A ME PIACEREBBE IL 4-2-3-1, A PAROLO MENO: “ALMENO SPERO DI ESSERE UNO DEI DUE…” (video)

DSC00164(gmajo) – Pazienza che a storcere il naso siano i colleghi giornalisti in possesso del patentino da allenatori, ma che quel terrorista di Angella mi dica che non devo fare domande di tattica ai calciatori perché di tattica non ne capisco nulla è da querela… Ma non gliene basta averne già una sul groppone? A parte che il mio di Mister, quello di stadiotardini.it, presente alla DSC00160conferenza stampa odierna, ha quasi condiviso il mio assioma. Teorema che ho avuto il coraggio di pronunziare al cospetto di Marco “Iniesta” Parolo, durante il question time del giorno, che lo vedeva protagonista. Rispondendo ad una precedente domanda tattica proprio del conduttore di Calcio & Calcio, Parolo aveva infatti illustrato i diversi sistemi di gioco che potrebbero essere utilizzati dal DSC00165Parma, e tra questi il 3-5-2 e il 4-3-3, già a lungo utilizzati la stagione passata: al che ho preso lo spunto per proporre anche in quel contesto quanto ho già scritto alcune volte su stadiotardini.it e detto in tv: con l’organico che il Parma ha (al momento) a disposizione lo schema migliore (per me) è il 4 2 3 1: alle spalle di Amauri il trio delle meraviglie: Biabiany-Cassano-Sansone con due bei mediani tosti a proteggere. A valdesParolo ho appunto chiesto se se la sentirebbe di essere uno di quei due (per me l’altro dovrebbe essere Chibsah): e lui mi ha risposto con un “ci mancherebbe altro”, perché già i posti si ridurrebbero da tre a due, e poi perché mica ce lo potremmo ritrovare tra i pali… Per come la penso io un Parma schierato con quel poker davanti non può permettersi anche un regista tipo Valdes. E tra il cileno, Cassano, Sansone e Biabiany (sempre ammesso rimangano tutti anche dopo il 2 settembre) io terrei fuori proprio il passerotto…

SOTTO IL VIDEO AMATORIALE LA TRASCRIZIONE DELLE RISPOSTE TATTICHE’ DI PAROLO

Michele Angella (Teleducato) – Dal punto di vista tattico, verso che centrocampo si va? Che centrocampo vedremo, almeno nelle prime uscite, in base a quello che vi sta dicendo Donadoni?

“Stiano lavorando su un centrocampo che in mezzo sarà sicuramente a tre, che poi può variare con due esterni e diventa a cinque, oppure un 4 3 3. Dipende… Comunque abbiamo dei giocatori che possono giocare in diversi ruoli a centrocampo e possono mettersi in mostra in diversi moduli: sarà l’allenatore che deciderà… In questo momento stiamo lavorando sulla preparazione e sulle basi, quindi è ancora presto per dire quello che sarà il Parma del futuro”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – E’ estate e tempo di sogni: io, per esempio, sogno un sistema di gioco che tu non hai menzionato: il 4 2 3 1, cioè con due bei mediani tosti, davanti a loro i tre giocatori di maggiore fantasia che possono essere Biabiany, Cassano e Sansone, e quindi Amauri. Potrebbe essere possibile? Ti candideresti per essere uno dei due?

“Ah beh, sicuramente, se i posti sono due io mi candido, anche perché altrimenti non rimarrebbero altri posti, a meno che non mi si voglia far giocare portiere… A parte le battute, però, come dicevo prima siamo in diversi giocatori a centrocampo e abbiamo la possibilità di fare più moduli. Questo deve essere un vantaggio per il Parma e una possibilità per l’allenatore di scegliere a seconda di come vedrà la squadra e l’avversario che ci troveremo di fronte. Abbiamo diversi giocatori con diverse caratteristiche che possono dare una mano a questo Parma”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – E di Cassano cosa ci dici di queste sue prime battute parmigiane?

“Dico che è un giocatore che ha dei colpi eccezionali, l’abbiamo visto in allenamento e nelle partitine: riesce a trovare delle giocate che magari altri non trovano. Quindi è sicuramente un valore aggiunto ed è un giocatore che dovrò sfruttare se vorrò fare dei gol, perché lui la palla la sa mettere e sa mandare in gol i compagni. Quindi dovremo essere bravi a farci trovare pronti”.

Marco Parolo, estratto dalla conferenza stampa del 19.07.2013 nella sala media del Centro Direzionale Parma FC di Collecchio – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “A ME PIACEREBBE IL 4-2-3-1, A PAROLO MENO: “ALMENO SPERO DI ESSERE UNO DEI DUE…” (video)

  • 19 Luglio 2013 in 19:06
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    Majo ma è sicuro che un 4-2-3-1 sia fattibile ? Secondo me è troppo sbilanciato in attacco considerando che ci sarebbero 4 attaccanti e che Cassano e Amauri con l’età e il fisico non possono pressare e correre all’impazzata come il modulo richiede per 90′, poi ci vorrebbero due bei terzini che spingono ma assolutamente non li abbiamo. Per lo meno così la vedo io…

    A meno di acquisti dell’ultimo minuto gli unici moduli per ora a mio modo di vedere sono il 4-3-3, 3-5-2, 4-3-2-1…. e tombola direi ! Basta che ho dato fin troppi numeri, alla fine conta l’atteggiamento in campo…

    • 19 Luglio 2013 in 19:20
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      Il 4 2 3 1 non è sbilanciato all’attacco perché hai sugli esterni due veloci come Sansone e Biabiany, che possono recuperare, però con la protezione in mezzo di due mediano come Parolo e Chibsah.

      Io penso che sia molto più pericoloso giocare con Valdes e Cassano insieme, rinunciando a uno se non a tutte e due tra Biabiany e Sansone.

      Cordialmente

      Gmajo

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