E ANCHE IERI I DISABILI SENZA TETTO AL TARDINI HANNO DOVUTO ZUFOLARE SOTTO LA PIOGGIA. Nuova video testimonianza del tifoso in carrozzina Fabio Giarelli

un tetto per i disabili del tardini

majo(gmajo) – No, loro sono in carrozzina, e quindi sotto la pioggia non possono certo danzare: al limite cantare – come secondo la Luce, avrebbero fatto felici in Curva Nord, perché “piove, ma l’ultras non si muove” – anche se io preferisco scegliere il verbo zufolare. Ieri sera, 25 agosto 2013, nonostante da queste colonne si cerchi di sensibilizzare chi di dovere a dare un tetto al Tardini ai disabili (abbiamo sacrificato per l’intero mese di agosto uno degli spazi pubblicitari più nobili per ospitare in testata il banner che richiama l’appello di Fabio Giarelli al sindaco Pizzarotti, al presidente Ghirardi, al top player Cassano  affinché, finalmente, nello stadio della civile Parma finisca di piovere addosso ai diversamente abili) gli stessi continuano a rimanere esposti alle intemperie, anche in serate davvero da lupi DSC00228come quella di ieri, in cui Giove Pluvio non ha certo risparmiato secchiate d’acqua sull’impianto di Viale Partigiani d’Italia. E loro, poveretti, a doversi proteggere con cerate e ombrelli, che ben poco potevano offrire riparo. Stamani siamo andati di nuovo ad incontrare Fabio Giarelli, l’appassionato tifoso crociato in carrozzina, che da due anni, inascoltato, con garbo e buone maniere cerca di attirare l’attenzione su una problematica che non può continuare a rimanere insoluta. Ieri erano circa una ventina, secondo la testimonianza di SINDACO FEDERICO PIZZAROTTIGiarelli, i diversamente abili abbandonati sotto il fortunale. “Ma non è una questione di numeri”, sottolinea Fabio, anche perché qualora la struttura fosse più ospitale potrebbero venirne ancor di più, ché i disabili sono tra i più affezionati al Parma. Nell’intervista che ci ha concesso Giarelli non lesina una tiratina d’orecchie al sindaco Pizzarotti, il quale, finora, è rimasto insensibile all’istanza personalizzata a lui indirizzata. Ricordiamo come il primo cittadino avesse delegato il suo assessore allo sport Giovanni Marani a risponderci su questo tema, e questi non trovò di meglio che affermare che la copertura dovrebbero pagarla quei ricconi dei calciatori. Ma io ricordo ancora che il problema non sembrerebbe essere quello della copertura del costo economico dell’operazione – ci sono degli sponsor del club che continuano ad assicurare la propria DSC00146disponibilità per la nobile opera – quanto le problematiche burocratiche relative alla progettualità. Il vero e proprio fortunale  scatenatosi ieri sera riporta clamorosamente all’attenzione il problema, perché come giustamente ha sostenuto Giarelli, se piove così tanto il 25 di agosto, chissà come andrà ad ottobre o novembre. Almeno per quella data, o per il Centenario si vorrà mettere la parola fine a questa incresciosa situazione? Gabriele Majo

LA VIDEO INTERVISTA DI GABRIELE MAJO A FABIO GIARELLI 

un tetto per i disabili del tardini

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

PIZZAROTTI RIVORREBBE IL PARMA IN CITTADELLA. E A ME PIACEREBBE CHE IL SINDACO PENSASSE ANCHE AL MUSEO DEL TARDINI E ALLA COPERTURA DEL SETTORE DISABILI

GRANDI PULIZIE DI FERRAGOSTO AL TARDINI

DEGRADO TARDINI / REPORTAGE FOTOGRAFICO DAL “SECONDO STADIO PIU’ BELLO D’ITALIA”

E SE GIORNALISTI E DISABILI VENISSERO DELOCALIZZATI NEL “SETTORE BORTOLON” DEL TARDINI?

UN TETTO PER I DISABILI DEL TARDINI / CASSANO: “FAREI VOLENTIERI QUALCOSA, MA NON E’ IL MIO CAMPO…” – Il video della prima parte della conferenza stampa

UN TETTO PER I DISABILI DEL TARDINI / MAJO: “LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE NON PUO’ ESSERE SOLO NOSTRA: GRAZIE A CHI CI HA RIPRESO, MA ALL’APPELLO MANCA QUALCUNO…”

UN TETTO PER I DISABILI DEL TARDINI /MARANI: “PRIMA DI TUTTO SERVE UN PROGETTO. L’OPERA SIA FINANZIATA DAGLI STESSI CALCIATORI”. L’ASSESSORE PARLA ANCHE DELLA COPERTURA DELLA NORD…

VALENTINI (STS) E’ IL NUOVO AD DEL PADOVA: “AMICI SI’, MA NON SATELLITI DEL PARMA. LA RISTRUTTURAZIONE DEL TARDINI E’ POSSIBILE ANCHE SENZA LA LEGGE SUGLI STADI”

“UN TETTO PER I DISABILI DEL TARDINI” – L’APPELLO DEL TIFOSO IN CARROZZINA FABIO GIARELLI A “CALCIO & CALCIO ESTATE” RIPRESO DAL TG DI TELEDUCATO (video)

MAJO, AL TG DI TELEDUCATO, RILANCIA: “UN TETTO PER I DISABILI DEL TARDINI”. L’APPELLO DEL TIFOSO IN CARROZZINA FABIO GIARELLI STASERA ANCHE A CALCIO & CALCIO

L’APPELLO DI FABIO GIARELLI AL SINDACO, A GHIRARDI E A CASSANO: “PER IL CENTENARIO PROTEGGETE I DISABILI DEL TARDINI DALLE INTEMPERIE”

FABIO E L’UPPER CLASS AL TARDINI PER I DISABILI

DISABILI, ALLA TETTOIA CI PENSA G SPORT

DISABILI, LA TETTOIA SI FARA’ ANCHE SENZA I G LUX. E I SEGGIOLINI NON ERANO FINITI A LEVICO…

GIOVANNI PAOLO BENEDICE L’IDEA “G HANDICAP”

ANTONINI E I DISABILI AL TARDINI: “INTEGRAZIONE, NON SOLO COPERTURA”

CALCIO & DISABILI: LA LEZIONE DI CIVILTA’ DEL SIENA. SPERIAMO CHE IL PARMA TROVI UNA SOLUZIONE PER LA PIOGGIA SULLE CARROZZINE ALMENO NELL’ANNO DEL CENTENARIO…

MARCO FEDERICI NEL RICORDO DELL’AMICO DI INFANZIA FABIO GIARELLI

IL TARDINI CHE CAMBIA / ADDIO CAMERA OSCURA, ARRIVA IL G GOLD

LEONARDI, LA PROMESSA: “AL TARDINI, PER SEMPRE, INDISCUTIBILMENTE”

NATALE GIALLOBLU’ / IL ‘CONDUCATOR’ LEONARDI STRAVINCE ALL’APPLAUSOMETRO DELLA “NOSTRA GENTE”, MA SUL SOLENNE IMPEGNO CHE AVEVA PRESO DI COPRIRE LE CURVE DEL TARDINI MI E’ PARSO INDIETREGGIARE…

COPERTURA CURVE DEL TARDINI, LA PUNTUALIZZAZIONE DI LEONARDI: “E’ UNA QUESTIONE DI BUROCRAZIA, NON DI SOLDI…”

TARDINI COPERTO O RIFATTO PER IL CENTENARIO? NON E’ UNA MISSION IMPOSSIBLE…

VALENTINI (STS) E’ IL NUOVO AD DEL PADOVA: “AMICI SI’, MA NON SATELLITI DEL PARMA. LA RISTRUTTURAZIONE DEL TARDINI E’ POSSIBILE ANCHE SENZA LA LEGGE SUGLI STADI”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “E ANCHE IERI I DISABILI SENZA TETTO AL TARDINI HANNO DOVUTO ZUFOLARE SOTTO LA PIOGGIA. Nuova video testimonianza del tifoso in carrozzina Fabio Giarelli

  • 26 Agosto 2013 in 19:56
    Permalink

    Il Comune dovrebbe occuparsi dei propri cittadini più bisognosi, specie all’interno di una sua proprietà. Il Tardini è comunale. Il Comune deve far pressioni sul Parma calcio xchè questi renda lo stadio fruibile a tutti, senza discriminare i diversamente abili.
    Qui ci vogliono fatti.
    Il Comune è il primo responsabile. Il Parma è il secondo. Non ci fanno una bella figura tutti e due.

    • 26 Agosto 2013 in 20:03
      Permalink

      Mi piacerebbe che in questo senso ci fosse una mobilitazione del popolo del web stile quella esercitata nei giorni scorsi per Sansone: questi temi sociali dovrebbero colpire un po’ di più che non le facezie del calciomercato.

      Da parte mia cerco di metterci tutto l’entusiasmo possibile affinché la cosa smetta di passare inosservata, ma non posso essere il solo ad insistere.

      Giarelli, dalla sua carrozzina, lanciò il primo appello nell’estate del 2011 a Cogollo. Raccolse solo promesse rimaste insolute.

      Ci ha riprovato un mese fa dopo il funerale del povero Federici della Gazzetta (amico d’infanzia di Fabione e proprio per questo assai sensibile ai temi della mobilità, abbattimento barriere architettoniche, che aveva approfondito in diversi servizi), quando mi chiamò a casa sua per video registrare un secondo appello.

      Siccome non c’è il due senza il tre, eccoci qui di nuovo. Sperando sia la volta buona. Ieri, durante la tormenta, non riuscivo a togliere gli occhi dal loro settore sotto i distinti. Bisogna che si trovi una soluzione. E sottolineo ancora una volta non c’entrano i soldi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 26 Agosto 2013 in 20:23
    Permalink

    io ho zufolato sotto la nord per solidarieta’,ma ieri non c’era tettoia che tenesse,meglio scappare a casa e zufolare in salotto

    in attesa della burocrazia …….visto che i soldi ci sono

    • 26 Agosto 2013 in 20:28
      Permalink

      Più che soldi ci sarebbero materia prima e mano d’opera che mecenati donerebbero. Ma che saltasse fuori ‘sto benedetto progetto, con qualcuno che firmi l’autorizzazione. Mi pare una roba così incredibile. Non per esser noioso: ma i G BOX spuntano come funghi senza complicanze: la famosa tettoia dei disabili no!

      Cordialmente

      Gmajo

  • 26 Agosto 2013 in 20:43
    Permalink

    quindi per dirlo in greco antico c’e’ qualcosa che strusa ?

    a questo punto ritornando all’agibilta’ generale dello stadio,bisognerebbe capire se c’e’ una norma ben precisa in merito da rispettare,altrimenti fine delle trasmissioni

    • 27 Agosto 2013 in 15:18
      Permalink

      Intendiamoci: io non intendo contestare al Parma il diritto/dovere di recepire risorse là dove spuntino: e se c’è una forte richiesta dell’Upper Class di spazi all’interno del Tardini, la cui Tribuna Petitot è ormai un ristorante, è giusto che il Parma FC, attraverso G Sport, l’accontenti.

      Però ciò non toglie che quando si è a capo di una società che è sì privata, ma dagli immensi risvolti sociali, si investa qualcosa anche per i popolari. Cosa che non viene fatta. La ricetta che propugno da tempo è che con una parte degli introiti degli spazi dell’upper class si investano in migliorie degli altri settori.

      Su tutto, però, rimane la priorità civile di dare un tetto ai disabili del Tardini. Senza indugi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 27 Agosto 2013 in 22:51
    Permalink

    Ho ascoltato la video intervista di Fabio. Possibile che questi ragazzi coi loro problemi di deambulazione debbano correre a cercar rifugio? Come siamo piccoli e molto bassi quando dimostriamo tanta insensibilità’! Dedicato a Pizzarotti, Ghirardi, Leonardi e a tutta la ciurma dei ‘ non vedo non sento e non parlo’. E che qualcuno mi venga a spiegare che quella COPERTURINA e’ un problema insormontabile.

I commenti sono chiusi.