MATTEO AGOLETTI RICORDA QUANDO ASPRILLA MISE D’ACCORDO MAGGIORANZA E MINORANZA IN COMUNE…

L’ex presidente della Commissione Sport del Comune di Parma Matteo Agoletti sta scrivendo un libro sulla sua esperienza amministrativa e ha inviato in anteprima esclusiva assoluta a stadiotardini.it il racconto di quando aveva invitato Tino Asprilla in municipio: “Mi piace ricordare l’episodio che ha sportivamente unito maggioranza e minoranza di allora…”

agoletti con asprilla(di Matteo Agoletti) – Capitò una volta che l’ex calciatore del Parma  Faustino Asprilla, noto per le sue avventure anche fuori dal campo di gioco, si trovasse a  Parma in visita a vecchi amici. Così, avendo già fissato una seduta di commissione dove si sarebbe discusso delle biblioteche di  Parma, mi venne la brillante idea di invitare  Asprilla  in commissione per salutare i consiglieri membri e ricevere l’omaggio della commissione consiliare. Dapprima ne parlai e mi consultai con Mario Variati e Roberto Agnetti che si dissero entusiasti dell’iniziativa e mi consigliarono di procedere, poi chiamai anche  Matteo Caselli  in rappresentanza della minoranza, ma conoscendo la sua passione per il  Parma  non avevo molti dubbi. Ci tenevo comunque ad agire con l’approvazione di tutti i consiglieri. Anche da parte sua arrivò subito la piena approvazione. A quel punto dopo avere passato voce anche a Paolo Pizzigoni  e a  Natalia Borri andai da  Alberto Monguidi – capo ufficio stampa del Comune e appassionato di calcio – e gli spiegai la mia idea. Anche perché mi sarebbe piaciuto che la stampa documentasse l’incontro. Monguidi era entusiasta e ci mettemmo subito all’opera nel tentativo di organizzare il tutto. I tempi erano stretti, ma il nostro obiettivo era anche quello di giocare sull’effetto sorpresa. Si interessarono  Mirco Levati ed anche  Giancarlo Ceci, ma alla fine il vero procuratore parmigiano di Asprilla risultò essere il signor  Ginetto  della pasticceria D’Azeglio.

asprilla 1Così al pomeriggio prima dell’inizio della commissione la stampa locale era schierata sotto i portici del comune in attesa di Asprilla. C’erano Giuseppe Milano per Tv Parma e Michele Angella per Tele Ducato, oltre ad altri giornalisti per la carta stampata. La notizia si era diffusa anche su  facebook e per l’occasione arrivarono anche alcuni tifosi del Parma con bandiere e magliette di Asprilla dei tempi di Nevio Scala. Alla seduta di commissione era presente l’assessore alla cultura Sommi che avevo informato del breve slittamento dei lavori delle biblioteche per la parentesi calcistica. In rappresentanza della giunta c’erano anche gli sportivissimi Fabio Fecci e Giuseppe Pellacini che avevano risposto favorevolmente al mio invito. A quel punto mancava solo Asprilla. E ad un tratto mi guadai con Monguidi e pensammo senza proferire parola: “Ma da uno conosciuto per le avventure con la pornostar Petra, che viene arrestato perché spara durante un allenamento per incitare i compagni di squadra (successe all’estero), che cade sui cocci di bottiglia e si taglia in piscina prima della finale di Coppa delle Coppe, ci sarà davvero da aspettarsi che arrivi?

asprilla 2Ma i dubbi furono presto fugati perché da lì a pochi istanti arrivò il trio composto da Faustino Asprilla, il suo “procuratore” signor Ginetto e Marco Osio. Dopo i saluti di rito li feci accomodare in Sala del Consiglio al tavolo della giunta. Tra i banchi dei consiglieri stavano i membri della commissione, i giornalisti e alcune persone tra cui anche dipendenti comunali accorsi per l’occasione. Al tavolo della giunta stavo io al centro con Asprilla e Osio e poi Fecci, Sommi, Pellacini e il signor Ginetto. Tanto che i giornali l’indomani titolarono il  sindaco Osio” (come veniva chiamato da tutti ai tempi in cui giocava) e l’assessore “Asprilla” in Comune. Asprilla era molto divertito e sfruttai l’occasione per fargli raccontare alcuni degli episodi più divertenti di quando giocava. E così con la complicità di Osio si parlò di quando il Parma vinse 1 – 0 a San Siro col Milan in un freddo pomeriggio d’inverno, battendo l’imbattibilità del portiere Sebastiano Rossi con gol su punizione proprio di Asprilla. La cosa divertente sta nel fatto di quello che accadde prima del tiro della punizione. Infatti, dopo che il direttore di gara assegnò il calcio di punizione al Parma, Asprilla si portò sul pallone per battere a rete. Ma Osio si oppose e disse che mister Scala lo aveva designato e quindi avrebbe battuto lui. Allora Asprilla corse da Scala per chiedere il permesso di battere e l’allenatore gialloblù ovviamente glielo negò confermando Osio.  Asprilla  tornò da  Osio  e gli raccontò invece che Scala aveva cambiato idea e gli aveva detto di battere. Osio gli credette e tirò Asprilla. Come finì lo sapete tutti… Matteo Agoletti

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “MATTEO AGOLETTI RICORDA QUANDO ASPRILLA MISE D’ACCORDO MAGGIORANZA E MINORANZA IN COMUNE…

  • 10 Maggio 2013 in 19:07
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    Fiki, la notizia è che agoletti sta scrivendo un libro…

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