DONADONI: “FARE PROCLAMI E’ SEMPLICE, MANTENERLI E’ UN’ALTRA COSA” – Il video amatoriale della terza parte della conferenza stampa dal ritiro di Collecchio

(gmajo) – Le frasi che riteniamo salienti della parte conclusiva della odierna conferenza stampa di Roberto Donadoni riguardano gli obiettivi stagionali (in risposta a Michele Angella di Teleducato, che gli evidenziava l’entusiasmo del pubblico accorso in gran massa alla presentazione di Cassano): “Noi sappiamo bene qual è il nostro percorso che passa attraverso ogni singolo giorno. Fare proclami è semplice, poi mantenerli è un altra cosa. Non è per nascondersi o per scaramanzia, ma solo per essere realisti. E l’esser realista mi impone di essere cauto…” , e la coppia Cassano e Amauri, che secondo Fabrizio Monari di Sky sono entrambi vogliosi di chiudere la propria carriera cavandosi delle soddisfazioni rimaste inespresse prima: “I rimpianti producono poco. Il passato, positivo o negativo, per quanto mi riguarda, è in bacheca e nulla può cambiare. Loro non devono vivere di rimpianti, perché non servono, ma essere concreti e ambiziosi per il loro presente. Se ho deciso di confermare Amauri e di avere Cassano è perché credo che possano essere un valore aggiunto, ma Cassano e Amauri da soli non fanno niente: qui ci sono tanti altri autori che hanno costruito la fortuna del Parma di oggi. E a questi vanno aggiunti Cassano e Amauri. E loro devono essere determinati in un lavoro che deve essere assolutamente di squadra, perché il Parma non può permettersi di ragionare solo per Cassano e per Amauri. Se così facesse avrebbe sbagliato in partenza…”.

Poco prima il tecnico, rispondendo a Giuseppe Milano di Tv Parma, (il tema, non a caso, aveva tenuto banco nella puntata di ieri sera di Bar Sport) aveva anche spiegato perché il Parma del Centenario sia anagraficamente più maturo di altri: “Non è un discorso di scelta, ma di opportunità offerte dal mercato”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.