IL COLUMNIST / DELL’INCEDIBILITA’ DI BIABIANY…

il columnist luca russo(Luca Russo) – Checché ne dica l’amministratore delegato del Parma, Pietro Leonardi, che ha ripetuto più di una volta che nessuno dei top player Crociati si muoverà dal Ducato, sull’incedibilità della metà gialloblù di Jonathan Biabiany (dell’altra metà è titolare la Sampdoria) non ci giureremmo. O comunque abbiamo smesso di giurarci da ieri, quando Tuttosport ha bollato come verosimile l’ipotesi che la Juventus allunghi le proprie mani sull’ala francese offrendo in cambio biabianyal Parma uno tra Luca Marrone e Fausto Rossi. Le possibilità che lo scambio tra bianconeri ed emiliani abbia luogo, sono alte, così alte che anche oggi il quotidiano piemontese ne ha parlato (in un articolo a firma di Camillo Forte). Al momento la Juventus, per avere la metà Crociata dell’esterno transalpino, sarebbe disposta a mettere sul piatto la comproprietà di Marrone o l’intero cartellino di Fausto Rossi. Il Parma, invece, vorrebbe la metà del giovane mediano juventino e il prestito del ragazzo che l’anno passato ha giocato e stupito a Brescia. Ho già scritto, e lo ripeto volentieri adesso, che uno come Biabiany io 1005214_10200283571635673_1432988984_nme lo terrei stretto. A meno che…a meno che per lui non pervengano proposte indecenti. E quella della Juve, diciamocelo tra noi e a voce bassa, non è solamente indecente. Ma addirittura sconveniente. Sconveniente per i bianconeri, che in questo modo finirebbero per privarsi di due elementi di sicuro e chiaro valore. E molto conveniente per Ghirardi e lo Zar, che così si assicurerebbero almeno un giovane di buone speranze. Cerco di spiegarvene il perché. Biabiany, nel bene e nel male, il suo massimo potenziale lo ha già espresso. E dall’alto dei suoi 25 anni ci viene difficile pensare che possa migliorare ulteriormente. Ergo: o se ne ricavano dei soldini (o delle interessanti e futuribili contropartite) adesso, oppure dobbiamo rassegnarci all’idea di venderlo tra qualche tempo, quando però potrebbe non essere più ricercato come lo è in questo preciso momento, peraltro a dispetto di una stagione, l’ultima, in cui se vogliamo dirla tutta non sempre il suo contributo è stato sufficiente. Darlo via in cambio di uno dei due giovanotti del nido juventino, per il Parma potrebbe rivelarsi un gran bell’affare. Sia Marrone che Rossi sono nel giro dell’Under 21. Se Leonardi riuscisse ad acquisire l’intero cartellino o la comproprietà dell’uno o dell’altro (difficile che la Juve li liberi entrambi), regalerebbe al Parma un giovane con buone prospettive, con ancora ampi margini di miglioramento e attorno al quale erigere la squadra del futuro. E allo stesso tempo lo libererebbe da un giocatore dal quale è molto complicato ricavare qualcosa in più di ciò che se ne è ricavato finora. Marrone è un centrocampista che, a seconda delle esigenze, può essere impiegato anche da centrale difensivo (in un reparto arretrato a tre). Un simil De Rossi, per capirci. Fausto Rossi, al contrario, dalla mediana si muove solo per avanzare il raggio della propria azione: è un regista puro, e lo si capisce dal fatto che i gol preferisce ispirarli piuttosto che farli in prima persona (al Brescia, nell’ultima stagione, in 44 presenze ne ha messi a segno 3). Fossi in Leonardi, tra i due, dovendo sceglierne solo uno, cercherei di prendere, ma solo in comproprietà o per intero, Luca Marrone, che mi sembra già pronto a sopportare le pressioni della massima serie e che, tatticamente duttile come è, permetterebbe al Parma di sistemare in un sol colpo sia la linea di centrocampo che quella difensiva. Fausto Rossi, se proprio non lo si può prelevare in prestito, lo lascerei a Torino. Nel recente europeo U-21 disputatosi in Israele, l’ex regista del Brescia mi è parso sì dotato di interessanti mezzi tecnici, ma anche un po’ troppo lento, in termini sia di pensiero che d’esecuzione, per essere un organizzatore di gioco. Anche il Parma ci sembra dello stesso avviso, visto che in cambio di Biabiany sembrerebbe aver chiesto la comproprietà di Marrone e solo il prestito di Fausto Rossi. Aldilà di queste considerazioni, se Leonardi riuscisse effettivamente a scambiare il francesino con uno dei due promettentissimi giovani bianconeri, non solo gli si dovrebbe riconoscere il titolo di Zar del calciomercato, ma anche quello di miglior direttore sportivo d’Italia. Con buona pace di Daniele Pradè e colleghi.

2 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / DELL’INCEDIBILITA’ DI BIABIANY…

  • 24 Luglio 2013 in 17:28
    Permalink

    La cessione di Biabiany e la conferma di Sansone sono in sintonia con le convinzioni di Donadoni, ovviamente Marrone sarebbe il benvenuto in qualsiasi squadra, ma serve urgentemente una terza punta “titolare aggiunta” con caratteristiche da prima punta per far fronte alle preventivabili assenze di Cassano e/o Amauri. Facciamo qualche nome realistiico: Emeghara,Pozzi,Caracciolo,Acquafresca,Pinilla….
    Oppure il prestito di Borriello..Quagliarella…o Destro….
    Poco conosco Larrondo e Longo , ma i loro score non mi paiono entusiasmanti…..

  • 24 Luglio 2013 in 23:02
    Permalink

    Se ci danno Marrone e Rossi Biabiany lo accompagno a torino in macchina… lui va di corsa che tanto è veloce

I commenti sono chiusi.