giovedì, Giugno 13, 2024
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CAMPAGNA ABBONAMENTI: IL SUPERAMENTO DEL “PLAFOND” METTE IN DIFFICOLTA’ LE RICEVITORIE “LOTTOMATICA” E I ‘RITARDATARI’ DELLA PRELAZIONE. FINORA CIRCA 2.000 I RINNOVI, PROBABILE PROROGA AL 13 LUGLIO

(gmajo) – Il nostro lettore Vincenzo oggi ha inviato questa e-mail a stadiotardini.it:

“Ciao Gabriele
Oggi sono andato a comprare un abbonamento e mi
Hanno risposto “abbiamo finito il plafond”
quindi non me lo hanno fatto;
Gia’ siamo due gatti se poi bisogna andare al Panorama o a Collecchio …
Secondo te? E’ possibile?
Grazie
Vincenzo”

Gli ho immediatamente risposto chiedendogli qualche dettaglio in più…

“Esaurito il plafond cosa significa?

Per curiosità dove sei andato?

Ma dovevi rinnovare vero?

Ciao grazie

Gmajo”

Ecco il suo aggiornamento…

“Cosa voglia dire “esaurito plafond” non ho idea… si devo rinnovare e sono andato alla tabaccheria di San Pancrazio

Grazie a te ciao

Vincenzo”

BAR AL PONTE NOCETO LOTTOMATICA[2]Al termine di questa corrispondenza telematica, al fine di saperne di più, ho contattato una nostra abituale interlocutrice, Barbara Veronese, del Bar Tabaccheria Ponte Alto di Noceto, (particolarmente apprezzata dai nostri lettori) per sapere cosa sia questo famigerato plafond, e cercare di capire le difficoltà in cui possono essere incorsi oggi diversi abbonati. Il caso di Vincenzo, infatti, non è isolato: ci risulta, infatti, che diversi tifosi che hanno preferito attendere le ultime ore per rinnovare la fedeltà abbiano ricevuto la stessa risposta di chi ci ha scritto. E così la campagna che sta andando un po’ a rilento (secondo i nostri exit poll siamo attorno ai 2.000 rinnovi, sui 7.000 circa che riteniamo possano essere gli “abbonati puri” della scorsa stagione) ha trovato ulteriori bastoni tra le ruote.

“Vedi, Gabriele, – ha spiegato Barbara Veronese a stadiotardini.it il plafond è una specie di borsellino nel quale hai un tot alla settimana da spendere per tutte le operazioni Lottomatica, per tutti i servizi, tra cui ricariche, bollette, e appunto la biglietteria dello stadio. Se superi questo plafond, che dipende da ricevitoria a ricevitoria, il sistema si blocca e non puoi riprendere il servizio prima di una settimana”.

L’abitudine di portarsi proprio all’ultimo per rinnovare (specie in tempi di crisi anche qualche giorno di valuta in più può far comodo…) può avere influito?

“Indubbiamente sì, se si sono presentati in tanti in una ricevitoria che non ha un plafond molto alto. Noi alla Tabaccheria Ponte Alto questo problema non lo abbiamo ancora avuto perché la nostra fidejussione è piuttosto elevata, ma se si dovessero moltiplicare i rinnovi degli abbonamenti con una media superiore all’attuale, potremmo a nostra volta trovarci in difficoltà. E in quel caso dovremmo star fermi fino alla settimana dopo, di solito il giorno è il venerdì”.

Si, ma intanto la campagna terminerà il 30 giugno…

“Ufficialmente sì, ma siamo stati preallertati per una proroga che dovrebbe durare fino al 13 luglio. Comunque se tutti decidessero di rinnovare nell’ultima settimana, anche noi rischieremmo di restare a piedi… Io ieri, per problemi famigliari, non ho potuto partecipare a una riunione in proposito organizzata da alcuni tabaccai e mi è dispiaciuto, anche se poi le problematiche che emergono gira, gira, tutti gli anni sono le stesse e non si risolvono mai, nonostante l’impegno che ci mette il Parma a fare da intermediario tra noi e Lottomatica. Ogni anno ci si arrabbia, si perde la pazienze, ma poi tutto finisce nel dimenticatoio…”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

4 pensieri riguardo “CAMPAGNA ABBONAMENTI: IL SUPERAMENTO DEL “PLAFOND” METTE IN DIFFICOLTA’ LE RICEVITORIE “LOTTOMATICA” E I ‘RITARDATARI’ DELLA PRELAZIONE. FINORA CIRCA 2.000 I RINNOVI, PROBABILE PROROGA AL 13 LUGLIO

  • alessandro

    Buongiorno io avrei un altro tipo di problema…ieri non sono riuscito a sottoscrivere l’abbonamento dei miei figli in quanto non sono ancora in possesso delle loro tessere del tifosi yblu mai ricevute …sono solo in possesso delle tessere flessibili con le quali siamo entrati tutta la stagione… Come faccio e dove posso trovarle sé le biglietterie sono chiuse e mancano solo due giorni alla fine della prelazione??grazie

    • Salve Alessandro,

      dal giorno 03/07 al 13/07 potrà recarsi all’Hospitality dello stadio Tardini negli orari seguenti:
      dal lunedì al venerdì dalle 16,00 alle 19,30
      il sabato dalle 10,00 alle 13,00:
      il Parma FC avrà cura di consegnerLe le Tessere del Tifoso: gli operatori, dalla postazioni, riusciranno ad inserire informaticamente gli abbonamenti in prelazione che Lei acquisterà allo stesso prezzo della prelazione.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Salve Majo,
    ha portato all’attenzione un problema non da poco,che a mio avviso si potrae dall’anno scorso.
    Io sono stato fortunato, ho rinnovato sabato scorso in via spezia in 5 minuti (distinti), ma credo che la campagna abbonamenti, cosi come attualmente organizzata, presenta gravi pecche che dipendono in gran parte dalla società ed un pochino anche dai tifosi.
    La società dovrebbe rendersi conto che le ricevitorie sono troppo poche numericamente e dislocate non in modo uniforme sul territorio, senza contare che alcune di quelle che figurano sull’elenco on-line non sono in realtà operative (es. Via Parri). Sarebbe stato dunque molto meglio affidare l’incarico ad una Banca (come qualche anno fa) e, soprattutto, mantenere sempre aperte le biglietterie dello stadio.
    Proprio sulle biglietterie dello stadio vorrai concedermi ancora una piccola riflessione, che mi porta a “tirare le orecchie” a molti tifosi. Lo scorso anno volevo cambiare il posto ed era possibile farlo solo presso il Tardine. Ebbene, con mio grande stupore ho appreso sul posto che la lunga e quasi interminabile fila era composta quasi esclusivamente da chi .. non aveva necessità di cambiare ma solo confermare il posto. Perchè dunque al Tardini e non in Tabaccheria??
    Anche i tifosi dovrebbero quindi organizzarsi in modo migliore, nel rispetto delle esigenze degli altri “colleghi” e delle tempistiche fissate dal Parma. In quest’ottica anche una maggiore e più chiara comunicazione da parte della società (oltre ad una organizzazione più efficiente) non guasterebbe..
    Saluti

    • Intanto mi scuso con Alessandro se non gli ho ancora risposto, ma sono in attesa di notizie precise in merito da potergli comunicare indicazioni esatte e non pressapoco.

      Sulle osservazioni proposte dal mio omonimo mi trovo abbastanza in sintonia, anche se non del tutto. Come spiegavo anche ieri sera al Saltimbanco – che vorrebbe un completo ritorno al passato con gente che sottoscriva gli abbonamenti su dei banchetti come una volta – in epoca tessera del tifoso, biglietti nominali etc etc. è indispensabile far parte di un circuito. Del resto prima di Lottomatica il Parma Fc aveva avuto un altro partner del genere. Io, dunque, sarei per il mantenimento del servizio ricevitorie Lottomatica, però completato, come due anni fa, dalla “biglietteria supplementare” dell’Ennio, questo perché la nostra tifoseria – specie tra i più attempati, che sono in gran numero – è piuttosto tradizionalista, come documentato dai nostri reportage di allora che ritraevano in fila sotto il solleone (vabbè protetti dalla fresche, antica, gloriose Mura dell’Ennio) lunghe code in attesa del proprio turno, piuttosto che recarsi in tabaccherie con la calura mitigata dall’aria condizionata.

      Sulle critiche alla tifoseria Gabriele non ha tutti i torti, anche se, come si suol dire, “il cliente ha sempre ragione”, e quindi dovrebbe essere il bottegaio a piegarsi ai suoi desiderata. Cosa che non mi pare accada spesso in tema di abbonamenti al Parma FC.

      Io capisco che di questi tempi faccia comodo anche il giorno avanti o indietro di “valuta”, (o di interessi passivi), però, se ci si reca in massa alle ricevitorie negli ultimi giorni si rischia di incappare in disservizi (involontari, of course) dovuti allo sforamento del plafond, alias della fidujessione concessa ai singoli esercenti, non solo per la vendita degli abbonamenti, ma anche per bollo auto, bollette, etc. Certo queste cose, come le so io, come le sanno i tabaccai, come lo sono i tifosi, immagino le sappia pure il Parma, che ha commesso l’errore, appunto, di non mettere al servizio della clientela le sempre apprezzate postazioni dell’Ennio.

      Sulla comunicazione preferirei non sbilanciarmi, dal momento che poi mi si taccia di parlare perché una volta c’ero io e adesso non ci sono più: però la mia ricetta era ben diversa. Io preferivo “rompere i maroni” ai colleghi tartassandoli con bollettini quotidiani sull’andamento della campagna, buono o cattivo che fosse, con continui aggiornamenti che comunque creavano interesse. Adesso, invece, le cifre, forse anche perché piuttosto penalizzanti, non vengono mai rivelate al pubblico. In più, a parte la tutto sommato precisa comunicazione iniziale non ci sono stati richiami per ricordare di… tornare alle urne.

      Non mi permetto, come Boni, di criticare lo spot di per sé, ma il calendario della sua programmazione, e il ventaglio dei media incaricati della divulgazione poteva portare a presenze più massicce. Non mi pare Teleducato lo abbia messo in programmazione, dal momento che tra i testimonial c’erano personaggi riconducibili all’altra emittente cittadina e nessuno di loro. Se si desidera una programmazione, magari pure comunitariamente gratuita, sarebbe bene coinvolgere nel progetto un po’ tutti.

      Cordialmente

      Gmajo

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