CALCIO & CALCIO / CERRUTI (GAZ. SPORT): “AUGURO AL PARMA CHE CASSANO FACCIA COME BAGGIO AL BRESCIA, MA LA SUA CARRIERA E’ IN DECADENZA”. LEONARDI: “SIAMO CONVINTI DI AVER FATTO LA SCELTA GIUSTA”

DSC09927(Federico Ranauro) – E’ stato un menù a base di Antonio Cassano – che, come noto, a breve dovrebbe vestire la casacca crociata nella maxioperazione che porterebbe Ishak Belfodil all’Inter – quello della quarta puntata di Calcio & Calcio Estate, condotta da Michele Angella con gli ospiti fissi Gabriele Majo, direttore di stadiotardini.it, il Saltimbanco Enrico Boni e il “Di Marzio di Parma”  Guglielmo Trupo, che ha esordito con tre nomi: Coda, Floccari e Malvino. Cassano-night ha inizio con l’intervento in diretta del giornalista Alberto Cerruti della DSC09941Gazzetta dello Sport, il quale, nei giorni scorsi, aveva benedetto l’arrivo di Belfodil all’Inter, ma espresso tutte le sue perplessità sull’apporto di Cassano al Parma. Michele Angella ha voluto capire il perché di determinate esternazioni e la risposta non si è fatta attendere: “Mi auguro che Cassano faccia quello che ha fatto Baggio al Brescia. Però non so se succederà perché Cassano non è Baggio. Lasciare l’Inter per andare al Parma  vuol dire che la sua carriera è in decadenza con tutti il rispetto per la società crociata. Credo che Cassano abbia una mancanza di stimoli che non sono più come quelli degli anni passati. Mi auguro, però, di sbagliarmi…”. Il direttore di stadiotardini.it  Gabriele Majo gli ha obiettato che di stimoli il Discolo di Bari Vecchia potrebbe averne ancora, magari per puntare al Mondiale: DSC09918Se hanno chance o almeno speranze Gilardino e Amauri, lui perché no?”. Ma la prestigiosa firma della Rosea non crede affatto in un Cassano azzurro:  “Non è una questione di età, ad esempio vediamo Pirlo quanto sia importante, ma con Prandelli il discorso Cassano è chiuso. E lui stesso ha già fatto dichiarazioni da calciatore verso il tramonto…”. Sul tanto decantato feeling tra Cassano e Donadoni, invece, Cerruti e Majo sono in perfetta sintonia: “Un conto è una competizione breve come un Europeo, un conto, invece un intero campionato”, hanno sostanzialmente affermato all’unisono i due, anche perché “è dopo la luna di miele che si mette a prova un rapporto coniugale”, come ha specificato Majo, peraltro dichiaratosi poco esperto di matrimoni, prima di aggiungere: Donadoni l’anno scorso ha avuto una DSC09942gestione un po’ problematica dei vari Belfodil, Ninis e Pabon, non vorrei che succedesse anche con Cassano che certo non ha un carattere facile”. Analisi interrotta dal solito “disturbatore”  Enrico Boni scagliatosi contro i colleghi in studio per il processo, a suo dire prematuro e sbagliato, a “Fantantonio”, da lui promosso a “Santantonio”, che meriterebbe solo festeggiamenti di benvenuto. L’Ad crociato Pietro Leonardi, intervenuto in collegamento telefonico non ha aggiunto certezze: “Ci stiamo lavorando, non è una cosa semplice ma siamo positivi. Un passo alla volta stiamo facendo e speriamo di uscirne prima possibile. Silvestre? Anche lì è un altro tipo di discorso. Il giocatore è in Argentina ora, quindi è complicato parlarne. Aspettiamo che rientri dalle vacanze”. Leonardi, all’uopo interrogato da Angella, ha replicato alle perplessità di Alberto DSC09935Cerruti sulla validità dell’operazione Cassano: “Intanto ringrazio chi ci fa complimenti ora, anche se spero che i complimenti arrivino tra qualche mese. Io credo che, se tutto andrà in porto, con lui avremo dei vantaggi non per forza nell’immediato. Prendiamo un calciatore eccezionale dal punto di vista tecnico e non è assolutamente un giocatore finito. Lo si era detto anni fa anche di Di Natale, di Pirlo e invece sono ancora dei grandi protagonisti nel nostro calcio. Noi siamo convinti di di aver fatto la scelta giusta. Anche per via del Centenario. Il Plenipotenziario ha ricevuto i DSC09909complimenti e i ringraziamenti da parte di Enrico Boni: “Grazie, grazie, grazie per questa operazione. Finalmente non si sentirà parlare che il Parma lotterà per la salvezza”, poi, rispondendo ad una domanda di Gabriele Majo, il Sommo Dirigente ha spiegato l’origine della trattativa: “E’ nata da alcuni ragionamenti per come apportare qualcosa di positivo ad entrambe le società. Ci siamo incontrati a cena e ne abbiamo parlato…”. Guglielmo Trupo ha qualche preoccupazione per il carattere difficile di Fantantonio, ma ancora lo DSC09914ritiene un giocatore molto motivato in vista del prossimo Mondiale. E aggiunge: “Mi preoccupa molto la sua condizione fisica perché l’ultimo campionato l’ha terminato con l’affanno”. Ma anche in questo caso il Saltimbanco, pur con una voce più stridula del solito, a causa di una laringite che l’ha quasi reso afono, ha sbraitato tutto il suo disappunto sulla tesi di “Pupo”, sostenendo che Cassano sta benissimo, e non ci sono “contro” in una operazione che ha solo dei “pro”.

DSC09929La collocazione tattica di Cassano è stato uno degli altri argomenti della puntata: Majo ha lanciato l’idea di mettere da parte il regista, optando per l’utilizzo di Biabiany e Sansone nel ruolo di ali d’attacco con Cassano e Amauri: “Un 4 2 3 1, o 4 4 1 1 che dir si voglia”. Con una squadra siffatta Leonardi starebbe davvero consegnando una Ferrari nelle mani di Donadoni: “Per me il Parma può ambire all’ottavo posto – ha spiegato Majo, tentando di resistere alle interferenze del Saltimbanco, secondo cui, il Parma potrebbe concorrere per un posto nelle Coppe Europee (“Il solo Cassano potrebbe colmare il divario di 22 punti che c’era tra il Milan e il Parma…”)lo scorso anno avevo detto decimo posto e decimo posto è stato, anche se mi sarei aspettato di più dopo l’andata e dopo aver visto anche le difficoltà delle altre. DSC09928Ma con un anno in più insieme dello stesso gruppo e l’innesto di pezzi di valore come Cassano e Silvestre si potrebbe migliorare di un paio di posizioni, appunto arrivando all’ottavo posto che rappresenterebbe una sorta di scudetto per le squadre medio-piccole. La speranza è che Cassano riesca a decidere quelle gare che l’anno scorso non si riusciva a sbloccare, tipo quella col Siena. Con le grandi, invece, bisogna sperare che siano loro in giornata no…”. A parte Cassano, serve un altro attaccante al Parma? Nelle ultime ore si è fatto il nome di Sergio DSC09912Floccari, ma Guglielmo Trupo, per ora, ha escluso la possibilità di rivederlo nel Ducato: “E’ un no per via della sua volontà di voler rimanere a Roma e per la trattativa che riguarda Cassano. Perde quota anche la pista che porta a Zaza, che dovrebbe essere girato dalla Juventus ai cugini del Sassuolo”. Due notizie che hanno fatto da apri-pista alla raffica di mercato del  “Di Marzio parmigiano” che ha ventilato di un possibile arrivo di Cesare Bovo, già al Parma nel 2004-2005, in DSC09938caso di partenza di Santacroce che potrebbe finire al Torino insieme a Musacci. “E’ bloccata per ora la trattativa che dovrebbe portare Gabionetta dal Crotone al Parma e si allontana Mariga che in questi giorni è in America per recuperare dall’infortunio”. Con FantAntonio invocato da Enrico Boni si è chiusa la quarta puntata di Calcio & Calcio Estate: l’auspicio è che mercoledì prossimo, nel talk show di Teleducato, si possa dibattere sull’arrivo ufficiale di Cassano, pronto a far impazzire i tifosi crociati. Federico Ranauro

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / CERRUTI (GAZ. SPORT): “AUGURO AL PARMA CHE CASSANO FACCIA COME BAGGIO AL BRESCIA, MA LA SUA CARRIERA E’ IN DECADENZA”. LEONARDI: “SIAMO CONVINTI DI AVER FATTO LA SCELTA GIUSTA”

  • 27 Giugno 2013 in 02:08
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    Le incognite ci sono tutte, ma se mi avessero chiesto di Marchionni o di Amauri, beh, non ci davo credito. Invece grandi professionisti e grandi risultati insperati. Poi io son positivo ad oltranza, il Leo non li butta tre anni di contratto milionari se non ha le visite mediche a posto, Cassano è brighella ma vorrà dimostrare che non è un ex calciatore e lo stipendio sarà metà fisso e metà bonus sui risultati. Spero.

  • 27 Giugno 2013 in 15:37
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    Senza Boni sarebbe anche una bella trasmissione..

    • 27 Giugno 2013 in 15:55
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      Una volta la pensavo così anch’io, poi mi sono ricreduto: è un male necessario.

      BoccaDiRosa è assai funzionale alla trasmissione, specie per l’aspetto spettacolare, più che per quello giornalistico. Un tempo ero un purista, poi mi sono reso conto che questi talk show funzionano se c’è pure una componente leggera.

      Del resto anche su questo quotidiano on line passiamo da articolesse di approfondimento serie e pesanti ad alcuni divertissement tipo quello di cui sopra…

      Modestia a parte, poi, penso di avere portato il giusto equilibrio in un format che poteva anche essere rischioso da modificare, anche se dopo tre o quattro stagioni il dualismo Saltimbanco-Schianchi poteva stufare. Il compito poteva anche non essere facile, ma sono convinto di avere portato un non piccolo contributo al programma.

      Però se venisse a mancare qualcuna delle componenti – inclusa l’ingrediente Boni – si rischierebbe di andare a rovinare una ricetta vincente…

      Cordialmente

      Gmajo

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