TOLTO A CERRI IL SOGNO DELLA FINALE SCUDETTO ALLIEVI. IL GIGANTE BUONO SEGNA TRE GOL ALLA JUVE, VA A SEDARE UNA RISSA, MA L’ARBITRO EQUIVOCA E LO CACCIA INGIUSTAMENTE…

cerri terzo gol slide(gmajo) – Una vergogna. E’ questa la perfetta sintesi del pensiero collettivo non solo di chi ha a cuore i colori del Parma, ma anche dell’osservatore neutrale, dopo il rovente finale della Semifinale Allievi di ieri, a Cesa di Marciano, tra Parma e Juventus, terminato con un epico 4-3 dts (anch’io, ieri, come Vittorio Campanini della GdP sono andato con la mente al famoso precedente di Mexico 70 – singolare combinazione: era proprio il 17 giugno anche quella volta ! – tra Italia-Germania, risolto da Rivera ai supplementari; ieri, più modestamente ci ha pensato Silipo), mattatore Alberto Cerri, autore di una memorabile tripletta, del resto come nella gara di andata della regular season, quando agli juventini ne segnò sempre tre (il finale fu 4-1) e autore dell’assist della segnatura decisiva. E’ una vergogna perché non si può negare – ingiustamente ! – all’assoluto protagonista del match di ieri, peraltro senza ombra di dubbio il miglior minorenne in circolazione, il sogno di partecipare alla finale scudetto, raggiunta grazie ai suoi gol. Dopo essere stato assoluto protagonista sul campo il Gigante Buono, subito dopo il fischio finale, come capitano era intervenuto per sedare una rissa, scoppiata nei pressi della panchina della Juve, secondo la testimonianza di Mister Cristiano Lucarelli, poiché qualcuno aveva dato del “negro di merda” al giovane biancocrociato di colore Nyankatyi, che aveva reagito. L’arbitro Pasquale Boggi, classe 1987,  – il figlio di Robert Anthony, classe 1955, giacchetta nera dello scorso millennio, che si dimise all’alba del campionato di Serie A 1999-2000 poiché in disaccordo con il nuovo programma ispirato al professionismo degli arbitri – la cui direzione già non era parsa felice, avendo concesso un rigore piuttosto generoso agli juventini, e cacciato Vitali ed Equizi per (sua) lesa personalità, vede solo la parte finale del duello rusticano con Cerri a tu per tu con un dirigente juventino, c’è chi dice a terra, c’è chi dice con un braccio alzato, fatto sta che per non sapere né leggere né scrivere li caccia entrambi per supposte reciproche scorrettezze. Sarebbe stato lo stesso dirigente bianconero, con grande onestà, a tentare di scagionare l’incolpevole Cerri, ma vanamente, poiché l’irremovibile Boggi non si sarebbe spostato dalla sua decisione. E il problema è che scrivendo a referto la sua versione vanificherà ogni possibile tentativo di ricorso da parte del Parma, che pure pare essere in possesso di un video, registrato con un IPAD, che documenterebbe inequivocabilmente l’esatta dinamica dei fatti. Ma se non è bastata l’immediata testimonianza di un avversario a far ricredere Boggi Junior, le speranze di un suo tardivo ripensamento in sede di scrittura di referto non possono che essere vane, anche se è atteso dall’entourage crociato per decidere il da farsi. Al momento è letteralmente impossibile (al di là dell’auspicio di buon senso di C. Lucarelli, a fine gara: “è giusto che paghi chi ha sbagliato, non chi non c’entra nulla!”) che l’innocente Capitan Cerri possa giocarsi quella finale che ha strameritato di disputare (contro l’Empoli alle 17 di domani a Montepulciano). Una vergogna.

GLI HIGHLIGHTS DI PARMA-JUVE 4-3 (dts)

L’INTERVISTA A C. LUCARELLI

(Entrambi i video sono tratti dal sito del Settore Giovanile e Scolastico della Figc

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “TOLTO A CERRI IL SOGNO DELLA FINALE SCUDETTO ALLIEVI. IL GIGANTE BUONO SEGNA TRE GOL ALLA JUVE, VA A SEDARE UNA RISSA, MA L’ARBITRO EQUIVOCA E LO CACCIA INGIUSTAMENTE…

  • 18 Giugno 2013 in 12:43
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    VORREI ENUNCIARE UN POSTULATO: Cerri sembrava il papà degli altri giocatori, con una superiorità fisica imbarazzante. Altra cosa ovviamente che vederlo in campo in serie A, ma cresce bene, solo mi dispiacerebbe che gli mancasse una guida come Lucarelli che ha carattere da grande condottiero e che ha, son convinto, i numeri per essere un grande allenatore. Che il Ghiro e il Leo ci pensino bene prima di privarsene a cuor leggero. Il dopo Don magari ce lo abbiamo già in casa.

  • 18 Giugno 2013 in 19:21
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    Penso che l’arbitro di ieri sia stato totalmente di parte.
    Non penso che ci siano stati errori arbitrali perchè eventualmente sarebbe da analizzare da Piro Angela con uno speciale di Superquark

    • 19 Giugno 2013 in 00:01
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      La cacciata di Cerri – ignobile fin che si vuole – non è certo stato un regalo alla Juve, dal momento che il match era già terminato. A beneficiare della sua (ingiusta) assenza sarà l’Empoli…
      Cordialmente
      Gmajo

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