VIVI LO SPORT / I BOYS MAESTRI DI TIFO DEI 2.800 RAGAZZI DELL’8^ FESTA PROVINCIALE DELLO SPORT. ANTONINI: “IL TIFO COSTRUTTIVO SI PUO’ PORTARE NELLE SCUOLE” (video e fotogallery)

imageBUSSETO – dal nostro inviato – (gmajo) – Per fortuna dall’ortofrutta Curva Nord le mele marce sono poche (e quelle poche non smetterò mai di dire agli ortolani che andrebbero eliminate, per favorire l’avvicinamento allo stadio delle famiglie), anche se purtroppo qualcuna c’è, vedesi quel collecchiese (almeno di residenza) 42enne di cui ha riferito ieri la Gazzetta di Parma finito in gattabuia dopo i fatti occorsi prima del derby di domenica dalle parti del Bar Gianni: le mele buone, intanto, ci sono e si distinguono in azioni positive, al punto da essere DSC08609invitate – e non è la prima volta che lo fa – dal responsabile dell’agenzia dello sport della Provincia di Parma Walter Antonini non solo a partecipare alla Festa Provinciale dello Sport – quella svoltasi oggi a Busseto è stata l’8^ edizione – ma anche ad insegnare ai ragazzi erano 2.800 i giovani portati nel paese natale di Giuseppe Verdi per divertirsi praticando ben 36 diverse discipline in 97 stazionia tifare bene. I Boys, dunque, sono stati confermati DSC08661come maestri di tifo: “Diciamo che abbiamo confermato questa bellissima esperienza con i Boys – ha detto Walter Antonini a stadiotardini.itNon so se i Boys siano maestri di tifo, ma sicuramente abbiamo un tifo che può consentire di insegnare il modo più corretto di fare il tifo. In fondo il tifo è una parte importante dello sport e va caratterizzata. Abbiamo la fortuna di avere un tifo caloroso sicuramente, creativo come gli altri, però con una forte sensibilità e attenzione ai gesti di solidarietà e all’attività sul territorio. Quindi credo si tratti DSC08687di un riconoscimento reciproco, almeno lo è da parte mia verso di loro, e credo anche da parte loro, comunque soprattutto da parte mia, perché quando il tifo è corretto e costruttivo si può anche insegnare e portare nelle scuole”. Gli Alpini, le altre associazioni di volontariato del territorio e lo sponsor Coop, hanno consentito di mettere a tavola e dare da mangiare (penne al pomodoro, prosciutto cotto e Parmigiano) ai quasi 3.000 piccoli atleti e loro accompagnatori.

L’INTERVISTA A WALTER ANTONINI

 

LA FOTOGALLERY AMATORIALE

 

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.