GLI OPINION MAKER PATAVINI NON GODREBBERO UN PADOVA SATELLITE DEL PARMA. E INTANTO BARALDI RINGRAZIA PENOCCHIO PER LA STIMA, MA SI TUFFA SU ALTRI PROGETTI (IL SASSUOLO?)

padova goal penocchio(gmajo) – Sempre spigolando dal preziosissimo Padova Goal, che offre una esaustiva rassegna stampa quotidiana di tutti i media veneta, abbiamo trovato alcuni interessanti spunti in chiave Parma dell’operazione acquisizione del Padova da parte di Diego Penocchio, ex vice presidente crociato, dimessosi lo scorso 30 marzo dall’importante carica sociale, a pochi mesi dall’avvio della stagione del Centenario. Quello che più mi ha colpito, oggi, è stato l’editoriale di Stefano Edel del Mattino Padova – già autore nei giorni scorsi di alcuni elzeviri piuttosto piccati contro l’imprenditoria locale, rea di non muovere una paglia per la squadra cittadina (tutto il mondo è paese…) – che non mi pare veda proprio di buon occhio l’ipotesi di un Padova satellite del Pianeta Parma (pianeta che ha già diversi satelliti, di dimensioni variabili, che ruotano attorno: il bizzoso Gubbio – il cui DS Giammarioli non vorrebbe Stefano Di Chiara caldeggiato da Leonardi, al punto che si sarebbe stizzito il braccio destro Preiti, lasciando il compito di mantenere i rapporti con il club eugubino all’ex Fondi Pasquale Lanzillo – ; il Nova Gorica e, come riferivamo ieri anche la Maccarese). Il titolo: “Impressione ok, resta il dubbio legato al Parma” la dice già lunga… Ma addentriamoci nel testo, arrivando diritti diritti alle considerazioni che interessano a noi: “Capiremo, ad esempio, se si profila – come paventano molti – un asse preferenziale con il Parma, di cui il Padova potrebbe diventare club-satellite. Non ci sarebbe mica da scandalizzarsi – il Verona, in fondo, non ha rapporti preferenziali con lo Spezia, al punto da suscitare il sospetto di un Volpi padrone di entrambi i club? – ma, ad essere sinceri, non sarebbe il massimo dipendere da altri. Auspichiamo che Penocchio, e su ciò ha insistito, voglia agire davvero di testa propria, ma quel ‘noi’ a cui si è riferito più volte in conferenza-stampa potrebbe voler dire altro: per esempio, contare su qualcuno alle spalle che gli garantisca un maggiore sostegno finanziario e di giocatori”. Giova ricordare, a questo punto, le parole di Penocchio di ieri in conferenza stampa: lui con quel ‘noi’ che ha fatto insospettire l’editorialista del Mattino di Padova – intendeva riferirsi a tutte le componenti del Padova, inclusa stampa e tifoseria, non solo società. Ma sui rapporti col Parma ritrascriverei quanto appuntato delle dichiarazioni di ieri in conferenza stampa dal Gazzettino: “Con Ghirardi c’è una profonda e consolidata amicizia e i buoni rapporti sono sempre utili, non solo con quella società ed è per questo che diventa importante sapere tessere relazioni costruttive con varie realtà. Se poi Ghirardi avrà qualcosa di interessante lo cederà a noi anziché ad altri”. Beh, sempre ammesso che non voglia girarlo a qualcun altro dei tanti satelliti: se poi sarà interessante-interessante, magari, cercherà di farci su una ricca plusvalenza cedendolo a qualche nababbo… L’amicizia, poi, sarà anche profonda e consolidata, ma sul sito ufficiale fcparma.com (che ieri ospitava, ad esempio, le sentite condoglianze ad Andrea Mamè di Ghirardi) non è apparsa neanche una riga di congratulazioni per l’ex vicepresidente. Sicché le uniche parole del Ghiro per l’amico Penocchio le ha raccolte il Corriere del Veneto…

Ma torniamo a Stefano Edel e al suo editoriale: “Altro aspetto da approfondire: Baraldi, tra le figure decisive per la definizione dell’intesa, il giorno dopo la scadenza del contratto con Unicomm riceve una sorta di imprimatur per una futura collaborazione con il nuovo patron. Tutto legittimo, per carità, ma gli affari con i gialloblù emiliani della passata stagione chi li ha conclusi, plusvalenze comprese? Il manager modenese. Sta a vedere che anche stavolta ci scappa la sorpresa…”. L’apertura di ieri di Penocchio a Baraldi a me era sembrata un puro atto di cortesia, peraltro procrastinata nel tempo: ma a fare chiarezza su questo punto – senza peraltro voler svelare dove potrebbe accasarsi, magari padova goal baraldiper sane ragioni di carattere scaramtico – è lo stesso Luca Baraldi, che ha concesso una dichiarazione esclusiva proprio a Padova Goal: “Ringrazio il presidente Penocchio per le belle parole spese, ma non c’è nessuna possibilità che io possa restare a Padova nella prossima stagione. Ho esaurito il compito per cui ero stato chiamato e il mio contratto è scaduto il 30 giugno. I miei orizzonti professionali mi portano altrove, nelle prossime settimane vedremo quello che accadrà”. Vedremo quello che accadrà: Padova Goal rilancia l’opzione Bologna, già sostenuta un paio di giorni fa: “Fra le opzioni possibili, si parla di un prossimo tentativo del patron di Segafredo Massimo Zanetti di acquistare il Bologna. Se dovesse andare a buon fine, Baraldi seguirebbe l’imprenditore trevigiano in Emilia, assumendo il ruolo di amministratore delegato del club”. Io, invece, magari poiché sobillato da qualche collega che opera nel modenese, incrociato nel recente Memorial Saponara, tenderei a non escludere il Sassuolo. Baraldi, infatti, godrebbe della stima del patron Squinzi, che potrebbe dargli in mano una vettura che può sembrare un’utilitaria a prima vista, ma che in realtà è una piccola Ferrari, per le potenzialità che ha. E il manager ha già lavorato in tandem anche con il Ds Nereo Bonato…

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo “GLI OPINION MAKER PATAVINI NON GODREBBERO UN PADOVA SATELLITE DEL PARMA. E INTANTO BARALDI RINGRAZIA PENOCCHIO PER LA STIMA, MA SI TUFFA SU ALTRI PROGETTI (IL SASSUOLO?)

  • 2 Luglio 2013 in 18:38
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    beh il sito del parma non è mica un ufficio stampa di Ghirardi in sè

  • 2 Luglio 2013 in 19:03
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    Però avendo pubblicato di Mamè…

    • 2 Luglio 2013 in 20:03
      Permalink

      Stamford mi ha anticipato. Caro Dents, forse le condoglianze a Mamè sono un po’ più da “ufficio stampa personale” di Ghirardi, trattandosi di un suo amico tragicamente scomparso, che non le mancate congratulazioni a Penocchio, il quale, oltre ad essere un suo amico, consolidato etc, etc., è stato per diversi anni vice presidente del Parma, nonché uno dei suoi soci della prima ora nel Parma Calcio.

      Ovvio che sia stucchevole fare polemiche sulle condoglianze a Mamè: mentre credo ci possa stare il rilievo delle mancate congratulazioni a Penocchio. Io, di congratulazioni più o meno personali del Ghiro, apparse sul sito ufficiale del Parma credo ce ne siano state. Mi ricordo perfino di messaggi al “collega” Berlusconi: che non ci fossero due righe su Penocchio non l’ho trovato carino. Anche perché il primo a tirargli una volata per una presidenza (quella del Brescia…) era stato lui. E poi anche per evitare quei pissi pissi bao bao dei giornalisti complottisti…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 2 Luglio 2013 in 20:47
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    Gubbio, Nova Gorica, forse Perugia e poi il Padova come satelliti del Parma? Forse ormai è il caso di parlare di un universo attorno al Parma….
    Se veramente puo’ giovare al Parma ben venga

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