lunedì, Marzo 4, 2024
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CROCIATI PASSATI / CESTMIR VYCPALEK

Cestmir_Vycpalek_Juventus(Luca Savarese) – Siamo nel 1921. E’ da tre anni finita la prima guerra mondiale e a Praga nasce, il 15 maggio, un maschietto di nome Cestmir. Il papà lo porta settimanalmente allo stadio Spartan a vedere e a respirare tutto dello Slavia Praga. Cesto non resta indifferente ma il calcio entra nelle sue vene. A Praga fa freddo ma il freddo maggiore arriva nel 1944: Cesto a 23 anni, nel bel mezzo del secondo conflitto mondiale, passa gli 8 mesi più brutti della sua vita, nel campo di concentramento di Dachau. L’esperienza non solo gli riconsegnerà la vita, ma darà lui una forza unica: gioca tantissimo con lo Slavia Praga e poi arriva la Juve che lo prende. Intanto diventa zio di un piccolo bambino, dal nome impronunciabile: Zdenek. Si proprio lui, Zeman. Un anno solo con madama prima di approdare a Palermo, città ed ambiente che rimarranno per sempre nel suo cuore. Siamo nel 1952, un grande cesto di esperienza e personalità arriva nel ducato. Nel 1953-54 con i crociati in c contribuisce in modo sostanzioso alla vittoria del campionato che vedrà gli emiliani arrivare primi con 44 punti e volare in cadetteria assieme all’Arsenaltaranto (all’epoca la squadra pugliese si chiamava così e portò questa denominazione fino al 1999). Gli squilli di Vycpalek saranno 9 che faranno felice mister Carlo Alberto Quario. Solo il compagno e connazionale Julius Korostelev, busserà di più in quella stagione con 15 gol. Cesto, inoltre fu il primo capitano straniero di una compagine italiana col Palermo; lasciò il segno a Parma: il suo impegno non mancò mai, come quando si accorse che la squadra era in seria difficoltà tecnica ed allora il 1 novembre del 1956 si rimboccò le maniche ed al posto di Gino Giuberti, la panca fu sua . Il ragazzo ha 35 anni. Ma chi va alla mezzala destra? Sempre lui, ça va sans dire, nel doppio ruolo di allenatore-giocatore che troverà fortuna anche dopo, nel calcio degli anni successivi. Un altro ex juve che inizia sempre con la V, Vialli farà infatti al Chelsea di Londra, alla fine degli anni novanta il play-manager, un po’ giocatore e un po’ allenatore. La cura funziona ed arrivano due pesanti vittorie contro il Legnano in casa ed a Bari. Il Parma si salva e rimane in b. Nel 1957-58 il Parma retrocede in c e Cesto torna a Palermo dove continuerà a fare l’allenatore ed il giocatore. La città sicula gli entrò nel sangue ed egli si stabilirà a Mondello, ed a Palermo saluterà la vita terrena il 5 maggio 2002: guarda un po’, proprio nel giorni in cui la sua Juve in quel di Udine conquistò a spese dell’Inter perdente a Roma contro la Lazio, uno scudetto incredibile dopo che con la signora due scudetti, questa volta solo da allenatore, li vinse nella stagione 1971-72 e 1972-73. Grande uomo che vibrava dentro un talento del calcio, uno di quegli atleti a tutto campo, per i quali più del ruolo, esisteva il bene della squadra, in campo o in panca, faceva lo stesso. Un vero onore annoverarlo nei Crociati Passati. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI  CROCIATI PASSATI di Luca Savarese

1. BRUNO MORA (09.06.2013)

2. GIULIO SEGA (23.06.2013)

3. ATTILIO PEROTTI (30.06.2013)

4. LUCIANO BERTONI (07.07.2013)

5. GIOVANNI MEREGALLI (14.07.2013)

6. DANTE BERTONERI (21.07.2013)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su “CROCIATI PASSATI / CESTMIR VYCPALEK

  • Gazza Flavio

    quei goals da metà campo all’incrocio dei pali.
    si allenava ballando ..

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