UNDER 17 / UCRAINA-ITALIA 1-2: CERRI CERCA IL GOL, MA LO TROVANO PARIGINI E PUGLIESE. AZZURRINI GIA’ QUALIFICATI (video da Eurosport)


(Luca Savarese) – In Slovacchia, a Nitra, sul manto erboso dello stadion Fc Nitra, l’Italia under-17 di mister Daniele Zoratto, affronta i pari età dell’Ucraina allenati da Olexandr Holovko agli ordini del signor Slavko Vincic, sloveno, per la seconda gara del gruppo B, della fase finale dell’Euro Uefa under 17 in programma dal 5 al 17 maggio in Slovacchia. Dopo gli inni nazionali ed il grande entusiasmo con il quale i nostri piccoli connazionali, oggi in tenuta bianca, lo cantano, si parte. Bonazzoli-Cerri sono il tandem offensivo. Alberto ovviamente, capitano. E’ in forma e cerca subito una buona giocata procurandosi un calcio d’angolo con un bel dribbling. Riesce a scappare alle marcature ucraine ed al 12′ viene messo giù ma non gli viene concesso un calcio di rigore che sembrava netto. Il ragazzone parmigiano va spesso dietro a prendersi il pallone, dimostrando tutta la sua generosità. Nel primo tempo le due formazioni si studiano e le occasioni al termine della prima frazione sono poche e carenti della giusta convinzione. Daniele Zoratto, dalla panchina urla “giocare, giocare”. Interessante il triangolo tutto crociato: un attuale giocatore del Parma, Cerri, in campo, due ex in panchina. Si perchè, il vice del tecnico,l’ex Zoratto, è Paolo Vanoli, che nel ducato tutti ricordano per la sua magic-stagione nel 1999. Nella ripresa, il refrain sembra essere lo stesso: se non si segna subito poi si soffre dopo. Poca lucidità, tanta confusione per i nostri. Cerri prende in mano la squadra e lotta con un’acrobazia,torsioni di testa, ma niente. Cerri crea ma la sfortuna è più forte della retroguardia dei ragazzi di Holovko. Scarpette rosse Cerri, poi cade in una grossa ingenuità e, nel suo momento migliore, fa la cosa peggiore: non rispetta la distanza su un rinvio della difesa ucraina e si fa ammonire. Giallo che pesa come un macigno visto che, nell’ultima sfida del nostro gruppo alla Russia, non ci sarà. Il cartellino per un po’ innervosisce il numero 9 che tira malamente invece che appoggiare. Gol sbagliato, gol subito. Infatti L’Ucraina si porta in vantaggio con Vachiberadze che indovina il gol della domenica, gran tiro da fuori aiutato anche da una deviazione di Parigini. Cerri ancora di testa prova a segnare, ma non c’è verso. Il numero 10 Parigini, del Torino, è oltre che fresco ( era entrato per rilevare Piu), dotato di gran talento. Gli azzurrini però sanno soffrire e trovano il pari proprio con una sua girata, spizzata in rete da un impercettibile tocco di Vido.  Cerri poco dopo, prima ferma la sfera con uno stop di grande caratura, poi lascia partite un tiro potente che non si sa come, ma esce. A questo punto il nostro Albertone si ricorda che, nel calcio, ogni tanto, è bene anche passare la palla: riceve da Pugliese,ridà in un sontuoso triangolo al numero 4, che beffa il portiere Soldatenko in uscita. Gol- vittoria che arriva allo scadere, sfruttando gli ultimissimi istanti. Bravi ragazzi, Il carattere è dalla vostra, vittoria trovata con le unghie, con il cuore e con la tecnica. A fine gara il capitano ha la maglia tutta sporca: ha dato ogni energia che aveva in corpo. Zoratto che ha trasformato la paura del gol preso in nuova linfa, va ora con più calma verso la gara di sabato contro la Russia ( che oggi ha pareggiato senza reti contro la Croazia). Questa vittoria infine vale doppio: ci porta al comando del gruppo B e ci fa accedere alla fase finale del campionato mondiale under-17 del prossimo ottobre. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.