CERRI, INGIUSTIZIA E’ FATTA. IL GIUDICE SPORTIVO NON RIMEDIA ALLA TOPICA DI BOGGI JR E IL GIGANTE BUONO NON POTRA’ DISPUTARE LA FINALE. I CROCIATI RINGRAZIANO LA JUVE PER IL FAIR PLAY

tolto a cerri (gmajo) – Dunque ingiustizia è fatta. I fatti li ho già ricordati stamani, e cioè l’incolpevole Alberto Cerri, accorso, come capitano, per sedare una rissa (secondo C. Lucarelli qualcuno aveva dato del negro di merda al giovane biancocrociato di colore Nyankatyi)  scoppiata al termine di Parma-Juventus 4-3 dts, semifinale Campionato Allievi, da lui decisa con tre reti e l’assist finale per il gol espulsione cerridefinitivo di Silipo, era stato espulso dall’arbitro Pasquale Boggi, nonostante un dirigente bianconero lo avesse scagionato. Pur senza nutrire molta fiducia (quando un arbitro vede, anche se non si sa bene cosa possa aver visto, e scrive, le speranze di ribaltare una decisione sono nulle) il Parma ha atteso il verdetto del giudice sportivo, che, come abituale prassi nel calcio, non ha potuto che confermare i danni commessi dal figlio di Robert Anthony.

Ecco quanto ha scritto il sito ufficiale fcparma.com dal quartier generale di Chianciano, dopo il mancato accoglimento del ricorso d’urgenza crociato:

allievi ricorso respintoC’è grande attesa nel ritiro degli Allievi per la finale che il Parma giocherà domani, 9 anni dopo l’ultimo appuntamento vinto dai gialloblu sul Treviso per 2-1 a Giulianova (reti di Bellesia e Giuseppe Rossi). A Montepulciano la sfida con l’Empoli che ha battuto i ragazzi di Lucarelli alla prima gara di questa fase finale per 3-2 è in programma domani alle 17. Dopo il ko all’esordio con i toscani, il Parma si è guadagnato l’accesso alla finale battendo la Lazio 3-1 (reti di Equizi, Boscolo e Nyantakyi), pareggiando con la Roma 0-0 e vincendo 4-3 con la Juventus ai supplementari grazie alla tripletta di Cerri e alla rete di Silipo. Il giorno dopo la semi finale vinta dai crociati contro i bianconeri l’allenatore dei gialloblu Cristiano Lucarelli torna ad analizzare il post partita che è costato al protagonista del match, Alberto Cerri, tre giornate di squalifica e quindi anche la finalissima di domani con l’Empoli:  “C’è grande dispiacere per questa decisione, perché sappiamo che Alberto non merita questo e per lui è dura sapere che non potrà essere in campo con i compagni per cercare di conquistare questo bel traguardo. Quella con la Juve è stata una partita bella, intensa, vissuta al massimo dall’inizio alla fine. Il verdetto è stato favorevole a noi perché probabilmente ci abbiamo messo un pizzico di determinazione in più ma i nostri avversari ci hanno sempre tenuto testa dando vita ad una sfida esaltante. Al termine di partite così può purtroppo capitare che gli animi si scaldino, soprattutto tra ragazzi di questa età.  Ma credo che le cose siano state ingigantite. Quando dico che spero che chi ha pronunciato certe offese sia individuato e punito non mi riferisco ai nostri avversari a cui, anzi, ancora una volta, faccio i complimenti. A partire dall’allenatore la condotta della Juve è stata corretta e sportiva. Lo staff si è complimentato con noi per la vittoria e Della Morte è anche andato dall’arbitro per dire che Cerri non centrava nulla con quanto era accaduto. Ovvio che non mi riferivo a loro. Ora cerchiamo di recuperare le energie per la partita con l’Empoli. Sappiamo che sarà dura, abbiamo defezioni importanti, ma ce la metteremo tutta. I ragazzi fin qui si sono sempre battuti con grande convinzione. Abbiamo le nostre carte. Ce le giocheremo al meglio e poi vinca il migliore”. A Lucarelli fa eco il Responsabile del Settore Giovanile del Parma Francesco Palmieri: “Siamo felici di essere arrivati fin qui e ora dobbiamo essere bravi a non accontentarci. Faccio un plauso a tutti i ragazzi e mi auguro che l’andamento di queste gare sia per loro uno stimolo ad andare ancora oltre. Quella di domani è una gara importante soprattutto dal punto di vista della loro crescita  personale, che va dunque affrontata con maturità, serenità e sportività. Sportività dimostrata anche ieri dalla Juventus. Ai dirigenti bianconeri a cui mi legano sentimenti di rispetto ed amicizia, va il mio ringraziamento per quanto fatto ieri al termine della partita. Sia l’allenatore della Juve Ivano Della Morte che il vicedirettore del settore giovanile Gianluca Pessotto sono subito andati dall’arbitro dopo l’espulsione di Cerri facendogli notare che il ragazzo non c’entrava nulla. Purtroppo non è servito, abbiamo fatto anche ricorso contro questa decisione che ci pare ingiusta, ma è stato respinto. Anche se il loro intervento è stato vano davvero ci tengo a dirgli pubblicamente grazie. Ci hanno fatto i complimenti per la vittoria e io li rinnovo a loro per la signorilità ancora una volta dimostrata e per la qualità espressa dalla loro squadra. Alberto avrebbe meritato questa finale ma non ci sarà. Come non ci saranno Equizi e Martinez. Abbiamo già vinto gare anche senza di loro, sappiamo che sarà difficile con l’Empoli ma ci proveremo. Ci sono aggregati qui dei ragazzi del ’97 che possono darci una mano. Finora tutto quel che abbiamo colto lo abbiamo meritato e questo è l’importante. Spero che anche domani i ragazzi concludano in bellezza dando il massimo”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “CERRI, INGIUSTIZIA E’ FATTA. IL GIUDICE SPORTIVO NON RIMEDIA ALLA TOPICA DI BOGGI JR E IL GIGANTE BUONO NON POTRA’ DISPUTARE LA FINALE. I CROCIATI RINGRAZIANO LA JUVE PER IL FAIR PLAY

  • 18 Giugno 2013 in 20:28
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    bianconeri malviventi fino agli esordienti.

    per quanto riguarda “boggino” a suo padre gliela cantavo….gia’

    e come al solito non sbagliavo

    buon sangue non mente(catto)

  • 19 Giugno 2013 in 10:40
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    Finale Campionato Allievi Serie A e B Mercoledì 17 giugno 2013 Empoli-Parma, alle 17.00, al Bonelli di Montepulciano, diretta di Rai Sport 1

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