ESCLUSIVA STADIOTARDINI.IT / LARINI: “CASSANO AL PARMA? MEGLIO TARDI CHE MAI… NEL ’95 IO GLI FECI FIRMARE IL CONTRATTO, MA POI SALTO’ PER IL MANCATO CONSENSO DEI GENITORI”

fabrizio larini(gmajo) – “Ma quale primo Cassano con la maglia crociata! Guarda che Fantantonio, quando era ragazzino, indossò già una maglia del Parma, con la scritta Parmalat. Ricordo anche di avere visto stampata su qualche giornale la sua foto”. Questo il riassunto di una breve telefonata con il collega Lorenzo Longhi, il quale, pur occupandosi oggi di cose modenesi ha una memoria di ferro anche per quelle di casa Parma, cassanoseguite fino a qualche anno fa per il Corriere dello Sport Stadio e alcuni quotidiani locali. Insomma la nostra immagina apocrifa con la faccia del Discolo di Bari Vecchia sui corpi di Alessandro Lucarelli e Stefano Morrone oltre ad essere vistosamente un falso, sia pure d’autore, non è una prima assoluta. E sì, perché è proprio vero, come sostenuto da Longhi, che il piccolo Cassano era stato del Parma. A confermarlo in esclusiva a stadiotardini.it è il responsabile del Settore Giovanile gialloblù di quei tempi, Fabrizio Larini, oggi a Milano ad operare come diesse, per gli ultimi giorni, dell’Udinese: “Ricordo perfettamente come andarono allora le cose – racconta Larini a stadiotardini.itil Parma aveva di fatto già preso Antonio Cassano e gli aveva già fatto firmare il contratto. Fui io stesso a curare l’operazione e a raccogliere l’autografo”. Correva l’anno 1995: Antonio Cassano, classe 1982, aveva appena 13 anni, ma l’allora dirigente del Parma capì immediatamente che aveva tra le mani un vero talento: “Ci venne segnalato dalla nostra rete di osservatori e io andai personalmente a seguirlo a Rimini. Per l’età e per le qualità che aveva costava anche relativamente poco…”. Poco? Quanto? Larini preferisce non soddisfare questa nostra curiosità. “Diciamo che avevo intravvisto delle qualità importanti e per questo ero disposto, col benestare della proprietà, a spendere una cifra abbastanza importante, ma non esagerata”. Il piccolo Cassano, insomma, pose la firma sulle carte federali: sembrava già un giocatore del Parma, ma… “Ma non bastava la firma del giocatore che era minorenne: serviva l’assenso dei genitori. Il papà aveva dei problemi e non c’era, ma, il presidente della Pro Inter di Bari, mi ricordo ancora il nome, Rana, come seppe che noi lo avevamo preso, riuscì a convincere la famiglia a non accettare il trasferimento a Parma, offrendo un bonus economico a loro”.  Va dunque un po’ rivisitato quanto sostenuto da Wikipedia (e wikipedia cassanorelative fonti), secondo cui: “Nel 1995, a 12 anni, fece un provino per il Casarano, chiamato dall’allora direttore sportivo dei pugliesi Pantaleo Corvino,  che però ebbe esito negativo. Dopo due provini con l’Inter e uno con il Parma tutti senza esito positivo, il giocatore fu notato proprio dagli osservatori del Bari e ben presto indossò la maglia della squadra Primavera della società pugliese”. cassano su sampdoria itInsomma Cassano, per Larini, rimane un grande rammarico: “Sono dispiaciuto, eccome. Avevo intravvisto che era proprio bravo, ci sera stato segnalato, certo, avevamo delle buone indicazioni su di lui e relazioni che certificavano le sue qualità importanti…”. Altro che bocciatura… Né ora Larini si consola più di tanto del fatto che arriverà a Parma: “Arriverà con 20 anni di ritardo! sarebbe stato meglio se fosse venuto allora. Ma meglio tardi che mai…”. Come dicevamo all’inizio Larini è agli ultimi giorni di mandato quale direttore sportivo dell’Udinese, avendo egli deciso, di comune accordo col club di non rinnovare il contratto scaduto dopo tre anni magnifici. E sostiene che non ci sia niente dietro l’angolo: “Sono sotto contratto con l’Udinese ancora per una settimana, infatti  adesso sono a Milano. Il futuro? Non c’è nulla di concreto…”. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “ESCLUSIVA STADIOTARDINI.IT / LARINI: “CASSANO AL PARMA? MEGLIO TARDI CHE MAI… NEL ’95 IO GLI FECI FIRMARE IL CONTRATTO, MA POI SALTO’ PER IL MANCATO CONSENSO DEI GENITORI”

  • 20 Giugno 2013 in 17:28
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    majo noi si vuole la foto

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