BAR SPORT ESTATE / GHIRARDI: “CHI E’ MISTER X ? ME LO FACCIO DIRE DA LEONARDI E DONADONI E POI VE LO DICO LA PROSSIMA VOLTA”

DSC00079(gmajo) – A caccia di Mister X. Nella seconda puntata di Bar Sport Estate, il talk show televisivo del lunedì sera di Tv Parma, Giuseppe Milano e la sua squadra di opinionisti (ieri sera Gian Franco Bellè ha rilevato Sandro Piovani, inviato della Gazzetta di Parma ad Ostuni, invariato il resto della formazione rispetto alla precedente con Carlo Chiesa, Guido Schittone e Stefano Frigeri) ha cercato di dare un volto al misterioso calciatore che il generosissimo Tom Ghirardi avrebbe DSC00087fatto capire, sabato alla Festa del Centenario popolare di Ravaedese, vorrebbe donare alla piazza crociata, già coccolata con il fuoriclasse Antonio Cassano, oltre ad altri innesti di qualità, tra cui l’ultimo arrivato Felipe, il 28° aggregato al pre-ritiro marittimo made in Donadoni. Su quest’ultimo i telespettatori e anche il parterre si sono un po’ divisi, anche se Carlo Chiesa ha sancito che pur non essendo convinto sul difensore si fida di Leonardi. A caccia di Mister X: in un dotto servizio il DSC00084giovane prospetto del giornalismo locale Alberto Rugolotto, da qualche settimana promosso al rango di mezzo busto del TG dell’antenna di Via Mantova (anche Teresa Malice, ottimo acquisto), ha spiegato le origini del modo di dire giornalistico, spianato quando Adriano Galliani, per creare un clima di attesa a proposito di quello che sarebbe stato l’acquisto di Aquilani, ogni giorno aggiungeva un dettaglio all’identikit parlando con i cronisti. Il Pres, come lo chiama chi ama DSC00089accendere su di lui la Luce, però, di questo fantomatico Mister X non ha rivelato proprio nulla quando, infine, si è collegato telefonicamente con la trasmissione, verso il crepuscolo della medesima. Prima di chiudere la telefonata, infatti, Milano ha provato a chiedergli chi fosse questo fantomatico Mister X (che la redazione aveva ipotizzato essere una mezzala, o comunque un centrocampista), ma il Ghiro balneare se l’è cavata con una battuta: “Poi me lo faccio dire da Leonardi, Preiti e DSC00073Donadoni, poi ve lo dico la prossima volta…”. Leonardi, Preiti e Donadoni, alias i commensali di Tommaso Ghirardi, ieri sera  a cena ad Ostuni, in quello che la compagnia televisiva aveva già ribattezzato un summit di mercato, ma poi derubricato dallo stesso presidente in un semplice momento di convivio. Strano che non ci fosse, con i piedi sotto la tavola, allo stesso desco con loro, quella buona forchetta di Sandro Piovani, collegatosi con i suoi colleghi un’oretta prima di DSC00071Ghirardi, piatto forte del menù, tenuto come ultima portata: “Piovani non è con noi – ha spiegato il simpatico Pres – perché se no il mister non ce la faceva a pagare il conto”. Insomma la cuenta di ieri sera avrebbe gravato sul conto in banca dell’allenatore. Un Ghiro balneare di buon umore quello che ha telefonato dalla località di mare, ove i calciatori del Parma hanno iniziato a sgobbare, anche se non si è risparmiato qualche battuta polemica contro qualche giornalista DSC00055locale – chissà chi – che a suo dire avrebbe frainteso il significato del motivo dei tanti satelliti che stano spuntando attorno al pianeta Parma, o che avrebbero sminuito l’investimento sul centro direzionale di Collecchio finanziato dal Credito Sportivo: “Quante sciocchezze ! Il Credito Sportivo i soldi me li ha prestato, ma io li dovrò restituire. Ed è una sciocchezza anche quella che starei acquisendo delle società estere. Mi basta il Parma: con queste società abbiamo iniziato DSC00051un rapporto di collaborazione tecnico-sportivo che non può che fare bene al Parma, visto che garantiamo continuità di gioco a tanti giovani che sforniamo dal nostro settore giovanile”. Non mi pare che la stampa locale (ivi inclusi i new media e altri salotti tv) avesse detto qualcosa di diverso, ma chissà cosa gli fanno leggere a Tommaso, o cosa gli riportano. Come direbbe lui: delle sciocchezze. Il presidente ha quindi cavalcato il consueto cavallo di battaglia che per far quadrare i DSC00048conti sarebbe necessaria una migliore ripartizione dei diritti tv, dal momento che Parma è diciassettesima nella graduatoria, per via che è espressione di un bacino d’utenza di circa 350.000 abitanti, ed è dunque penalizzata, visto che la media del piazzamento sportivo degli ultimi 4 anni si assesta tra il nono e il decimo posto: “Non c’è meritocrazia!”, ha tuonato Tom, che ha anche aggiunto che i club calcistici italiani sono tartassati come nessun altro nel continente dalle tasse, DSC00041e dalla mancata possibilità di fare business costruendo stadi di proprietà. “Noi vogliamo divertirci e divertire: da anni lavoriamo per avere una società solida, non è facile e ancora non siamo arrivati al punto di arrivo. C’è ancora molto da lavorare, siamo riusciti ad inserire un calciatore come Cassano e trattenere uno come Paletta e Amauri. Per noi è un motivo di orgoglio, perché fino a qualche tempo fa i campioni facevano faticare a venir qui o a rimanere”. A proposito di acquisti, Milano gli parla di Gabionetta o Gabbiadini, non si capisce bene quale dei due (“mi confondo sempre!”, si scusa il DSC00044conduttore) che secondo Sky avrebbe già firmato per il Parma: “Io non sono tanto informato – ha celiato Ghirardi – ma vedo che Donadoni e Leonardi non lo sanno neanche loro… Comunque voi giornalisti non vi accontentate mai…”. E anche a proposito di Felipe, che non accontenterebbe i palati più fini, il Ghiro ricordava come questi fosse stato pagato dalla Fiorentina cifre importantissime e come avesse giocato la Champions League ad Udine, sotto la gestione di Leonardi “e che si DSC00075rilancerà alla grande con noi”. A Gian Franco Bellè che gli ha chiesto degli obiettivi stagionali e quanti abbonati si aspetta, dopo Cassano, Tom ha risposto così: “Io ho fatto il mio dovere come sempre anche nei campionati precedenti, profondendo il massimi impegno in termini di disponibilità economica anche in periodi difficili come questi. Siamo ambiziosi, non perdiamo di vista i 40 punti, da raggiungere il prima possibile, ma pensiamo in grande. Circa gli abbonati, non bisogna nascondersi che c’è la crisi, ma ho visto tanto entusiasmo e tanti giovani alla presentazione di Cassano. E proprio i DSC00081giovani sono quelli che mancano al Tardini. Se tutti faranno il proprio dovere, e si dovessero avvicinare 2-3000 giovani ci avvicineremmo a numeri importanti”. Dalla Puglia, oltre al Pres, come dicevamo si era collegato anche Sandro Piovani, il quale ha riferito di questo preritiro all’insegna della familiarità. Dallo studio gli hanno chiesto se partecipa alle sedute di corsa o a quelli in acqua, ed il popolare, nonché autoironico giornalista, ha replicato: “Senza dubbiop in acqua, anche se poi mi capotto come le balene”. Il resort, secondo quanto da lui riferito, dista mezzo DSC00083chilometro dalla zona degli allenamenti e questo fa sì che quella cinquantina di tifosi che li ha accompagnati, possa seguire da vicino i lavori. “Si vive vicini e si mangia insieme”, ha detto Sandrone, che ha pure aggiunto che Cassano si allena come gli altri. “Non sono la persona più giusta per dire se sia o meno in sovrappeso: per cui non mi permetto di dirre che è grasso, diciamo che è in forma. E ha una moglie bellissima e due figli sempre vicini. Qui siamo in provincia di Brindisi, ma c’è una vera e propria venerazione per lui. Tre bodyguard sono sempre DSC00050impegnati a tener lontano la gente”. Piovani ha parlato anche degli altri nuovi acquisti: “Qui ancora non si usa la palla, ma Felipe è una bestia muscolosa; Jankovic, invece, sembra un bambino di 12 o 13 anni. E io sono stato a tavola con lui e anche alcuni altri.  Bidauoi fatica ancora con l’italiano ed è sempre al telefono: avrà nostalgia. Chibsah porta al centrocampo del Parma i chili che mancavano”. L’inviato della GdP ha anche raccontato della passarella al Municipio di Ostuni, e tra la folla acclamante c’era pure il neo-allenatore Antonio Benarrivo, autore di una piccola rimpatriata. Tv Parma ha quindi mostrato diverse immagini da Ostuni, a cura di Parma Channel, il canale DSC00063tematico crociato. L’intervista ad Antonio Mirante era direttamente a cura della capo ufficio stampa del club Maria Luisa Rancati, che ha letteralmente ordinato ad Antonio Mirante di cavarsi gli occhiali scuri (“Su gli occhiali! Su gli occhiali!, ho detto!”), per mostrare lo sguardo dei 30 anni. I due Antonio – il portiere e l’attaccante, entrambi ex Samp – hanno l’obiettivo comune di riconquistare la Nazionale. Ospite telefonico del programma anche il direttore di TuttoMercatoWeb Michiele Criscitiello, che ha sparato nomi a raffica,con un ritmo invidiato dal dottor Stefano Frigeri. Dopo tanti arrivi serviranno delle partenze: i più chiacchierati in questo senso sono Biabiany DSC00086e Sansone (al Milan interesserebbe la metà). Criscitiello dà per scontato il ritorno di Zaccardo, e boccia l’operazione invernale: “Senza senso per lui, per il Parma, e per il Milan”. Il discorso Saponara, abbozzato da Bellè, su assist di un telespettatore che chiedeva chi ne detenesse la proprietà, è subito sfumato: la soddisfazione per una eventuale ricca plusvalenza, evidentemente, sembra consolare certi addetti ai lavori più della delusione per il fatto che un giovane under 21 non vesta la casacca crociata. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo “BAR SPORT ESTATE / GHIRARDI: “CHI E’ MISTER X ? ME LO FACCIO DIRE DA LEONARDI E DONADONI E POI VE LO DICO LA PROSSIMA VOLTA”

  • 9 Luglio 2013 in 14:09
    Permalink

    io mi butto..dico stankovic!!!

  • 9 Luglio 2013 in 15:38
    Permalink

    stankovic ? Le stampelle gliele porti tu ?

  • 9 Luglio 2013 in 18:36
    Permalink

    E se fosse Nocerino?

  • 12 Luglio 2013 in 15:22
    Permalink

    Se mi devo buttare dico miccoli

I commenti sono chiusi.