E ANGELLA PROPONE CASSANO CAPITANO… (il video dal TG di Teleducato)

Web registrazione a cura di Alex Bocelli

DSC_6556_01(di Michele Angella, dal TG di Teleducato)Antonio Cassano forse una accoglienza così non se l’aspettava, gli avevano detto che quella di Parma é una piazza civile, tranquilla, dove si vive bene, senza pressioni. Non si aspettava però il calore della gente, le quasi 3000 persone assiepate in Tribuna Petitot, le ovazioni, i cori. Con Parma è già amore. E il fantasista barese potrebbe addirittura ricevere la fascia da capitano a testimoniare che sarà lui il trascinatore e l’anima del nuovo Parma pronto a lottare per un posto in Europa League. Sarà Donadoni a decidere. Considerando però che Lucarelli e Marchionni potrebbero non essere titolari, la candidatura di Fantantanio è più che una ipotesi. Anche se in ballo ci sono pure Paletta e Amauri, altri elementi di personalità e molto amati dai tifosi. Certo é che Cassano, capitano o meno, sarà protagonista assoluto, dento e fuori dal campo, come ha dimostrato ieri in conferenza stampa.

(Parole Cassano da conferenza stampa)

Intanto i tifosi sperano che domani sera possa partecipare anche solo per un breve saluto alla festa popolare del centenario organizzata a Ravadese.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

15 pensieri riguardo “E ANGELLA PROPONE CASSANO CAPITANO… (il video dal TG di Teleducato)

  • 5 Luglio 2013 in 15:32
    Permalink

    Buongiorno majo e buongiorno Angella
    per me …..è giusto provare !,,,,la scommessa cassano dev essere giocata e vissuta fino in fondo,lui vuole le responsabilità ?ottimo diamogli i gradi di capitano e responsabilizziamolo quanto più possibile nei confronti del pubblico e dei compagni…..sulle sue doti calcistiche superiori alla media non si discute,questo è ai livelli di un top player…certo sul piano atletico non tanto per l età ma propio per il suo tipo di struttura fisica e anche per indole ammettiamolo (bisogna prendere tutto il pacchetto )scende nel limbo dei giocatori incompiuti,….il problema secondo me potrebbe essere dovuto a fatto che lo spogliatoio del parma in passato ha già dimostrato d influire non poco sulle scelte societarie tanto per citarne uno vedi l avvicendamento di colomba con donadoni e anche la mezza cacciata nell angolo dello scorso anno di belfodil ,l uscita di lucarelli fece capire che lo spogliatoio lo stava rigettando e che c era una frattura …insomma pur non trattandosi di milan inter o juve anche qui ci sono dei “capetti” come dappertutto però…..mai si sono dovuti rapportare sul campo e fuori con una presenza pesante a livello tecnico e mediatico come il fenomeno di bari vecchia…..( ma meglio così preferisco un livello più alto ad un buonumore mediocre e non produttivo)
    insomma da capitano si riscriverebbeo in un qualche modo le gerarchie del gruppo….se arrivassero anche dei risultati positivi la domenica,la leadeship andrebbe come in tutte le squadre serie al giocatore più dotato e dalla personalità maggiormente spiccata….poi non me ne voglia Cassano MA…. perf are un discorso al gruppo con la certezza di essere capito il “vecchio lucarelli” CH EPENSO SARà PANCHINARE IL PROSSIMO CAMPIONATO può sempre farlo anzi ben venga …quindi sposo l idea di angella….CASSANO CAPITANO
    PS. per l europa questa squadra ha bisogno ancora di un pò “d ingredienti” ma……..adesso sono curioso di vedere cosa verrà fatto….lo ammetto ero scettico ma l operazione Cassano ora m intriga,…..credo senza garanzie di competitività della squadra “fantantonio”non credo avrebbe accettato di vestire la crociata
    saluti
    FILIPPO1968

  • 5 Luglio 2013 in 16:57
    Permalink

    Ciao Gabriele,
    la proposta del sig. Angella (che stimo) è sicuramente degna di nota, ma francamente non sono d’accordo, almeno allo stato attuale.
    Ritengo infatti da sempre che il capitano debba essere scelto dallo spogliatoio tra chi ha evidenziato partiucolari qualità caratteriali, mentre non mi ha mai convinto chi ritiene doveroso affidare la fascia al giocatore più rappresentativo.
    Auspicando per questioni “tecniche” Lucarelli sia spesso in panchina, da quel che sento dire sia Amauri che Paletta potrebbero essere papabili. Per la professionalità e la serietà dimostrate a più riprese mi piacerebbe che, almeno in qualche occasione, vestisse i gradi anche Massimo Gobbi, che non è un fenomeno ma è comunque un esempio per tutti.
    Cordialità

  • 5 Luglio 2013 in 17:12
    Permalink

    Non esageriamo per favore. Cassano è un grande, ma deve mettersi in coda. Rispetto per le gerarchie che al momento vedono Paletta o Amauri precederlo. Poi secondo me sarebbe troppo rischioso perchè se sei capitano le ammonizioni e le espulsioni pesano di più.

  • 5 Luglio 2013 in 17:48
    Permalink

    cassano è un investimento importante,e fatto con il preciso intento da parte di ghirardi di ASSICURARSI UNA MAGGIOR ATTENZIONE MEDIATICA SUL PARMA e PER CERCARE DI ALZARE ALMENO UN Pò” L’ ASTICELLA”IN CLASSIFICA……SOTTO SOTTO CREDO ANCHE UN Pò TANTO un investimento come quello fatto per il barese deve fruttare in termini di punti e per far ciò d’ essere messo in condizione di rendere al massimo dall allenatore sul campo con giocatori che dovranno mordere i garetti agli avversari in fase di non possesso ( e al momento 2 mastini veri in mezzo al campo mancano ancora)e se fosse necesario anche a metterlo al centro di tutto negli equilibri interni allo spogliatoio…..lui lo ha detto apertamente in conferenza:” se mi sento considerato dò il massimo”…..signiifica ch eha bisogno di stimoli …e la fascia è la più grossa responsabilità in un gruppo….dimostri di esserne degno e qual ora non lo fosse (speriamo di no)si può sempre cambiare con paletta o amauri 2 che sono talmente professionali , intelligenti, ed equilibrati che non hanno bisogno dei gradi sul braccio per far capire agli altri come si lavora…….

  • 5 Luglio 2013 in 23:37
    Permalink

    Caro Gabriele, ma il Gabriele che stima Angella è forse un collega? Io ho una teoria precisa, in proposito. Che il capitano dev’essere chi ha più presenze, personalità o meno, non importa. presenze in campionato e o in coppa, in alternativa stagioni di militanza. Che uno sia amato o meno, carismatico o meno, non importa. Il bello del calcio è proprio quello, che il capitano spesso era un gregario assoluto, il meno protagonista. Saluto Angella che, sì, stimo molto

    • 6 Luglio 2013 in 09:51
      Permalink

      No, Wanny: il Gabriele che stima Angella non è un collega, bensì un avvocato.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 5 Luglio 2013 in 23:56
    Permalink

    E ci siamo, strano come tutto ciò che ha detto fosse prevedibile e previsto, ma giochiamocelo tutto, sto fuoriclasse, non foss’altro perchè si parla del gioco del pallone. Ed allora se ci darà da godere e da soffrire farà parte del gioco, in fondo certe partite noiose delllo scorso girone di ritorno si sarebbero animate sia per una giocata straordinaria che per una cassanata. Ed allora godiamo, che la vita è breve, che qualcosa di eccezionale potrà succedere a Parma. Ma per via del Capitano … non scherziamo, il capitano deve essere Amauri, che ha sempre dimostrato professionalità ed impegno e personalità. Cassano sarà prezioso se il Parma imparerà a giocare col modulo 10 + 2

  • 6 Luglio 2013 in 11:12
    Permalink

    Lucarelli molto probabilmente non sarà titolare, ma Marchionni dovrà restare un punto fermo del nostro centrocampo: io quoto Marchino!

    • 6 Luglio 2013 in 11:26
      Permalink

      Caro Vlad, non credo proprio che Marchino possa essere un punto fisso del centrocampo: sarò contento se mi stupirà come l’anno scorso (onestamente non mi aspettavo quel che è stato il suo contributo, e lo stesso dicasi per Amauri, che chissà se si ripeterà ancora, urge un nuovo Belfodil alle sue spalle), ma ai nastri di partenza non lo vedo come un possibile titolare. Men che meno Valdes: dando per scontata la presenza fissa di Cassano nell’11 titolare, non ci si potrà permettere altri che non corrano. Il centrocampo è stato il problema principe della passata stagione, o meglio, del periodo no della passata stagione. Dunque si tratta di prenderne atto e di ripartire su basi differenti. Come ho già più volte sostenuto anche a Calcio & Calcio Estate (ogni mercoledì sera su Teleducato, dalle 21) il sistema di gioco migliore per sfruttare al meglio Cassano, a mio modo di vedere è un 4 2 3 1, l’1 è Amauri, i 3 Biabiany, Cassano e Sansone, ma i due dietro debbono essere bravi di piede, ma tosti, appunto per potersi permettere un attacco di tal fatta. Poi che Biabiany e Sansone restino entrambi è tutto da vedere…
      Cordialmente

      Gmajo

      • 6 Luglio 2013 in 12:58
        Permalink

        L’alternativa ad Amauri potrebbe essere Cerri, che un’opportunità, almeno una, in prima squadra la meriterebbe. E se non si vuol rischiare con Cerri o bruciare Cerri, potremmo sempre bussare (di nuovo) alla porta dell’Inter e chiedergli se ci concede in prestito quel tale che risponde al nome di Longo (sempre che non sia stato già promesso a qualcun’altro). Così riusciremmo a tirare avanti ancora per una stagione e nel mentre permetteremmo a Cerri di maturare con calma. Sempre che non si arrivi, ma è un’ipotesi (di pura fantascienza) solo mia, ad uno scambio Cerri-Longo (visto che Cerri pare piaccia tanto ai nerazzurri).

        A centrocampo ci serve gente alla Nocerino, se non proprio Nocerino. Gargano non sarebbe male: è vero che è un po’ scarpone, ma al Napoli spesso tirava le punizioni, specialità in cui sembra che sappia distinguersi con una certa disinvoltura (ne ha calciata una anche contro l’Italia nella finalina della Coppa delle Confederazioni). Peccato che Ambrosini abbia traslocato a Firenze e peccato che Perrotta si sia ritirato dal calcio. Ma se Leonardi riuscisse a fargli cambiare idea, per lui non sarebbe male chiudere la carriera a Parma…e non sarebbe male per il Parma contare su un mediano della sua levatura.

        • 6 Luglio 2013 in 13:06
          Permalink

          Come noto il mercato non è roba che mi arrapa, e dunque lo seguo non solo con disincanto, ma anche con distacco. O meglio lo seguo fino lì: però, pur da ascoltatore disattento ho sentito Radio Mercato gracchiare Longo in orbita Cagliari…

          Anch’io vedrei bene Cerri già nei panni di vice Amauri: però considerato che in Italia vige un certo protezionismo per i minorenni reputo l’ipotesi poco percorribile, anche se affascinante.

          Circa il futuro di Cerri Leonardi ha detto che non dobbiamo iniziare a girare dei film e che non esiste nessuna prelazione. Noi mettiamo agli atti, assieme al video con Ghirardi che bolla come una sciocchezza quanto scritto dalla GdS: si sa mai che debbano tornare utili… Comunque se non c’è nessuna prelazione con nessuno, come sancito da Leonardi non possiamo che prenderne atto. Evidentemente Dalla Vite avrà preso un abbaglio (d’estate succede spesso) e certe gole profonde ci hanno riferito qualcosa di sbagliato. Strano, ché di solito trattasi di fonti attendibili…

          Di Cerri, dopo il trionfo Allievi, non si era più sentito nulla: e questo silenzio dava ulteriore peso alla breve della GdS dellìaltro giorno: intendiamoci, in orbita nazionale o semplicemente Inter, che Cerri passi in nerazzurro è forse poca cosa, ma per noi pramzàn è, viceversa, di fondamentale importanza, con buona pace di chi pensa che non sono queste le cose che fanno inc. i tifosi…

          Cordialmente

          Gmajo

          • 6 Luglio 2013 in 13:15
            Permalink

            Se Longo è dato in orbita Cagliari, probabilmente è perché l’Inter è molto vicina ad assicurarsi le prestazioni di Nainggolan. Dunque è verosimile credere che Longo sia inserito nella trattativa che porterà il centrocampista belga alla corte di Mazzarri.

            Per ciò che riguarda Cerri, io, considerate le potenzialità del ragazzo, riconosciute da molti degli addetti ai lavori, lo rischierei in A. Se questo ragazzo indovina la stagione, e mette a segno un bel po’ di reti, tra un anno o due possiamo rivenderlo alle stesse cifre, o poco meno, di Cavani. Ecco, il caso dell’uruguaiano può fare da precedente: se Cerri esplode e infila un paio di stagioni da capocannoniere (o quasi), nessuno potrà vietarci di venderlo alle stesse cifre di altri top player. Se poi si considera che non è giovane, ma giovanissimo…….

          • 6 Luglio 2013 in 13:25
            Permalink

            Calma, mio buon columnist, calma… Corri un po’ troppo…

            Intanto, al di là delle smentite dell’AD, per me il destino e le cifre sono già stati per lo meno ipotizzati, tracciati…

            Poi andiamoci piano a fare paragoni con Cavani.

            Comunque nella lista dei 27 convocati per il preritiro di Ostuni il buon Cerri non c’è. Del resto manca anche Sansone: avendo finito il lavoro dopo gli altri immagino siano entrambi in vacanza…

            Cordialmente

            Gmajo

  • 6 Luglio 2013 in 12:34
    Permalink

    Per ogni Cassano serve un Bolano, è la legge di natura

  • 7 Luglio 2013 in 21:22
    Permalink

    dalla fascia siamo finiti a parlare di mercato…..non c è niente da fare ….forse per i tifosi luglio e agosto è meglio del campionato stesso …..allora….mi adeguo senza spaziare troppo e enza fare nomi dico 2 tosti davanti alla difesa a coprire il terzetto ideato da majo e e un centrale …io farei anche un portiere subito da quest anno a fare il 12mo quest anno ma da inserire il prossimo…( a calcio e calcio ho menzionato bardi visto che con l inter c è feeling e silvestre non vuole venire chieiedaiamogli il portierino)perché con mirante non è che si può andare avanti troppo sperando che incappi in una stagione discreta se ci fosse qualche offerente al prossimo mercato di giugno 2014 lo darei via…..ma ribadisco cassano è arrivato e se lamfascia serve per responsabilizzarlo BEN VENGA DIAMOGLIELA …..CASSANO è L UOMO SU CUI COSTRUIRE IL PARMA CERTI GIOCATORI NON SI POSSONO TRATTARE COME UN PAROLO ROSI LUCARELLI VALDES QUALUNQUE con tutto il rispetto)occorrono attenzioni maggiori

I commenti sono chiusi.