IERI L’INCONTRO A COLLECCHIO COI DIRIGENTI DEL PADOVA: FUMATA GRIGIA PER IL TRASFERIMENTO NELLA CITTA’ DEL SANTO DI AMPUERO, MODESTO, OKAKA E SANTACROCE

(gmajo) – Inizierò con una battuta, va là: ma come fa uno che di cognome fa Santacroce a rifiutare il trasferimento nella città del Santo? Del contingente di quattro crociati al momento al servizio di Roberto Donadoni (che ieri più volte ha sottolineato come non sia ideale lavorare con ben 34 effettivi, e che a nostra specifica domanda ha pure aggiunto che potrebbe esserci qualche rinforzo temporaneo nello staff tecnico – con qualche “prestito” dal settore giovanile per seguirli al meglio tutti), ed identificati per esser ceduti al Padova, c’è anche Fabiano, il quale, però, starebbe facendo le bizze perché vorrebbe giocarsi le sue chance in serie A. Pur essendoci simpatico, e pur avendo una bella signora al fianco, non possiamo, tuttavia, non ricordare come, al di là dei buoni propositi, egli non abbia lasciato un segno positivo in questi anni nel Ducato, finendo per contendere l’Oscar della sfiga al milionario Palladino. Difficile, quindi, che quelle opportunità le possa avere ancora qui; e difficile pensare che possa esser appetito da qualche club di “A” dopo le ultime referenze. Ergo: ti cerca una società di B ambiziosa, e amica del Parma: perché non accettare? Un altro che non gradirebbe particolarmente finire nella gloriosa, ma cadetta, società biancoscudata è Stefano Okaka, che non mi pare allo Spezia stiano facendo carte false per riaverlo indietro. L’unico che non si farebbe problemi a traslocare in Veneto sarebbe Francesco Modesto, mente un altro che nicchia sarebbe Alvaro Ampuero. Personalmente proprio questi ultimi due, Modesto ed Ampuero non mi dispiacerebbe se rimanessero nella squadra crociata del secolo, il primo perché a suo tempo si giocava onestamente le sue carte con Gobbi, alternandosi con lui, e risultando parimenti efficace; il secondo, invece, perché in una squadra dall’età media piuttosto elevata potrebbe risultare un ottimo ricambio: non che nelle cinque presenze collezionate nello scorso campionato abbia strabiliato, ma qualcosa di positivo ha fatto. E se pensiamo che era stata la sorpresa della mediana, una mediana che a lungo ha denunciato segni di logorio nel secondo “quadrimestre”, la sua partenza potrebbe non essere indolore, anche perché finora è arrivato nel reparto il solo Chibsah, che io, tra l’altro, non vedrei male come titolare. Debbo ora correggere una inesattezza in cui è incappata la redazione di Padova Goal, poiché trascrivendo ieri la risposta di Roberto Donadoni alla mia domanda appunto su Ampuero e gli altri prossimi patavini, ha sancito inesorabilmente: “Sicuramente ci lascerà, vedremo per andare dove”. In realtà il tecnico, con quelle parole, non stava parlando del solo Ampuero, ma dell’insieme di giocatori in esubero. Quindi non è che abbia sancito che Ampuero andrà via sicuramente, anche se non si sa dove: ha soltanto detto che dei 34 che sta allenando ora spera di averne qualcuno in meno a breve. Questa l’esatta trascrizione delle sue parole: “Qualcuno sicuramente ci lascerà, adesso vedremo in che modo, con quali condizioni. Vedremo. Vedremo e valuteremo: adesso mi interessa solo cominciare a lavorare; poi da qui alla fine del mercato qualcosa cambierà indubbiamente. Ampuero è un giocatore che secondo me ha fatto enormi passi in avanti da quando è arrivato, solo e unicamente grazie alla sua voglia e alla sua dedizione nell’applicarsi e nel voler crescere giorno dopo giorno. Quindi sono contento e soddisfatto: se poi capiremo che i margini affinché lui possa essere un protagonista qui sono risicati, allora, magari, valuteremo anche la questione di una possibile cessione. Ma questo non spetta solo al sottoscritto, quindi lo valuteremo con calma: questo è un ragazzo che sicuramente nella sua carriera farà qualcosa di importante”. L’errata sintesi del pensiero di Donadoni abbiamo visto – peraltro grazie alla sempre preziosa rassegna stampa quotidiana di Padova Goal, che in questi giorni stiamo divorando, visti i tanti intrecci in essere sull’asse Pa&Pa – che è finita anche sulle pagine stampate del quotidiano “Il Gazzettino”, che correttamente ci cita, perché la domanda era di stadiotardini.it, la segnalazione a Padova Goal l’abbiamo fatta noi, ma ci attribuisce la paternità del virgolettato attribuito a Donadoni che invece non era frutto di nostra trascrizione. Quella, per mancanza di tempo – ieri le nostre tecnologie avevano Saturno Contro, per cui il lavoro era andato avanti a rilento – l’avevamo omessa, lasciando solo l’audio e concentrandoci su un’altra risposta che ci aveva dato a proposito di Cassano (noblesse oblige) cassato dal ruolo di capitano dal mister.

Nella rassegna stampa di Padova Goal, come dicevamo, ci sono ampi riferimenti all’incontro di ieri a Collecchio tra Leonardi e Preiti e Secco e Valentini.

Ecco cosa ha scritto in proposito “Il Gazzettino”:

Proseguono le manovre sull’asse Padova-Parma. Ieri il diesse Alessio Secco e il responsabile dell’area tecnica Marco Valentini hanno raggiunto il ritiro del club ducale al centro sportivo di Collecchio per portare avanti alcune trattative con Pietro Leonardi e Antonello Preiti. Nel mirino dei biancoscudati oltre al difensore Santacroce e agli esterni Ampuero e Modesto, nomi già usciti nei giorni scorsi, ci sarebbe anche l’attaccante Okaka. Così Valentini al termine dell’incontro: “Non abbiamo mai parlato di Okaka, mentre Santacroce non è al momento una cosa prioritaria e urgente. Sono più praticabili Ampuero e Modesto che ricoprono due ruoli per noi scoperti e siamo intenzionati ad andare avanti”. Avete ragionato sull’ipotesi del prestito per entrambi? “Non è detto, magari anche con un diritto di riscatto a nostro favore, stiamo facendo anche questo ragionamento. Ci riaggiorniamo nei prossimi giorni, l’incontro è stato positivo. Vediamo, se ci sono le condizioni, chiudiamo”. Così il diesse degli emiliani Preiti: “Abbiamo fatto una chiacchierata generale per vedere se qualche giocatore potrebbe tornare utile al Padova, ma non abbiamo parlato nello specifico di singoli. Aspettiamo ancora un po’, adesso anche il Padova va in ritiro e Marcolin potrà capire quali potrebbero essere le sue esigenze. I rapporti tra le due società sono come sempre ottimi, da qui a una settimana o dieci giorni credo che qualche giocatore del Parma possa arrivare al Padova.

Ecco, invece, quanto pubblicato da “Il Corriere del Veneto”:

Nella giornata di ieri ds e capo dell’area tecnica biancoscudata si sono incontrati a Collecchio con il direttore generale del Parma Pietro Leonardi e con il suo braccio destro Antonello Preiti. Sul tavolo i nomi di quattro giocatori: il peruviano Ampuero, Santacroce, Modesto e Okaka. Niente fumata bianca, almeno, per il momento, ma il pressing proseguirà entro la fine della settimana. Il problema principale, secondo quanto pare di capire, sono i soldi. Il Parma è disponibile a contribuire al pagamento di parte dell’ingaggio di chi accetterà il trasferimento a Padova, ma la forbice tra domanda e offerta è ancora abbastanza ampia. Okaka per adesso ha detto no, il suo agente aspetta proposte probabilmente dall’estero, dove l’ex centravanti della Roma ha ancora un buon mercato. Niente accordo neppure per Santacroce, con cui si continua a trattare, mentre dei quattro Modesto è quello più propenso a dire sì al Padova. Un discorso a parte merita Ampuero. Il peruviano per ora nicchia, il Parma vorrebbe mandarlo a giocare in una squadra che possa garantirgli spazio adeguato. “Sicuramente ci lascerà – ha spiegato ieri Roberto Donadoni in conferenza stampa – vedremo per andare dove (ma come già spiegato sopra il tecnico ducale si riferiva a tutti gli esuberi in generale e non ad Ampuero in particolare, nda). E’ un giocatore che ha fatto secondo nme enormi passi in avanti da quando è arrivato, se valuteremo che i margini qui saranno risicati, allora valuteremo un’eventuale cessione. Credo che questo ragazzo nella sua carriera farà sicuramente qualcosa d’importante”. Non dovesse arrivare Ampuero, Secco e Valentini punterebbero su Pulzetti (Bologna).

Gli aggiornamenti sull’asse Padova-Parma di Padova Goal si fermano alle 11.10, con questo lancio: “Modesto ha dato un assenso di massima al trasferimento all’ombra del Santo, Ampuero ci sta ancora pensando ma potrebbe alla fine accettare, Okaka ha rifiutato e aspetta risposte dall’estero, mentre Santacroce non ha ancora detto sì alla soluzione-Padova, in quanto vorrebbe giocarsi le sue carte in massima serie”.

Poco prima, alle 11, invece, veniva riportato così: “Dario Marcolin starebbe pensando all’asse Modesto-Ampuero-Pasquato per la zona sinistra del campo. L’arrivo del fantasista padovano farebbe inoltre da traino per la campagna abbonamenti biancoscudata”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI