, a proposito del rebus panchine, aveva sancito, perfino nel titolo del suo editoriale per TMW: “Se Allegri chiude con la Roma, Galliani tenta per Donadoni”. Ovviamente la notizia non può che aver disturbato casa Parma – e dei padroni di casa Parma  Di Marzio è buon amico – giacché tutta la programmazione per la prossima stagione è già stata pianificata nel nome della continuità, con alla guida tecnica il confermatissimo (e contrattualizzato) successore di Roberto Donadoni Parma FCFranco Colomba. E così, probabilmente proprio per compiacere gli amici, nel pomeriggio di oggi Di Marzio è uscito sul suo sito con un secondo lancio che di fatto smentiva sé stesso: “Parma, ancora nessuna sirena per Donadoni: Ghirardi è tranquillo”, senza, peraltro, che ci fosse all’interno del testo un solo virgolettato di Tommaso. Ma il sibillino Di Marzio ha chiuso la sua nota con un inquietante “per ora” che lascia aperto ogni spiraglio…

di marzio mezzanotteEcco il Di Marzio pensiero delle 00.00

“Allegri potrebbe non andare giovedì da Berlusconi e risolvere il contratto prima per andare alla Roma. Se così fosse, Galliani proverebbe a convincere il presidente (che vuole Seedorf) a virare su Donadoni. Non a Liverpool a casa di Rafa, ma ad Arcore. A casa di Silvio.”

Ecco il Di Marzio pensiero delle 15:59

“Panchine incerte. Come quelle di Roma e Milan, che aspettano che si risolva la situazione di Allegri. Sullo sfondo, c’è sempre il nome di Roberto Donadoni. Se ne riparla come alternativa a Seedorf per il Milan o per la Roma se non arriverà Allegri. Il Parma però è sereno, il presidente Ghirardi non ha di marzio 15 59ricevuto segnali né da Galliani né da Baldini. Donadoni in questo momento è tranquillo e concentrato per la prossima stagione, con il Parma. Almeno fino ad oggi, i segnali sono di continuità: Donadoni per esempio è andato a Ostuni per vedere dove si svolgerà il nuovo pre-ritiro del Parma. Non più in Sardegna quindi, come negli anni scorsi: una scelta voluta proprio da lui. Un segnale di continuità e di tranquillità per il Parma, per ora”

gmajoTornando al lancio della notte, mi ha incuriosito il dettaglio spifferato da Di Marzio e cioè che sarebbe Galliani a voler convincere Berlusconi di scegliere Donadoni, mentre per mesi il roseo Schianchi, da Calcio & Calcio aveva sempre escluso che Roberto potesse tornare in rossonero proprio per via di un mancato feeling con il plenipotenziario rossonero… Insomma tutto e il contrario di tutto… Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “DI MARZIO VEDE DONADONI AL MILAN, ANZI NO…

  • 29 Maggio 2013 in 20:03
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    Confido nella furbizia di Leonardi e spero che abbia già per le mani il successore di Donadoni: in questi casi è fondamentale non farsi cogliere impreparati…

  • 30 Maggio 2013 in 10:58
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    …ammesso e non concesso che Donadoni vada via.

    Francesco

  • 30 Maggio 2013 in 12:30
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    mi sbaglierò ma secondo me donadoni rimane al parma perchè non se lo fila nessuno, se gli fosse arrivata un’offerta seria da una grande avrebbe già salutato

  • 31 Maggio 2013 in 19:26
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    Buonasera
    è una semplice domanda……….un mio amico di Parma mi ha telefonato poco fà e dice che è giunta voce che donadoni ..ha preso su e va via…..no è dato sapere ancora dove ,siccome sono “ISOLATO”a Milano …e pare che allegri sia ancora in sella chiedo a te majo se ci sono nuove in merito alla questione
    grazie
    Filippo1968

  • 1 Giugno 2013 in 09:58
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    ma se il milan volesse veramente donadoni staremmo ancora qua a parlarne? secondo me donadoni non interessa a nessuno, bravo il manager che cura i suoi interessi e che ho letto essere giovanni branchini (quello che portò in italia ronaldo, non proprio l’ultimo degli sfigati) che lo sta pompando attraverso la stampa

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