SECONDO GIORNO DI LIBERA VENDITA / AL TARDINI NESSUN PROBLEMA TECNICO E NIENTE CODE…

DSC00192(gmajo) – Riabilitiamo Lottomatica. Con i disservizi di cui ci siamo occupati ieri, in occasione del primo giorno di libera vendita della campagna abbonamenti del Parma FC, il circuito Lis Ticket non c’entrava proprio niente: la colpa, infatti, era da addebitarsi al POS: del resto funzionava tutto, ma proprio tutto, meno il pagamento bancomat. Giusto, dunque, ristabilire l’ordine delle cose e scusarsi, senza star lì a tirare a mano i fastidiosi precedenti che potevano aver tratto in inganno ieri i tanti che DSC00176“scancheravano” dovendo andare a casa senza l’anelata tessera. Gli inconvenienti del primo giorno sono stati superati brillantemente il secondo, tanto è vero che in pochi secondi, oggi, ci si riusciva ad abbonare: nessuna persona in coda, durante il nostro check poco prima delle ore 18, e tifosi soddisfatti e sorridenti con l’abbonamento tra le mani…

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CAMPAGNA ABBONAMENTI, PRIMO GIORNO DI LIBERA VENDITA: AL TARDINI C’E’ GENTE IN FILA MA NON CI SI RIESCE AD ABBONARE, PERCHE’ IL SISTEMA NON ACCETTA IL PAGAMENTO BANCOMAT – Video e foto

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 pensieri riguardo “SECONDO GIORNO DI LIBERA VENDITA / AL TARDINI NESSUN PROBLEMA TECNICO E NIENTE CODE…

  • 18 Luglio 2013 in 20:28
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    se non c’era coda era perche’ non c’era nessuno,l’uovo di colombo no ?

  • 18 Luglio 2013 in 23:57
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    sono d’accordo con assioma, ieri la coda era dovuta al fatto che c’è una sola postazione per fare la tessera del tifoso e non al bancomat che non funzionava, quindi se oggi non c’era coda è perchè c’era poca gente a fare l’abbonamento

    • 19 Luglio 2013 in 00:02
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      No, non è così. Ieri l’afflusso era stato di oltre 100 persone, diverse delle quali non erano state accontentate per il mancato funzionamento del sistema di pagamento POS. Certo, i disservizi hanno creato più tempi di attesa, ergo code più lunghe, ma il numero di persone che si era rivolto alle biglietterie era stato superiore a quello di oggi. Il fatto, poi, che ci fosse solo una postazione per la tessera del tifoso era ininfluente, in quanto le code non erano dovute a quello, ma appunto perché non si riusciva a pagare col Bancomat. Quanto affermo è frutto di mia precisa osservazione sul campo, e non di astratti teoremi.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 19 Luglio 2013 in 08:40
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    ah ecco 100 persone il primo giorno la meta’ ieri,per cui c’era un sacco di gente……questo e’ un bel teorema

    • 19 Luglio 2013 in 09:50
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      Non mi pare, assioma, che qualcuno abbia teorizzato che ci fosse un sacco di gente. Io ho solo voluto rettificare quanto asserito da tifoso65 circa le motivazioni della coda del primo giorno: appunto le problematiche tecniche legate al POS, per via dei pagamenti che non venivano accettati. Che ci fosse una sola postazione per la tessera del tifoso non c’entrava nulla coi ritardi. Tutto lì.
      Poi, sul fatto che non ci fossero folle oceaniche ai botteghini, o meglio ai salottini, è un ulteriore dato di fatto. Secondo me, infatti, al di là delle innegabili difficoltà congiunturali, non è stato fatto nulla – a parte l’acquisto di Cassano, of course -, o troppo poco, per cercare di attrarre i nuovi abbonati agli sportelli. C’è solo la facilitazione famiglie, peraltro, a mio avviso non opportunamente spiegata e/o reclamizzata. Io avevo un mio cavallo di battaglia che non è stato preso in considerazione, ma che alla prova dei fatti avrebbe potuto essere efficace. Uno degli intervistati dell’altro giorno, infatti, era un ex abbonato di tre anni fa, che aveva interrotto la sua fedeltà poiché contrario alla tessera del tifoso, ma era desideroso di tornare all’ovile “nell’anno del Centenario, anche perché c’è Cassano”, come ci ha spiegato. Bene: quanti altri possono aver fatto lo stesso ragionamento? Immagino tanti. Ma per recuperare queste persone – un bacino enorme quello dei vecchi abbonati – non è stato fatto nulla: la mia proposta di “sanatoria”, chiamiamola così, una tantum del Centenario, per cui un qualsiasi vecchio abbonato, che fosse riuscito a dimostrare di esser tale, mostrando una tessera del passato, pagando lo stesso prezzo riservato a coloro che erroneamente vengono definiti “vecchi abbonati”, ma sono solo gli “abbonati della stagione precedente”, avrebbe potuto favorire il ritorno. Era una idea che, gratis, nell’interesse della comunità, avevo suggerito, ma che non è stata presa in considerazione. Peccato. Certo non ci voleva chissà quale manager del marketing a capire che il bacino d’utenza in cui pescare è il mare magnum dei vecchi abbonati smarriti negli ultimi 20 e rotti anni… La politica, poi, di alzare i prezzi ogni anno (per i nuovi abbonati) scoraggia l’approccio delle forze nuove o di ritorno. Ma forse è solo un teorema, o un assioma…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 19 Luglio 2013 in 13:47
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    va be dai prendiamola cosi’ allora..staremo piu’ larghi,per commentare la partita col vicino, useremo il cellulare.

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