IL PARMA SCEGLIERA’ DS E ALLENATORE DEL GUBBIO, CHE DIVENTERA’ LA “CANTERA” GIALLOBLU’

giornale dell'umbria settembre 2012(gmajo) – ll Gubbio nuova “cantera” gialloblù: da tempo (il primo articolo risale addirittura al 20 settembre scorso) lo sta scrivendo il giornalista Roberto Barbacci del quotidiano “Il Giornale dell’Umbria”, diffusissimo nell’omonima regione. Il club, che già in passato ha collaborato con il Parma, dovrebbe diventare un vero e proprio satellite della società crociata, al punto – come ipotizzato nell’edizione di martedì scorso – che sia l’allenatore che il direttore sportivo possano essere scelti dalla società crociata tra persone di propria fiducia. L’identikit dell’allenatore potrebbe ricondurre a Gigi Apolloni (già più volte accostato anche in passato), più difficile, invece, credere che Leonardi mandi  in missione uno dei suoi attuali collaboratori, sicuramente non Antonello Preiti, che è la sua mente DSC03941tecnica, ma è assai difficile pure Antonino Imborgia, da poco entrato in pianta organica come responsabile area mercato, dopo esser stato a lungo un consulente non in organigramma, pur svolgendo le mansioni di un vero e proprio dirigente-dipendente. C’è da dire che un altro giornale, il Corriere dell’Umbria, più o meno contestualmente è uscito con un articolo in cui non c’è traccia della rivoluzione ipotizzata da Barbacci, secondo cui ben difficilmente l’allenatore Andrea Sottil verrebbe confermato; secondo quest’altra testata, il servizio è firmato da Euro Grilli, l’attuale antonino imborgia (2)coach avrebbe un piano che prevede sei innesti e una squadra idonea al 4 3 3. Il tecnico vorrebbe confermare 10-12 giocatori dell’attuale rosa. Il Gubbio alla Parmigiana, di cui scrive il giornale concorrente, vedrebbe, invece, il trapianto di una ventina circa di elementi provenienti dal Parma. Della collaborazione sull’asse appenninico ha parlato (e la cosa non è passata inosservata a Barbacci) anche la Gazzetta di Parma nella edizione in edicola il 1° maggio, quando, annunciando il possibile arrivo del gdp primo maggiocentrocampista Simone Palermo, (22 presenze, un gol nella presente stagione) l’autore del pezzo (non firmato) ha a propria volta parlato di Cantera crociata per via della “forte collaborazione con il Gubbio, esistente già da tempo e che potrebbe ulteriormente rafforzarsi”. Come? Stralciamo alcuni importanti spezzoni dalla collezione dello specialista Barbacci del Giornale dell’Umbria. Egli, nella edizione del 30 aprile scorso del giornale, ha tracciato “i punti chiave dell’accordo col Parma”. Strategia di cui ha parlato il giornalista ha parlato col diesse uscente Stefano Giammarioli giornale dell'umbria 30 aprile (in procinto di accasarsi alla Cremonese), che da mesi, ormai, “è al lavoro in prima linea per completare un accordo che possa portare benefici alle casse societarie (si punta ad abbassare i costi di oltre il 50% rispetto al budget attuale) e al tempo stesso destinare alla prima squadra elementi di valore tecnico. ‘In un momento come questo è una delle poche vie percorribili’, spiega il direttore sportivo eugubino, consapevole dei vantaggi che una tale sinergia potrebbe portare un casa pietro leonardi a calcio e calciorossoblù. ‘L’idea nasce su un binario di scambio: il Gubbio diventa una piattaforma privilegiata sulla quale il Parma potrà dirottare quei giocatori, specialmente giovani, che non rientreranno nel progetto della prima squadra. Viceversa, i migliori elementi che usciranno dal settore giovanile eugubino avranno un canale diretto per finire in Emilia. Questa collaborazione ci consentirà inoltre di effettuare diversi stage a Collecchio e nel comprensorio, valutando così un numero maggiore di elementi’. Di fatto si tratta di una vera e propria affiliazione tecnica, con la differenza sostanziale che è il Gubbio ad entrare nell’orbita del Parma e non viceversa. ‘Se si pensa ai movimenti di mercato delle ultime due stagioni, quindi alle cessioni di Mario Rui, Bazzoffia e Smacchia e alle tante valorizzazioni concesse dal Parma (solo quest’anno Baccolo, Galimberti, Manzooni, Pambianchi, Cocuzza e Bazzoffia) si capisce che già oggi la società emiliana incide profondamente nel computo complessivo delle entrate societarie. Questa affiliazione permetterà di intensificare gli scambi e renderli se possibile ancor più semplici e immediati. E’ una strategia comune a molti club di A e nel nostro caso siamo arrivati prima rispetto a molte altre società”. L’articolo del 30 aprile si concludeva così: “Al Gubbio resterà piena autonomia nella scelta dell’area tecnica relativa sia alla prima squadra che alle giovanili, tanto che nella bozza di accordo è previsto un percorso di crescita dei tecnici del vivaio in sinergia con lo staff emiliano”.

giornale dell'umbria nuovo allenatore scelto con il Parma 7 maggioFacciamo un salto avanti di una settimana, circa: nell’edizione del 7 maggio, invece, piuttosto clamorosamente, giacché non è prassi usuale nel calcio, esce il titolo: “Il nuovo allenatore sarà scelto con il Parma”. Questi i passaggi salienti del servizio, in cui si fa capire che, oltre al mister, Leonardi manderà là un suo uomo di fiducia come diesse: “L’accordo col Parma comporterà per la società eugubina un raggio d’azione in ambito di costruzione della squadra assai ridotto rispetto alle stagioni precedenti, poiché gli emiliani invieranno un blocco di giocatori per farli maturare. Ed è per questo che prende sempre più corpo corriere dell umbria l’ipotesi che Giammarioli non venga sostituito da un altro diesse, col Parma che invierà però un suo uomo di fiducia per monitorare il rispetto degli accordi e più in generale la crescita tecnica dei calciatori di sua proprietà (una sorta di direttore tecnico)… …I ducali, che avranno quasi sicuramente voce in capitolo nella scelta dell’allenatore, avrebbero tracciato l’identikit di un tecnico di esperienza, e non esordiente, per favorire la crescita dei propri giocatori”. Sempre secondo il beneinformato Barbacci (lo ha scritto nell’edizione del 1° Maggio), nel giorno della Festa del Lavoro,  il presidente del Gubbio Marco Fioriti sarebbe salito a DSC03985Parma, insieme a Giammarioli, “per definire alcuni questioni legate alle valorizzazioni e per approfondire l’intesa futura. L’incontro precedente con l’amministratore delegato Pietro Leonardi, che è servito anche per definire alcune questioni in sospeso sulle valorizzazioni e le posizioni dei giocatori del Parma attualmente in rossoblù, ha aperto concretamente la prospettiva della cosiddetta ‘affiliazione tecnica’. la società rossoblù con questo accordo vedrà drasticamente diminuire i costi di costruzione e stipendi della squadra per la prossima stagione, potendo attingere a piene mani da un gruppo ad hoc stabilito dal Parma. Sarà Leonardi con il suo staff tecnico a mettere a disposizione una lista di elementi che potrebbero fare al caso del Gubbio. Vanno chiariti due aspetti fondamentali: il Parma non acquisirà quote sociali della società rossoblù, né metterà soldi freschi. Cederà in prestito gratuito – verificando quindi gli stipendi e le spese di vito e alloggio – un corposo numero di giocatori, sulla base delle esigenze del Gubbio, e potrà prendere in visione o acquisire qualunque talento del settore giovanile”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.