venerdì, Giugno 21, 2024

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

7 pensieri riguardo “LA CARICA DEI 3.000 DEL TARDINI IN DELIRIO PER CASSANO – Video amatoriale

  • Questa presentazione mI ha un po’ ricordato l’arrivo di Hristo Stoickov….. mah.. speriamo bene.

  • Studio Tecnico

    Quando gli eventi meritano e quando i prezzi sono veramente abbordabili, i tifosi rispondono alla grande.
    Stadio assolutamente vuoto per vedere i vecchietti di Wembley, stadio pieno per il derby con il Bologna anche grazie ai prezzi popolari. E ieri 3.000 persone durante la settimana per vedere il fantasista Cassano con la maglia crociata.

    • Beh, ieri il prezzo era molto conveniente, essendo “gratis” (e ci sarebbe mancato altro, anche se qualcuno lo aveva domandato a Calcio & Calcio, pensando che si dovesse pagare): certo non va sottovalutato il prezzo pagato da molti dei 3.000 che hanno rinunziato a un’ora o più di lavoro per poter presenziare. Risposta davvero di massa, e per certi versi inaspettata. Manfredini dovrà rimanere al suo posto. Anzi, per punizione il Saltimbanco dovrà portargli FantAntonio a Ravadese…

      Sul discorso dei vecchietti di Wembley non mi trovo d’accordo: probabilmente se parlassimo dei vecchietti di Vicenza forse avrebbe ragione lei; semplicemente era stata mal collocata la data o l’orario. Assurdo pretendere che sotto il solleone la gente stia più di tre ore, ma in ogni caso sarebbe stato meglio dopo il derby che prima. Lodevole, comunque, l’idea di ricordarsi di loro. Non in tanti lo avrebbero fatto e per questo un sincero plauso va a Tom & Jerry (Jerry in questo caso è il Plenipotenziario).

      Cordialmente Gmajo

  • Enzo Dallai

    Buon giorno Majo,
    la precisazione che andro’ a fare, evuole essere al di fuori di ogni polemica.
    Considerato che la Tribuna Petitot, puo’ ospitare oltre 7000 persone, considerato che a mio colpo d’occhio era piena per quasi tre quinti, considerando l’assembramento sulle 4 piazzole di salita e discesa della tribuna stessa, si poteva dedurre ( e dare alla stampa) la notizia dei 4000 al Tardini….p.s.: curiosita’ : si conosce il numero di magliette “99” vendute nella sola giornata di ieri.
    Saluti , Enzo Dallai

    • Salve Enzo,

      la società Parma FC è piuttosto gelosa dei dati sensibili, per cui non ha comunicato ufficialmente le cifre delle maglie “piazzate”, però, a spanne, considerato che ne sono stampate meno di quelle 1.000 di cui si favoleggiava e che ancora ce ne sono in vendita (così almeno ha scritto la GdP) direi che ne erano state vendute circa 500. Però, ripeto, sono dati molto, ma molto approssimativi, e quindi potrei prendere una cantonata.

      Circa il numero dei presenti al grande happening diciamo che la stampa si è uniformata, in generale, alla stima del responsabile della sicurezza del club Stefano Perrone, che essendo una via di mezzo tra l’organizzatore e la questura, ha probabilmente l’occhio migliore di tutti. Solo Giuseppe Milano, ieri sera, preso dall’entusiasmo, durante il TG ha parlato di 4.000 persone.

      Come giustamente osservava ieri sera Piovani, se non ricordo male, potendo vedere il colpo d’occhio dal campo si sarebbe potuto avere una idea più precisa, ma a parte qualche fotografo, capitanato dall’ “indisciplinato” Marco Vasini che è riuscito a forzare lo sbarramento, i giornalisti sono stati invitati a rimanere, come i tifosi, in Tribuna Petitot.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Enzo Dallai

    Caro Majo ,
    come gia’ “rivelato” in passato , posso dire di essere stato ,in gioventu’ amico di Stefano Perrone , apprezzandone gia’ allora le doti di equibrio e l’applomb……ma una schiacciatina all’acceleratore ieri si poteva anche dare , visto che da 3 a 4 mila per la dimensione del nostro bacino fa’ molta differenza.
    Gossip: dopo la presentazione, andando verso la Cittadella ho incrociato ,in bicicletta il “mitico” Gian Franco Belle’, con il quale ho provato ad avere una battuta sul fatto che non fosse anch’esso alla presentazione. La sua risposta, e’ stata da me interpretata ( si allontanava pedalando….) come se non avesse gradiito questo “acquisto”…..strano ?ono?
    Saluti,
    Enzo Dallai

    • Tolto che GianFranco è un po’ introverso, l’interpretazione che do io, invece, è un po’ diversa. A parte che non so se sia tra quelli che amano o odiano Cassano (difficile con lui fare gli equilibristi…) secondo me “il nonno”, come affettuosamente lo chiamiamo noi nipotini, poteva essere inverso per non aver mai ricevuto risposta circa l’utilizzo del logo del centenario, da parte della società, sul libro in uscita con la GdP, scritto a quattro mani con Gandolfi. Logo che avrebbe ricevuto da Matteo Pia (e questo sarebbe un altro dei capi d’imputazione per il suo repentino non rinnovo), ma che non avrebbe di certo utilizzato (e infatti nella pubblicità apparsa oggi sulla GdP non si vede) senza l’autorizzazione del club.

      Del resto per il Centenario uscirà una iniziativa editoriale della società (su cui pare abbiano scritto altri autori, si fa il nome di Piovani) e quello sì sarà marchiato con lo stemma del secolo…

      Però, la mia, potrebbe essere una interpretazione fallace, e magari, come suppone Lei, non ha solo gradito l’acquisto choc di FantAntonio…

      Cordialmente

      Gmajo

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