ASPETTANDO CASSANO, LE 100 STORIE CROCIATE NEL LIBRO DI BELLE’ E GANDOLFI – Videointervista

DSC00130(gmajo) – Pur non essendo “marchiato” con il logo del Centenario, è il libro del Centenario. Del Parma, of course, scritto a quattro mani dal collaudato tandem Gian Franco Bellè e Giorgio Gandolfi, che in passato avevano già griffato diversi volumi sulla squadra crociata, ricchi di statistiche e tabellini, ma che stavolta pennellano le 100 storie emblematiche di questo secolo di vita. Da Ennio Tardini ad Alberto Cerri. Se aveste avuto un attimo di pazienza avreste potuto aggiungere DSC00132Cassano, ho così provocato il Nonno stamani, mentre lo video-intervistavo (“Il Solerte”, invece, era all’estero, per cui ci siamo dovuti accontentare di un solo gemello della scrittura) per stadiotardini.it: ma giustamente questi replicava che Cassano la storia del Parma la deve ancora scrivere. Bellè non mi ha voluto rivelare chi era il 101°, alias il primo dei non eletti, perché sceglierne 100, indubbiamente, non sarà stato facile, ma mi ha motivato la presenza di Malesani e del suo preferito Zeman. E abbiamo pure parlato di Silvio Smersy. Il volume, edito da Step, è in vendita in edicola assieme alla Gazzetta di Parma. Non a caso la prefazione è di Giuliano Molossi.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “ASPETTANDO CASSANO, LE 100 STORIE CROCIATE NEL LIBRO DI BELLE’ E GANDOLFI – Videointervista

  • 9 Luglio 2013 in 21:22
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    Complimenti agli autori, sono fra i miei miti parmigiani. Giorgio è stato firma di Stampa e Libero, responsabile delle relazioni esterne del Parma, è intelligenza calcistica e giornalistica. A Gian Franco mi accomuna la passione per i numeri, la razionalità. Complimenti a entrambi, di cuore

  • 11 Luglio 2013 in 23:27
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    Idea bella. Impegno lodevole. Prodotto inqualificabile che svilisce tutte le opere precedenti dei due massimi autori e di Aldo Curti. Stile sempre più seduto, apatico, freddo, privo di passione. Foto viste e riviste, alcune tagliate, in tutte le altre pubblicazioni da loro scritte. Pubblicità in mezzo. Da comprare solo per il basso costo equivalente al valore del libro, da tenere solo per fare collezionismo su quanto già edito. Molto opinabile la scelta dei cento personaggi che hanno fatto i cento anni del Parma. Ci sono Hristo Stoickhov, Marcio Amoroso e Daniel Passarella. Si è escluso William Bronzoni, il bomber di tutti i tempi. Boh. Soggettività del resto.

  • 11 Luglio 2013 in 23:29
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    Anche i dati e le statistiche che erano il pezzo forte dell’ormai bollita gloriosa coppia Bellè-Gandolfi sino inesorabilmente un bluff. Al lato pratico non c’è nulla.

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