CROCIATI PASSATI / IVO COCCONI

IvoCocconi_Foto8(Luca Savarese) – 28 maggio 1929. A San Prospero Parmense nasce Ivo, della famiglia Cocconi, importanti fornai parmensi. Pochi mesi più tardi e partirà il primo campionato a girone unico di serie A, che si aggiudicherà poi l’Ambrosiana. Dalla farina al Tardini il passo è breve. Sei anni prima nasceva proprio il Tardini. Ivo fa una vita da difensore, o un difensore per una vita. Nasce terzino ma non disdegna il ruolo di stopper, e quando lui crea le marcature, i bomber hanno vita dura. Vive la B (8 anni e 200 presenze) e la C, assorbe tanto, tantissimo Parma, al punto da diventarne il calciatore più presente di sempre con 308 gettoni. Per quattordici anni tutti Crociati: parte nel 1948, chiude nel 1962.  Dall’Italia che si rialza dalla batosta della guerra, agli albori di quei favolosi anni 60, lui c’è, ininterrottamente dentro una sostanziosa melodia a note Tardini-doro-2010-58.Ivo-Minotti-300x199ducali. Quattro reti fatte e diverse non fatte fare. Prima dei vari Minotti ed Apollonni, Benarrivo e Di Chiara, Thuram e Cannavaro, la difesa del Parma è stato il regno di Ivo. Un nome corto e semplice, senza fronzoli, come il suo stile. Semplice ed essenziale,ma anche pregevole, come il pane della sua famiglia. Capitan fornaio, due piedi per il Parma e due mani per impastare, 14 interi anni al servizio della causa, e le sue partite erano calde e ben croccanti come una bella pagnotta. Il mestiere del difensore ai Parma che sarebbero poi venuti, l’ha insegnato lui. Se Vycpalek in quel Parma usava il fioretto davanti, lui dietro si mostrava pronto ad andar di spada. Il fornaio Cocconi in via Garibaldi sfornava panini, Ivo in campo cantava la sua fedeltà; non cambiò mai maglia. Il 4 marzo 1995 è tra i fondatori del cocconiconsegnagagliardettoalcapocoroclaudiomorini-073prestigioso club Ex gialloblù, di cui oggi è il presidente. Insomma, il Parma, dopo aver messo gli scarpini al chiodo, se lo porta addosso,anche oggi ad 84 anni. I Crociati Passati lo accolgono con un grosso plauso e con l’inizio del campionato, lasceranno il posto all’appuntamento domenicale con l‘ Ubi Majo…Tu come li vedi?, ma non si tratta di un addio. Torneranno solo per le frequenze di stadiotardini.it il martedì, da settembre, per altre nuove puntate. Luca Savarese

(la foto d’epoca in home page di Ivo Cocconi è tratta da Settore Crociato)

 

LE PRECEDENTI PUNTATE DI  CROCIATI PASSATI di Luca Savarese

1. BRUNO MORA (09.06.2013)

2. GIULIO SEGA (23.06.2013)

3. ATTILIO PEROTTI (30.06.2013)

4. LUCIANO BERTONI (07.07.2013)

5. GIOVANNI MEREGALLI (14.07.2013)

6. DANTE BERTONERI (21.07.2013)

7. CESTMIR VYCPALEK (04.08.2013)

8. MASSIMO BARBUTI (11.08.2013)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.