PRESENTATE LA MAGLIE “WEMBLEY 20 ANNI DOPO” GRIFFATE ERREA’: MODELLI D’ECCEZIONE AMAURI, ASPRILLA E MELLI (MA ANCHE CORRADONE…) – Fotogallery amatoriale

DSC07584(gmajo) – Nella Sala Media del nuovo Centro Direzionale Parma FC di Collecchio sono state presentate stamane le riedizioni rivisitate Erreà delle casacche gara indossate vent’anni fa dai Leoni di Wembley quando conquistarono la Coppa delle Coppe, primo alloro internazionale del club cittadino. La casacca originale blu con decorazioni assortite era quella del DSC07724portiere, Marco Ballotta, quella bianca, con strisce sulle maniche gialloblù, la numero 2 di Antonio Benarrivo, anche se oggi sfoggiata dal bomber Sandro Melli, un po’ riottoso nell’avere sulla schiena una numerazione da difensore: entrambe sono state messe a disposizione dal collezionista Francesco Frignani. Tino Asprilla ha messo il remake, griffato Erreà, che le vecchie glorie di allora DSC07610indosseranno durante la Rievocazione che precederà il derby con il Bologna, che domenica sera sarà giocato dagli attuali calciatori a propria volta con una maglia rievocativa della magica notte londinese (il modello scelto per il vernissage è Amauri), in tutto simile (a parte la doverosa aggiunta delle sponsorizzazioni, per evidenti motivi di obblighi commerciali con i partner) all’originale. Tessuto di velluto incluso: motivo per cui la produzione delle mute è assai DSC07706limitata per lo stretto uso interno e non sarà in vendita al pubblico. A parte i già citati tre indossatori ufficiali, ce n’è stato un altro ufficioso, Corradone Marvasi (il “suo” Lions Club Bardi Val Ceno raccoglierà gli occhiali usati e collaborerà alla distribuzione delle bandierine crociate dell’Associazione I Nostri Borghi) che è riuscito ad infilarsi sia la casacca di Ballotta del 12 maggio 1993, sia l’odierna “imitazione” dell’Erreà. E sulla sua pinguedine ha pure scherzato il solito Tino: “questo è il prototipo del calciatore del futuro, con il pallone dentro la pancia”…

 

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 pensieri riguardo “PRESENTATE LA MAGLIE “WEMBLEY 20 ANNI DOPO” GRIFFATE ERREA’: MODELLI D’ECCEZIONE AMAURI, ASPRILLA E MELLI (MA ANCHE CORRADONE…) – Fotogallery amatoriale

  • 10 Maggio 2013 in 14:22
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    Quindi le maglie celebrative non saranno messe in vendita ???
    Peccato per un collezionista di maglie e in più tifoso del Parma come me sarebbe stato una bella occasione !!! Peccato…anche perchè qualche soldino lo poteva fare anche il Parma FC

    • 10 Maggio 2013 in 15:35
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      Salve Alessandro,

      confermo le che casacche speciali prodotte, in numero limitato per questo specifico evento, da Erreà non saranno commercializzate.

      Come scrivevo nell’articolo, infatti, l’azienda produttrice ha ripreso in tutto e per tutto la casacca originale, incluso il tessuto (all’epoca in voga, ma oggi poco utilizzato e costoso), per cui, anche visti i tempi ristretti, hanno messo in produzione le sole mute che saranno utilizzate nell’occasione.

      Il suo commento mi conferma il pensiero che io stesso avevo avuto, e cioè che si tratta di una occasione mancata per i tifosi collezionisti (ma anche per il club e sponsor tecnico di “fare business”) che senz’altro avrebbero acquistato la maglia. Da un lato è lodevole che non si sia voluto lucrare sul Ventennale (di solito, infatti, si cerca di sfruttare queste date per far soldi con merchandising et similaria), dall’altro, però, rimane il limite di non soddisfare la domanda.

      Colgo l’occasione, per chiarire, giacché qualcuno mi ha scritto o telefonando manifestandomi dubbi e chiedendomi info in merito, che la campagna che stiamo in questi giorni reclamizzando di Erreà (“Compra maglia e panta del Parma e vai gratis allo stadio per Parma-Bologna”) non riguarda, dunque, la produzione speciale per Wembley, bensì i capi (1^, 2^ e 3^ divisa) della stagione che sta per concludersi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 10 Maggio 2013 in 15:20
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    Una maglia simile a quella della notte londinese fu già messa in vendita alla fine del nostro ultimo campionato in B. Ci giocammo anche la gara contro il Vicenza, che seguì quella di Cittadella in cui ottenemmo la matematica promozione in A. Certo, sarebbe stato carino vendere anche queste, celebrative di un evento significativo come il nostro primo trionfo internazionale.

    ps Tino Asprilla è sempre IMMENSO: gli voglio bene!

    • 10 Maggio 2013 in 15:39
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      Caro Luca,

      si tratta di maglie similari, ma non uguali. Quelle “riciclate” verso la conclusione del campionato della Seconda Promozione erano la riproposizione di quella della Prima Promozione: dunque sempre casacca bianco latte – rigorosamente Parmalat – ma i “motivetti” giallo e blu erano ripetuti sulle spalle e inizio manica. In questo caso la banda verticale gialloblù corre ai bordi. Sono, dunque, ben diverse.

      A proposito: il giallo utilizzato da Erreà mi pare più un giallo Parma rispetto a quella originale Umbro, ma potrei sbagliarmi (o semplicemente quelle di oggi erano maglie nuove di zecca, l’altra, invece, usata e vecchia di 20 anni).

      Cordialmente

      Gmajo

      • 10 Maggio 2013 in 15:59
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        Infatti ho parlato di maglie simili, non uguali…:-)

  • 10 Maggio 2013 in 16:09
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    grazie Sig. Majo

    sempre molto utile e illuminante.

    Ribadisco il mio peccato…mi sarebbe molto piaciuto aggiungerla alla mia collezione. Aspetterò con molta curiosità la maglia del centenario…sperando che almeno questa la vendano !!!

    saluti

    alessandro

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