DONADONI: “VALDES NON E’ SUL PIEDE DI PARTENZA, A OGGI. E GARGANO NON E’ IL SUO SOSTITUTO”. E POI LANCIA UNA PROPOSTA: “IL MERCATO CHIUDA PRIMA DELL’INIZIO DELLA COMPETIZIONE”

(gmajo) – Che due balle questo mercato… Non fosse una persona educata e a modino, Roberto Donadoni potrebbe sbottare volentieri con questo pensierino. E su un punto ha ragioni da vendere e la sua proposta, sempre ammesso che i caporioni che governano il calcio la vogliano recepire, è davvero da appoggiare: le trattative dovrebbero concludersi prima dell’inizio della competizione. “E’ così difficile? Poniamo che il campionato parta il 20 settembre – esemplifica il tecnico crociato – ebbene entro il 15 il mercato dovrebbe chiudere”. Egli, però, non ritiene che i lavori in corso possano influenzare le sue scelte. “Fino a prova contraria chi c’è è a disposizione”. Incluso il suo pupillo Valdes, che stando al gracchiare di Radio Mercato sarebbe sul piede di partenza, ma interpellato sul tema proprio da noi di stadiotardini.it il coach ha perentoriamente affermato:Valdes non è assolutamente sul piede di partenza. A oggi. Poi non so se da qui a stasera, o quando finirà il mercato le cose cambieranno. E in ogni caso non è Gargano il giocatore che va a sostituire Valdes. perché Valdes è il nostro giocatore davanti la difesa, e Gargano, anche in Nazionale, ricopre un ruolo diverso da questo. Quindi, assolutamente, non è un giocatore che esclude l’altro. Quindi non ho niente da dire di più di questo. Tutti i giocatori che sono qui sono del Parma, fino a prova contraria o fino a quando non va via. E’ andato via Rispoli, è andato via Ninis, è andato via Morrone e via dicendo. Fin ché sono giocatori del Parma, finché sono nello spogliatoio del Parma, sono a disposizione del Parma”.

Un altro tema, sempre collegato agli sviluppi di mercato, è Sansone: correttamente ho riferito anche de visu al tecnico un concetto già espresso in qualche scritto di stadiotardini.it, e cioè che era lecito aspettarsi un minutaggio maggiore di Sansone, dopo il can can che ha accompagnato la sua riconferma…

Ecco la sua risposta:

“Se il can can fatto all’esterno equivale a dire utilizzo di un giocatore oppure no, mi sembra un po’ riduttivo. Chi sta all’esterno fa quello che deve fare all’esterno, chi sta all’interno fa quello che deve fare all’interno. E non dipende certamente dagli umori esterni o da un articolo del giornale che poi il sottoscritto decide quanto minutaggio o meno fa un giocatore. Sarebbe un po’ riduttivo. Questo, naturalmente, senza togliere nulla come peso e valore al discorso esterno, però ognuno deve fare il proprio mestiere. Vorrei anch’io che quanto dico in termini di esterno avesse subito peso e valore, ma mi rendo conto che questo non accade, e quindi ci sta benissimo che succeda anche viceversa”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.