ECCO IL PRIMO CASSANO CROCIATO… MA A GENOVA SPERANO CHE FANTANTONIO SCAPPI DALL’ALTARE

cassano(gmajo) – Il biancocrociato è decisamente un colore che si addice alla sposa Cassano, ormai promessa al Parma, e noi abbiamo provato ad immaginare il suo vestito sull’altare. Ma c’è chi – a Genova – spera ancora che su quell’altare, quello Crociato, Fantantonio non ci arrivi, o se proprio ci dovesse arrivare poi scappasse via, come succede più in certi film che nella realtà. Lo spunto dal vago sapore di fiori d’arancio, Mauro il secolo XIX cassano altareCasaccia, firma del Secolo XIX, per il suo articolo pubblicato oggi, lo ha tratto da un matrimonio, quello vero, tra il Discolo di Bari Vecchia e Carolina Marcialis, celebrato tre anni fa, esattamente il 19.06.2010, nella chiesa San Martino di Portofino. Secondo qualche tifoso gialloblù, intervistato ieri da parma.repubblica.it, potrebbe essere proprio Carolina a guastare i piani di Ghirardi (“le mogli comandano nelle case, eh!”, sosteneva un attempato aficionando del Tardini), ponendo il niet al trasferimento del fantasista, temporaneamente ancora nerazzurro, in Emilia, per tenerlo sotto controllo sotto il tetto coniugale repubblica cassano tifosiin Liguria. Ma in casa Cassano chi porta i pantaloni? «Deciderà Antonio" dice la moglie» scrive il giornalista del Secolo XIX secondo cui  “al momento sono in vantaggio i gialloblù sui rossoblù grazie alla telefonata di Donadoni, ma il Grifone è presente, tentato e Cassano pure. Chi è vicino al giocatore dice ancora quotazioni sul 50 e 50”. Casaccia si pone poi delle riflessioni in chiave Genoa a partire “dall’impatto su ambiente e spogliatoio all’ingaggio pesante seppur riducibile”. gdp ingaggio cassanoA proposito di ingaggio: trascrivo dalla Gazzetta di Parma odierna: “Fantantonio avrebbe ottenuto da Ghirardi un triennale da 2,2 milioni netti a stagione. All’Inter ne prendeva 5,4 lordi”. Singolare la scelta di indicare “netto” il teorico compenso del Parma e “lordo” quello versato da Moratti: non sarebbe stato meglio usare la stessa gdp cassanolingua? Comunque, visto che di solito il lordo è sostanzialmente il doppio del netto, traducendo in termini commensurabili potremmo dire che Fantantonio avrebbe ottenuto da Ghirardi un triennale da 4,4 milioni lordi a stagione. All’Inter ne prendeva 5,4, da cui si evincerebbe che il costo lavoro di Cassano al Parma sarebbe di un milioni di euro in meno rispetto all’Inter, oppure potremmo dire che Fantantonio avrebbe ottenuto da Ghirardi un triennale da 2,2 milioni netti a stagione. All’Inter ne prendeva 2.7, che farebbe capire come Cassano a Parma guadagnerebbe mezzo milione (netto) leonardi al secolodi meno a stagione. In conclusione ricopio alcune significative dichiarazioni di Leonardi apparse sul Secolo XIX, circa la presunta concorrenza del solito disturbatore Preziosi: «Siamo positivi, ci stiamo provando e saremmo contenti se venisse. Genoa? A me non risulta il loro interesse e non penso che l’Inter faccia due trattative e venda due volte il calciatore».

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo “ECCO IL PRIMO CASSANO CROCIATO… MA A GENOVA SPERANO CHE FANTANTONIO SCAPPI DALL’ALTARE

  • 20 Giugno 2013 in 15:47
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    Leonardi si è esposto troppo perchè salti Cassano a meno che le dichiarazioni a Mediaset e Sky riportate dai vari siti siano fasulle.
    Come riferito da Sportitalia ieri la decisione è già stata presa dal giocatore,mentre SIlvestre non saprei,comunque non salterà l’operazione per il diniego dell’argentino,ma bisogna necessariamente attendere che rientri in Italia nel weekend il suo procuratore Bozzo che in questi giorni ha anche altre operazioni all’estero da curare.
    Mi piacerebbe che alla presentazione di Cassano o avendo a disposizione Leonardi in altra occasione Lei Majo porgesse la domanda se l’affare Cassano è stato costruito in tempi non sospetti e quindi fu pretattica o se quando Leonardi rispose proprio alla sua domanda su Cassano che non vi era attendibilità nell’indiscrezione e che il giocatore era un taglio troppo alto per il Parma non c’erano assolutamente le premesse e che quindi il tutto è stato possibile solamente grazie all’operazione Belfodil e si è costruito di conseguenza.
    Grazie
    Saluti

    • 20 Giugno 2013 in 15:55
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      Grazie dell’assist. A mio parere in quella occasione Leonardi mi rispose sinceramente: secondo me solo dopo hanno iniziato a ragionare sui vantaggi (soprattutto mediatici) di una operazione di questo tipo. L’unico dubbio che ho deriva dal fatto che il Corriere dello Sport lo avesse scritto prima di tutti qualche tempo fa: difficile che si inventassero qualcosa del genere dal nulla. Ma magari l’idea era venuta prima all’Inter che non al Parma. Certo anche il mio articolo dello scorso week end (quando sostenevo che era meglio il Discolo di Bari Vecchia che Miccoli) era da preveggente…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 20 Giugno 2013 in 20:15
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    Buonasera a tutti,

    sono un lettore di questo grandioso giornale online e sono straconvinto che, nonostante le supposte polemiche che ci sono (state) con la società F.C. Parma, in realtà Majo sia il più prestigioso e influente think-tank di Parma. Diciamolo chiaro e tondo, per una volta: facinorosi ed esaltati a parte (a Parma sono ben pochi, per fortuna!), il tifo parmigiano si riconosce in G. Majo. E quando l’egregio Majo scrive qualcosa, la società sa che sta parlando per il 99% della città. Majo tira fuori Cassano e il Parma compra Cassano. Un caso? Ma quando mai, quando un giornalista (professionista!) ha il polso dell’ambiente, la sua penna è sempre “caldissima” e, fidatevi, il Parma tieni in altissima considerazione questo mitico sito. Per fortuna (o purtroppo?) Majo, oltre che professionista esemplare, è un grande modesto e non si arrogherebbe mai il diritto di dire “è merito mio”. Del resto non lo fanno nemmeno gli squillanti “violini” della sua magnifica orchestra. Ebbene, ora voglio dirlo io: molte delle idee (quelle belle, ovviamenten!) del Parma vengono letteralmente rubate da questo blog. Lo so io, lo sa Majo, lo sa la città, lo sa il plenipotenziario Leonardi. Se fossi il direttore della Gazzetta di Parma, il giorno della firma del talentissimo di Bari vecchia, farei un titolo a caratteri cubitali: “GABRIELE MAJO REGALA CASSANO PER IL CENTENARIO DEL PARMA”. Ho un unica domanda per il Direttore Majo: ma queste sue uscite lucidamente straordinarie, le fa consapevole di essere la “sponda” intellettuale privilegiata del Parma calcio, oppure sono i colpi di genio di un giornalista-artista e poi sia come sia?

    Gianluca.

    • 21 Giugno 2013 in 11:48
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      Salve Gianluca,

      proprio per quella modestia che lei mi attribuisce ero quasi quasi tentato dal “censurare” il suo messaggio, poiché contiene iperboliche lodi che non credo di meritare appieno. Comunque la ringrazio perché comunque sono parole che mi fanno un immenso piacere. E che pubblico volentieri anche per la mia rinomata “autoreferenzialità”, che curiosamente convive con la modestia. A proposito di autoreferenzialità: ne approfitto per ricordare al giovane Nicolò Fabris che non è una parolaccia né un’offesa se ti danno dell’autoreferenziale, nel minuto in cui per primo una cita le proprie referenze o si autocita.

      Però, oltre che modesto e autoreferenziale sono anche onesto, per cui debbo un po’ andare di lima…

      Sul discorso Cassano non credo di avere meriti particolari (poi, magari, più che meriti potrebbero rivelarsi colpe, qualora qualcosa non dovesse funzionare…), che non avere applicato un po’ di buon senso (modus operandi che mi aiuta sempre a superare qualsiasi tipo di difficoltà, specie quando mi cimento in argomenti/situazioni nuove o di cui non ho esperienza) e di conoscenza diretta dei “miei polli” e della piazza. Debbo anche riconoscere di esser stato fortunato, perché in effetti l’operazione è lievitata nei giorni immediatamente susseguenti il mio articolo in cui affermavo che tra Cassano e Miccoli preferivo il Discolo di Bari Vecchia. Ho anche specificato che la preferenza derivava dall’impatto mediatico che avrebbe avuto il portare Cassano a Parma, perché assieme a lui arriverà il circo mediatico, dando quella visibilità al club che tanto piace a Ghirardi e per certi versi anche alla tifoseria, che piange spesso perché di Parma si parla poco sui giornali o in Tv. Non solo: Cassano è il classico giocatore che a Parma può piacere, perché è un croce-delizia come Morfeo, o un elemento di fantasia come Giovinco. Diciamo che la nostra piazza apprezza più calciatori così che non altri. Ecco perché avevo fatto quell’esercizio di scrittura, ripercorrendo la pista Cassano inizialmente diffusa dal Cor sport, che ha dunque più meriti di me, anche se poi rimasta silente fino al mio rilancio, diciamo così… Comunque, al di là del fatto che la GdP non mi degnerebbe mai di un titolo, non essendo un loro uomo, non sarebbe giusto affermare che Majo regala Cassano al Parma per l’anno del centenario… Non rivendico l’idea, posso aver collaborato ad illustrarne i pregi mediatici, ma la pila la sgancia il Ghiro. E’ lui che fa i regali, non io…

      Comunque, pur essendo molto amante del mio ego, non arrivo a credere di avere condizionato il Parma a prendere Cassano, anche se è sacrosanto che spesso delle mie idee poi vengono in un qualche modo riciclate dalla società, anche se purtroppo ciò non avviene sempre, perché ad esempio, nonostante il mio “condizionamento”, la proposta di riservare il prezzo prelazione a tutti i vecchi abbonati e non solo (come abitualmente avviene da anni) a quelli dell’ultima stagione, mi pare sia rimasta lettera morta. Così come la proposta (avanzata in coabitazione con Andrea Rinaldi della Corale Verdi) di un mega concerto verdiano per il Centenario al Tardini è finita in nulla (ché non possiamo considerare tale le due canzoncine del coro delle voci bianche in sede di Ventennale di Wembley), così come è rimasto inascoltato il suggerimento di un derby benefico con la Reggiana…

      So perfettamente che mi leggono e che mi tengono in considerazione: mi pare, anzi, che ultimamente ci sia una migliore predisposizione nei miei confronti, piuttosto che la preconcetta chiusura di prima (anche se mi sa che dovrei essere più incavolato io per aver perso il posto di lavoro, che non loro…: eppure, il mio vanto è quello di essere stato in questi quattro anni un equilibrato professionista che mai si è lasciato condizionare da personalismi) e questo nuovo atteggiamento, se sarà confermato, non potrà che portare bene alla comunità. Diciamo che fin quando ero una risorsa interna le mie idee, proposte, osservazioni da Grillo Parlante rimanevano al chiuso delle mura del Tardini; terminata, ahimè, quella esperienza ho continuato a fare altrettanto mandando pubblicamente i miei consigli. Ma sempre con cuore e amore.

      Non pretendo di rappresentare il 99% dei parmigiani, anzi… E comunque non mi farebbe piacere perché non sono un amante del consenso assoluto, che non è costruttivo per una comunità.

      Sul fatti di avere polso all’ambiente: beh, visto che mi dedico a questa causa anima e core, essendo, per certi versi la missione della mia vita, non può essere che così.

      Infine la risposta alla sua domanda: “queste sue uscite lucidamente straordinarie, le fa consapevole di essere la “sponda” intellettuale privilegiata del Parma calcio, oppure sono i colpi di genio di un giornalista-artista e poi sia come sia?” Direi la seconda…

      Grazie ancora per la stima,

      cordialmente

      Gmajo

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