CALCIO & CALCIO ESTATE / BONI: “2.500 TIFOSI ALLA PRESENTAZIONE DI CASSANO O MANFREDINI SI DEVE DIMETTERE!”. IL SALTIMBANCO STUPISCE FASCETTI: “MAI SENTITO UNO URLARE COSI’”

DSC09996(Federico Ranauro) – La quinta puntata di “Calcio & Calcio Estate” era incentrata su una bella e gustosa “Cassanata” visto l’annunzio ufficiale di Antonio Cassano al Parma, una trattativa iniziata proprio con l’esordio dell’edizione estiva del programma condotto da Michele Angella e contornato dagli ospiti fissi Gabriele Majo, direttore di Stadiotardini.it, il Saltimbanco Enrico Boni, al settimo cielo per l’arrivo di FantAntonio e il “Di Marzio di Parma” Guglielmo Trupo, il quale  a suo tempo aveva azzardato la fantasia del duo Ghirardi-Leonardi, fantasia che è diventata, finalmente, realtà. Una trasmissione ricca di spunti perché Cassano ha portato molti interrogativi, subito spiegati e illustrati dalla squadra di “Calcio & Calcio” che tra una battuta, un’indiscrezione e un grido (del solito Boni) ha dato il benvenuto al nuovo 99 crociato, e che 99!, visto che in passato fu di Graziano Pellè, un paragone che con tutto rispetto per Pellè non può reggere.

DSC09989“Euro-Cassano Day”, è questo lo slogan con cui Angela apre la puntata, uno slogan giusto perché è l’Europa il nuovo obiettivo dei crociati con l’arrivo di FantAntonio ed è su questo che si fantastica in studio. Angella annuncia subito il numero di maglia di Cassano, il 99, e la presentazione prevista per oggi, giovedì 4 luglio, alle ore 18:30, allo Stadio Tardini, ma ecco che irrompe uno “stanco”, ma pur sempre agguerrito, Enrico Boni che pretende assolutamente che all’arrivo di Cassano ci siano almeno 2.500 persone: “Antonio deve avere un’accoglienza giusta, domani voglio almeno 2500 persone. Cassano se vede quattro gatti domani strappa il contratto e se DSC09991ne va. Non facciamo la solita figura da cioccolatai. Se non ci saranno almeno queste 2.500 persone si dovranno dimettere Manfredini, presidente del Coordinamento, Giganti, presidente della Petitot, e anche quello dei Boys che non si sa chi è…”. Boni e Cassano a parte, per due minuti, l’attenzione si è spostata su Silvestre, il grande punto interrogativo della trattativa tra Inter e Parma con Guglielmo Trupo che ha azzardato almeno una settimana per chiudere la trattativa con il difensore nerazzurro, ancora in fase di riflessione. Con la sua calma e pacatezza di DSC00023sempre Gabriele Majo ha risposto ai numeri, non quelli del Lotto, di Enrico Boni sul possibile quantitativo di presenze alla presentazione di FantAntonio: “Dovrebbero venire almeno tutti coloro quelli che si sono abbonati fino ad ora, visto che sono appunto circa 2.500. A livello di marketing, in questa occasione, il Parma si è mosso bene anche perché qualche ore prima della presentazione si potrà già acquistare la maglietta di Cassano”. Prima della diretta Michele Angella ha registrato una conversazione telefonica con un grande amico di Cassano, Pierluigi Pardo, noto cassano pardo slide 1giornalista Mediaset e suo biografo che ha anticipato lo stato d’animo del giocatore per il suo trasferimento in Emilia. Uno stato d’animo che lascia sperare grandi cose: “Cassano è molto carico, sul Parma, sull’ambiente e sul progetto. Ci sono tutti i presupposti per fare bene anche perché la società l’ha voluto fortemente e lui in tutti questi giorni non ha mai messo in dubbio il progetto crociato. Parma potrebbe avere grandi conseguenze, tipo la convocazione in Nazionale in vista del Mondiale in Brasile. Sicuramente non verrà per lottare alla salvezza e cercherà con tutta la squadra di arrivare al salto di qualità. Parma è una città adatta a lui. Vuole DSC00002vivere un finale di carriera positivo e Parma è la piazza giusta”. Cassano non può chiamarsi Cassano senza le proprie “Cassanate” tutte esposte da Michele Angella in una apposita tabella che però gli costa le critiche del solito Bocca di Rosa Boni che, riciclando una vecchia definizione emanata da Leonardi, accusa il conduttore di essere un terrorista mediatico: “Non puoi tirare fuori queste cose qui, io andrò alla presentazione, tu forse no, perché questo ti costerà caro: ancora non sei accreditato dal diretto re e dall’editore come me, e tu domani non sarai al Tardini per Cassano, ma DSC09995andrai alla Festa del formaggio a Calestano”. Il Saltimbanco non si ferma davanti a nessuno, neanche davanti ad Eugenio Fascetti che in apertura di telefonata, piuttosto perplesso e frastornato, chiedeva chi fosse il personaggio che stava urlando poco prima, (appunto Boni) affermando di aver capito poco (ma forse non solo lui…) di quello detto fino ad ora dal “barbuto” opinionista. “Chi è il signore che urla? Non ho capito nulla di quello che dice. Mai sentito uno urlare così…”. Con un po’ di imbarazzo Angella cercare di deviare la conversazione sul tema della serata, alias il DSC00020fantasista che Fascetti conosce bene per essere stato uno dei suoi primi allenatori: “Cassano se viene a Parma e vuole andare ai Mondiale sono sicuro che farà un ottimo campionato”, ha esordito il padre calcistico di FantAntonio. Majo, crede che il Discolo, come lo chiama lui, grazie soprattutto al matrimonio con la pallanuotista  Carolina Marcialis, sia cambiato e siano diminuite le “cassanate”. “L’ultima, il punto più alto o più basso, a seconda da come la guardi, è stata quella con le offese al povero Garrone. Di lì in poi, mi paiono episodi di normale amministrazione nel mondo del calcio, specie la litigata con Stramaccioni. Chi non litiga mai col suo allenatore?” Fascetti si è DSC00006trovato d’accordo con il direttore di stadiotardini.it: “Anch’io stigmatizzo il comportamento che aveva avuto con il patron della Sampdoria: ha fatto malissimo e lo sa anche lui. Ma Antonio è un giocatore che bisogna saper prendere. Credo, ad esempio, che la lite con Stramaccioni sia stata frutto, anche, della poca esperienza dell’allenatore. A Parma c’è il tecnico giusto e farà bene. Si divertirà…”. In chiusura di telefonata Majo chiede a Fascetti dove vedrebbe meglio collocato Cassano nel Parma. Il messaggio a Donadoni dell’esperto collega risulta piuttosto chiaro: “Lo farei giocare dietro una prima punta, lasciandolo libero, senza chiedergli di aiutare in difesa. Inoltre si ritroverà con Valdes che sono stati belli da vedere a Bari”. Il Cassano-day si è concluso con l’intervento di Mirco Levati, responsabile delle Relazioni Esterne del Parma che ha DSC00009spiegato le modalità previste per la presentazione odierna di Cassano: “I cancelli saranno aperti dalle 16 anche per la vendita degli abbonamenti e delle magliette di Antonio Cassano. Poi conferenza stampa per i giornalisti e successivamente il saluto a tutti i tifosi”. Immancabile la richiesta di Enrico Boni a Mirco Levati, di poter essere lui a esordire con le domande al prestigioso nuovo acquisto (lui dice di essere stato il primo e l’unico ad aver previsto questo colpo di Ghirardi e di Leonardi), ma dalle parole del funzionario crociato non traspare nessuna prelazione per il santilariese Bocca di Rosa,  che dovrà comportarsi alla stregua di tutti i giornalisti presenti, pur avendolo definito un “opinionista speciale”. Già, speciale per davvero…

DSC00025L’interrogatorio principale ora è quale sarà la nuova formazione del Parma e chi potrebbe essere sacrificato per far cassa. Fioccano le idee del trio Majo-Boni-Trupo, ma è il compassato direttore di stadiotardini.it a lanciare un vero e proprio consiglio a Donadoni che dovrebbe optare per la difesa a quattro e il trio Biabiany-Cassano-Sansone dietro ad Amauri cercando di valorizzare principalmente il giocatore dell’Under 21, sacrificando a questo punto Valdes. Chissà se Donadoni & Company prenderanno in considerazione il consiglio del direttore di Stadiotardini.it. Se Guglielmo appoggia in penocchiopadovapieno l’idea di Majo “Schierare Cassano dietro una prima punta come Amauri”, il solito Boni irrompe nella discussione criticando la probabile formazione schierata dalla grafica di “Calcio & Calcio” e la certezza che chi verrà sacrificato sarà Biabiany. Non è solo il Cassano-day, ma anche il Majo-day visto che fioccano, dai telespettatori, tante domande per il direttore di stadiotardini.it. Un quesito, tra i tanti proposti, è legato all’ex vice Presidente del Parma Diego Penocchio che ha comprato il Padova: “con il suo contributo economico il Parma avrebbe potuto ambire alla Champions Leaue, l’iperbole di uno spettatore fidentino”, al DSC00010quale Majo ha così replicato: “Dietro Penocchio credo che ci sia anche qualcun altro, visto che è riuscito a prendere una squadra come il Padova mentre qui a Parma era soltanto un socio di minoranza. Quando si dimise dalla vice presidenza si parlò di un disinvestimento dal mondo del calcio, per utilizzare le risorse nel processo di internazionalizzazione della sua azienda, la Ormis, che ha degli interessi in India. Ma subito che in tre mesi possa mettere insieme la cifra per acquistare una società di serie B”. E’ sempre il mercato, però a tenere banco nello studio di DSC00036Teleducato, un mercato che sta appassionando tutti i telespettatori che hanno iniziato a mandare in tilt le linee telefoniche di “Calcio & Calcio” per la gioia di Angella e degli opinionisti in studio. Si inizia con la raffica di mercato del “Di Marzio di Parma” che ha illustrato le altre trattative intavolate dalle società crociata. Trupo sembra escludere l’arrivo sia di Gargano, accostato alla società crociata, ma vicino al trasferimento in Turchia, e Bojan che sembrerebbe vicino al Betis Siviglia, nonostante sia stato fatto un sondaggio dai dirigenti gialloblù. Per l’attacco si DSC00026è parlato dell’attaccante dell’Ajaccio Khazri, con l’esperto di mercato che ha svelato un particolare retroscena, quello che ad aver consigliato il giocatore alla società sia stato Benalouane. Bisognerà vedere se Leonardi prenderà in considerazione la proposta del proprio difensore. Vicino l’accordo con il Crotone per il duo Gabionetta-Ligi con il primo che dovrebbe essere acquistato a titolo definitivo (e il Saltimbanco assicura che sarà la vera e propria rivelazione del Parma, dopo Cassano) mentre per il secondo si parla di comproprietà DSC00037tra ducali e Crotone. Mantovani resta una pista calda, ma prima bisogna cedere un difensore, forse Santacroce che rientrerebbe nello scambio con Munari della Sampdoria. Una raffica che chiude una puntata sull’onda Cassano che sembra aver travolto un po’ tutti a Parma e non solo il Saltimbanco Boni che ha chiuso con un urlo-richiesta: “Tutti al Tardini…Antonio! Antonio!! Antonio!!!”. Chissà chi accontenterà Boni presentandosi allo stadio per la presentazione del nuovo idolo crociato Antonio Cassano. Federico Ranauro

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.