GARGANO: C’E’ INCOMPATIBILITA’ AMBIENTALE ? IL TWEET OFFENSIVO NON DIMENTICATO DAI TIFOSI CROCIATI E IL TUMULTUOSO PARMA-NAPOLI CHE SPIANO’ LA STRADA DELLA RETROCESSIONE…

gargano parma me[2](gmajo) – Dal punto di vista tecnico-tattico Walter Alejandro Gargano Guevara, centrocampista uruguaiano al momento tesserato dal Napoli, ma accostato da Radio Mercato al Parma, non lo si può certo discutere – anche se, personalmente, se proprio si tratta di arricchire la mediana della squadra del Centenario, preferirei puntare, su Marrone, per via della prospettiva  – però dalle nostra parti potrebbe esserci, per lui, una certa incompatibilità ambientale: i tifosi crociati, infatti, non hanno dimenticato quel Parma Me… (interpretato come “merda”) che ebbe l’ardire di cinguettare (non so quanto sia adeguato questo verbo, nel caso specifico)  su Twitter nel mese di Ottobre del 2011, dopo una sconfitta al San Paolo dei partenopei inferta dai gialloblù. Non a caso ieri Arcobaleno 78, ha postato nello spazio commenti di stadiotardini.it un imagesignificativo “per non dimenticare” richiamando alla memoria collettiva un post che pubblicammo all’epoca dal titolo: “Gargano su twitter offende il Parma”. Un dibattito sull’opportunità o meno di avere un calciatore che si era tacciato di tale malefatta (senza scuse a seguire) si è sviluppato anche in altre piazze virtuali del tifo pramzàn, e mi pare che la maggioranza sia poco propensa a perdonare. Tra l’altro c’è pure chi non ha dimenticato che lo stesso Gargano fu tra i protagonisti,il 20 aprile del 2008, del far west scatenatosi al Tardini in occasione di quello che, a detta di tutti, avrebbe dovuto essere un tranquillo espulsione gargano parma napoli 2008pomeriggio di gioia per il Parma, messo piuttosto male in arnese, al cospetto di un Napoli già con la pancia piena e dunque teoricamente poco propenso a dannarsi l’anima. In effetti i crociati, come nelle aspettative, passarono per primi in vantaggio con Budan al 23’ su calcio di rigore, concesso dall’arbitro Ayroldi per un fallo di Santacroce  su C. Lucarelli; ma a inizio ripresa i partenopei pareggiano grazie ad un calcio di rigore trasformato da Domizzi, condita dall’espulsione diretta di Mariga, che secondo il fischietto aveva commesso fallo su Mannini. Al 27’ gli azzurri passano in imagevantaggio: cross dalla sinistra di Hamsik, deviazione e palla che finisce a Bogliacino che da due passi supera Bucci, Al 31’ un fallo di Castellini su Lavezzi scatena una rissa in campo; vengono espulsi Gargano e Falcone. La partita prosegue in nove contro dieci. Ma al 35’ va sotto la doccia anzitempo pure Gasbarroni per un brutto fallo su Garics.e nell’occasione viene anche allontanato dalla panchina del Napoli Reja, per proteste. Seguirono dieci giorni di polemiche e sospetti (si insinuava che proprio i sudamericani in forza al Napoli avessero guastato, diciamo così, la tacita non belligeranza): ci fu anche un blitz della Procura Federale a Calstelvolturno, anche se poi tutto finì in una bolla di sapone. In Tv l’antico vessillo partenopeo Antonio imageJuliano aveva chiamato in causa il portiere Iezzo un errore che aveva causato un gol del Parma, annullato per fuorigioco, mentre Domizzi aveva spiegato di aver avito sollecitazioni per sbagliare il tiro dagli undici metri, tesi confutata da Luca Bucci (che nonostante questo precedente chiuse la sua carriera da calciatore proprio a Napoli) il quale respinse l’insinuazione dicendo che le uniche parole dette in campo erano state rivolte a Mannini, per chiedergli di essere onesto e andare a scagionare Mariga che era stato espulso pur non avendo commesso nulla di irregolare. Insomma Gargano, di riffa o di raffa non evoca bei ricordi a Parma, e non tutti sembrano disposti a dimenticare facilmente…

 

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

GARGANO SU TWITTER OFFENDE IL PARMA

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

30 pensieri riguardo “GARGANO: C’E’ INCOMPATIBILITA’ AMBIENTALE ? IL TWEET OFFENSIVO NON DIMENTICATO DAI TIFOSI CROCIATI E IL TUMULTUOSO PARMA-NAPOLI CHE SPIANO’ LA STRADA DELLA RETROCESSIONE…

  • 13 Agosto 2013 in 15:18
    Permalink

    Io penso che tra Gargano e Parma esista una incompatibilita’ economica. Il resto son quisquiglie nel mondo pallonaro del 2013

  • 13 Agosto 2013 in 15:51
    Permalink

    Gargano, per quanto mi riguarda, può starsene a Napoli a scaldare la panchina del San Paolo. E per il famoso tweet, e perché in fin dei conti è così scarpone che Gattuso in confronto, se giocasse ancora, sembrerebbe Xavi o Iniesta.

    Ciò detto, quando il Napoli è solamente sfiorato da un’inchiesta della procura federale o di altri organi giudiziari, è quasi sistematico che tutto finisca o debba finire in una bolla di sapone.

    Non mi stancherò mai di ripetere che per sette anni gli è stato permesso di schierare un giocatore che faceva uso di droghe e che eludeva i controlli antidoping nei modi che in passato ci sono stati minuziosamente illustrati dal signor Corrado Ferlaino. Per tacere della monetina che quella volta gli valse uno scudetto o dei quattro anni durante i quali hanno avuto Moggi, sì Luciano Moggi, come dirigente e in modo particolare, e sempre che la memoria mi aiuti, come direttore sportivo. Roba che le strisciate, da sempre accusate d’essere favorite dal cosiddetto Palazzo, sembrano delle verginelle…ma questa è un’altra storia. Io Gargano a Parma e nel Parma non voglio assolutamente vederlo. Come me, tanti altri. Leonardi e Ghirardi prendano nota.

  • 13 Agosto 2013 in 16:51
    Permalink

    Leonardi e Ghirardi prendano nota che tanti altri, me conpreso, lo prenderebbero al volo.
    Ole’!!

  • 13 Agosto 2013 in 17:28
    Permalink

    Ma basta con queste “coglionate” adesso anche twitter?? ma lasciate lavorare in pace lo staff e poi giudicate per quel che vedete in campo!!

    • 14 Agosto 2013 in 09:05
      Permalink

      Egregio Angioldo,

      la coglionata l’ha fatta, appunto su twitter, il signor Gargano esprimendosi, lui che dovrebbe essere un professionista, in modo oltraggioso nei confronti di una squadra avversaria, il Parma, che dovrebbe essere, se non mi sbaglio la stessa per la quale tifi tu.

      Detto questo non penso proprio che possa essere un articolo come quello che abbiamo offerto e i relativi commenti, ad interferire sulla pace con la quale, indisturbato, sta lavorando lo staff.

      I giudizi, poi, li esprimiamo quando meglio crediamo: e cioè sempre. In sede di costruzione di squadra, durante il campionato vedendo cosa accade in campo e anche per le feste.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 13 Agosto 2013 in 17:36
    Permalink

    Gargano è un ottimo giocatore e per il Parma sarebbe un super acquisto, certo i precedenti rievocati nell’articolo sopra in altre piazze avrebbero giá scatenato la furia popolare, qui con due fette di prosciutto e un po’ di torta fritta inghiottiti con una sciarpa del coordinamento o dei boys al collo e si mette tutto a posto. Quello che voglio dire è che alla piazza di Parma puoi portargli chiunque che va sempre bene, è uno dei motivi per cui Leonardi resterebbe qui anche se lo chiamasse il Real Madrid.

  • 13 Agosto 2013 in 18:05
    Permalink

    Vladimiro e Alfredo han ragione. Questi discorsi fomentano soltanto brutte reazioni che non portano a nulla. Noi siamo una piazza positiva.

  • 13 Agosto 2013 in 18:59
    Permalink

    gargano oltre che avere due cassette da uva al posto dei piedi e’ anche un emerito coglione.

    se vuol venire a parma(ma ne dubito) gliela facciamo mangiare

    altro che quisquiglie da calcio pallonaro

    e lasciamoli lavorare in pace ….un par de ciufoli

  • 13 Agosto 2013 in 19:24
    Permalink

    Sicuramente è un buon calciatore, ma meglio lasciarlo dov’è, a scaldare la panchina nella sua amata Napoli, invece di venire a fare il titolare a Parma.

  • 13 Agosto 2013 in 21:30
    Permalink

    io spero che venga a Parma cosi’ lo posso trovare finalmente in giro…

  • 13 Agosto 2013 in 22:31
    Permalink

    ASSIOMA numero 1……sei il mio idolo!!!!!!!!!!

  • 14 Agosto 2013 in 08:44
    Permalink

    Non mi sembra un acquisto indispensabile, visti carattere ed ingaggio. Penso che arrivera’ qualcun altro, piu’ giovane e meno oneroso. E migliore

    • 14 Agosto 2013 in 09:00
      Permalink

      Sul fatto della gioventù non saprei: vedo che è di moda l’usato sicuro, quest’anno…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 14 Agosto 2013 in 09:27
    Permalink

    siamo cosi’ vecchi nell’anno del centenario 🙂

  • 14 Agosto 2013 in 11:14
    Permalink

    Aveva semplicemente finito le lettere e meraviglioso non ci stava…

  • 16 Agosto 2013 in 21:23
    Permalink

    Comunque a questo punto meglio Marrone che può anche fare il difensore centrale.

  • 31 Agosto 2013 in 15:43
    Permalink

    Gentile signor Majo,
    dato che ormai il trasferimento del giocatore sembra cosa fatta (circola sul web una foto del centrocampista al centro sportivo di Collecchio), la pregherei, a nome di tutti i tifosi del Parma che si sono sentiti offesi, di fare in modo che la gravissima vicenda dell’insulto rivolto alla nostra squadra non passi inosservata! Spero che qualche “frecciatina” possa essere scoccata da lei durante la stessa presentazione del calciatore.
    Grazie mille
    Cordiali saluti

    • 31 Agosto 2013 in 15:48
      Permalink

      Insomma devo farmi un altro amico…

      Mi gira il link della foto di Gargano a Collecchio?

      Grazie saluti

      gmajo

    • 31 Agosto 2013 in 16:20
      Permalink

      Tutti tifosi del Parma che si sono sentiti offesi, tra i quali c’è anche il sottoscritto, alla sua prima apparizione al Tardini potrebbero fischiarlo ad ogni tocco di palla, come di solito si fa col più pericoloso dei giocatori avversari. Sarebbe un modo di protestare assolutamente civile, legale e originale, anche se per la verità qualcosa di simile l’abbiamo già fatto ai tempi della B ed in modo particolare quando giocammo in casa con l’Albinoleffe. Quella volta il destinatario dei nostri fischi fu Budel, il quale, dopo aver segnato, ci volle far sapere di non aver gradito i fischi che gli avevamo dedicato al lume della sua pessima prestazione.

      • 31 Agosto 2013 in 16:25
        Permalink

        Mi dissocio (ed è la terza volta in 24 ore…). Un proprio calciatore non va mai fischiato. Piuttosto che chieda scusa. Magari attraverso quello stesso portale che con solerzia ci ha annunciato con gaudium magnum il suo arrivo. O attraverso Parma Channel (mica vorranno fare una conferenza di presentazione? Ormai i calciatori parlano solo sul canale tematico, a noi dell’informazione, la comunicazione, lascia solo l’allenatore…)

        Comunque non mi piace “l’istigazione a delinquere”…

        Saluti

        Gmajo

        • 1 Settembre 2013 in 07:04
          Permalink

          Non lo fischio per i danni che non ha ancora fatto con la nostra maglia (e che certamente farà, considerati i suoi allestimenti tecnici), ma per l’atteggiamento che ha assunto e le parole che ha pronunciato quando era un nostro avversario (cosa abbiamo fatto di male per meritarcene di tale caratura?). E la mia non è istigazione a delinquere, semmai è un invito a protestare, civilmente, nei riguardi di chi, quando è stato nostro avversario, ci ha dato delle merde. Ripeto: M E R D E. Mi pare superfluo dover precisare che se lui non ci avesse apostrofati in questo modo, a nessuno sarebbe venuto in mente di prenderlo in antipatia. Questa storia mi ricorda tanto quella di una certa città…storia che vi risparmierò per evitare di incorrere in noiose ‘squalifiche’.

          Comunque, Gargano sarà ingaggiato dal Parma? Not in my name…

  • 31 Agosto 2013 in 17:08
    Permalink

    Signor Majo la mia richiesta era rivolta a lei proprio per la sua “coerenza” e la sua faccia tosta (nel senso buono). Io non voglio offendere nessuno (nemmeno chi ci ha dato delle me…), ma mi piacerebbe proprio sentire cosa ha da dire il giocatore a riguardo. Sono sicuro che chiunque altro metterebbe la testa sotto la sabbia, forse “spaventato” dal peso dell’argomento e dalla paura, appunto, di farsi qualche inimicizia.
    Le foto le sono già state fatte pervenire.
    Rinnovo i più cordiali saluti e ringraziamenti.

  • 1 Settembre 2013 in 12:20
    Permalink

    di una cosa possiamo stare sicuri: quella domanda (“Gargano, con che faccia oggi afferma di voler dare tutto per il Parma dopo avere apostrofato i suoi tifosi come merde?”) non gliela farà mai Piovani… Majo lei è l’unica possibilità. Lei e Angella. Non fate i democristiani

    • 1 Settembre 2013 in 12:27
      Permalink

      Io non ne sono così convinto: sono anzi dell’idea, conoscendo i miei polli, che la domanda “scomoda”, magari posta in un modo un po’ più politically correct di come l’ha formulata lei, possa arrivare se non da Piovani (il quale, ultimamente, si è iscritto al partito dei terroristi) da qualcun altro filo-società, ché al club sanno benissimo che è un tema che difficilmente finirà sotto l’uscio: quindi non mi stupirei se domanda e risposta venissero preventivamente studiate a tavolino.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 1 Settembre 2013 in 15:12
        Permalink

        Talvolta mi vien da pensare che nella bandiera italiana ci siano due colori di troppo: il bianco ed il verde.

  • 1 Settembre 2013 in 16:31
    Permalink

    http://m.youtube.com/watch?v=GefCsghC_9o&feature=youtu.be&desktop_uri=%2Fwatch%3Fv%3DGefCsghC_9o%26feature%3Dyoutu.be

    Ecco le prime parole crociate di Gargano. Parole di circostanza e, aggiungo, perfino scuse di circostanza: pare che col suo famoso tweet ce l’avesse con una persona in particolare (legata in qualche modo al Parma, mi par di capire) e non con tutta la squadra, tifoseria, città. Onestamente mi riesce difficile anche far finta di credergli.

    Detto questo, furbo, e mica poco, il Parma e chi ne cura la comunicazione. I panni sporchi han provveduto a lavarseli (relativamente) in famiglia e la bomba Gargano l’hanno disinnescata loro stessi prima che a innescarla ci pensasse qualche giornalista apolide o battente bandiera di qualche “vascello terroristico parmigiano”.

    • 2 Settembre 2013 in 16:35
      Permalink

      Come volevasi dimostrare gli artificieri hanno disinnescato l’ordigno. Ma si fermeranno a questo punto i terroristi?

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI