venerdì, Giugno 21, 2024
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LA REUNION, CON I PIEDI SOTTO LA TAVOLA, DI RADIO ONDA EMILIA. LINEA A RICCARDO SCHIROLI…

DSC09827(Riccardo Schiroli) – Quando sono entrato a Onda Emilia, sinceramente non sapevo che il mio futuro sarebbe stato quello del giornalista. E non immaginavo che 25 anni dopo mi sarei ritrovato con alcuni del gruppo di allora per una cena. Queste cene revival, sono una cosa strana, certe volte. Ma nel nostro caso, sembra che siano passate solo alcune settimane. Tipo quando andavi in ferie e dopo un po’ di giorni iniziavi a pensare a chi avrebbe fatto la domenica in studio o se era il caso di confermare la trasmissione del lunedì sera. Perché alla base di quello che ha fatto quel gruppo, c’era passione vera. Per un’idea, per un progetto, per un servizio da rendere agli ascoltatori. Che certe cose, senza di noi, non le avrebbero mai sapute.
DSC09832Quello era giornalismo vero. Senza tessere (anzi, a volte con qualche tessera posticcia, per superare i controlli della Lega Calcio), senza Ordini (cioè, qualche ordine con la "o" minuscola ce lo davano anche, ma intendevo quello con la "O" maiuscola, quello professionale) senza esami. E con una grande scuola (di giornalismo), basata tutta sul buon senso, sull’esperienza, sul rispetto del pubblico. L’altra sera al circolo gestito dal buon Silvano Minotti (detto "Lollo", perché per noi uno DSC09824che si chiama Minotti deve per forza essere anche Lorenzo) in via Montanara gli aneddoti sono usciti spontanei. Alcuni li ho raccontati e sentiti decine di volte. Ma c’è da dire, che noi di Onda Emilia a raccontare aneddoti abbiamo iniziato fin da subito.  La "prolunga di Verri" (da "prolunga" intesa come cavo per permettere di portare un apparecchio telefonico lontano dalla sua presa e "Verri" inteso come Giampaolo, uno dei nostri tecnici allora, e oggi uno dei vertici dell’Associazione Parma club Petitot) è ad esempio un classico fin dal 1985.
DSC09821E’ un discreto classico anche "Fernando Gonzalez" (allenatore del Parma baseball nel 1991) "che cerca di arrivare a piedi dall’albergo al mare". Che però l’altra sera ha avuto una variante: Gianluigi Calestani mi ha finalmente confessato di essere stato lui, ad accendere la televisione all’alba per guardare un Gran Premio di Formula Uno e non Franco Ferraguti, che dormiva con noi in una memorabile tripla vicino a Sant’Arcangelo di Romagna.

DSC09825Pino Colombi non c’è più. Ma il suo attraversamento del campo (con sulle spalle la maglia numero 10 della nostra squadra di calcio) con corsa a testa alta e spalle ondeggianti (avete presente Cigarini, centrocampista prodotto dal vivaio del Parma e che segnò anche un gran gol al volo da fuori area al Milan quando giocava nel Napoli? UGUALE) e la conclusione: "Ugone" che sarebbe Ugo Ferri, radiocronista di calcio e fondatore della nostra redazione sportiva "Vai avanti tu" hanno trovato il loro posto d’onore nella serata.

DSC09831Perché non dovremmo farle, queste reunion? Solo perché è passato tanto tempo?
Ma se lo spirito di allora non è morto, se ci sono affermati professionisti (affermati come professionisti, innominabili come radiocronisti, ormai da decenni e per loro scelta…) che trovano il tempo per essere puntuali, credo che queste serate di giugno meritino di andare avanti per molto tempo ancora.
Ripeto: lo spirito non è morto. C’è solo una piccola nota di tristezza e malinconia, che vorrei inserire. Ma oggi, quella passione di allora, c’è ancora qualcuno che ce l’ha?

di Riccardo Schiroli (oggi capo ufficio stampa della FIBS, ma negli anni 80-90 voce di Radio Onda Emilia)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

4 pensieri riguardo “LA REUNION, CON I PIEDI SOTTO LA TAVOLA, DI RADIO ONDA EMILIA. LINEA A RICCARDO SCHIROLI…

  • ma quelli che non ci sono, e sono tanti, sono rimasti a casa con la tonsillite????

    Filippo

    • E’ che gli assenti sono dei “bidoni”… In quanto sono stati tutti (più o meno) convocati dal Ct Barigazzi (lupo grigio Alberto, non pel di carota Mauro…). E così noi superstiti abbiamo dovuto pagare a mangalerga Silvano “lollo” Minotti anche la loro parte…

      Per curiosità: quali sono le assenze che hai notato? E Tu stesso facevi parte dell’emittente che aveva un microfono in ogni stadio?

      Ciao

      Gmajo

      • Mi dispiace non essere stato dei vs. Ma la prima aria condizionata mi ha bloccato.
        Ha sempre ragione il Dottorino musicale che vedo con un bel maglioncino di cotone .
        Ma cosa ha mangiato ? La pizza con crudo a parte?ah ah ah
        Un saluto a tutti i grandi dell’Onda che ha travolto tutta la Parma sportiva .
        Ugo Ferri

  • Caro Gabriele, riflettevo che potresti programmare un libro sulla storia della radiofonia in emilia romagna e pure nazionale, ma certamente almeno parmigiana. un saluto a te, a Riccardo e a tante firme. aspetto le dida, per chi non li conosce… ciao

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